Ricordiamo che Anac è un'autorità amministrativa indipendente che ha per missione quella di prevenire la corruzione nell'ambito delle amministrazioni pubbliche, nelle società partecipate e controllate mediante l'attuazione delle trasparenza in tutti gli aspetti gestionali, nonché l'attività di vigilanza nell'ambito dei contratti pubblici, degli incarichi e comunque in ogni settore della p.a. che potenzialmente possa sviluppare fenomeni corruttivi o di commistione di interessi pubblico - privati.
Ci viene quindi spontaneo chiedere quali sono i presupposti su cui si fonda il ricorso al Tar presentato dal Sindaco contro il pronunciamento dell'Anac, quali sono gli argomenti così preponderanti portati a supporto della legittimità di tale nomina .. visto che ai cittadini questa mossa, ovvero il ricorso al Tar, costerà 14 mila euro che per un'amministrazione con evidenti problemi di cassa non sono bruscolini. Quando tra l'altro pare evidente facendo riferimento al buon senso, al di là di ogni normativa, l'incompatibilità tra le due cariche apicali ricoperte, essendo lo stesso Miracolo passato con disinvoltura da presidente di Sea Ambiente a presidente di Sea Risorse: si parla di legalità ma anche di opportunità, essendo le due società legate da vincoli contrattuali e prestazionali, in cui la stessa persona si è ritrovata a fare gli interessi quando del controllore (Comune), quando del controllato (azienda privata), il tutto con ricadute anche sull'assetto di Reti Ambiente nel cui CdA siede infatti lo stesso Miracolo.
Singolare anche che la consorte della persona in questione sieda oggi sullo scranno del Presidente del Consiglio Comunale, ma questa è un'altra storia..
Visti i problemi di incompatibilità evidenziati da Anac, così come il sindaco l'ha nominato, chiediamo quindi che lo rimuova. Preoccupa quanto meno anche il fatto che in Sea non esista la figura, prevista per legge, del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, al quale vengono riconosciuti poteri di vigilanza sull'attuazione effettiva delle misure anticorruzione, nonché di proposta delle integrazioni e delle modifiche delle stesse ritenute più opportune, che tra l'altro è il destinatario del provvedimento Anac. A questa figura l'autorità dà appunto mandato di comunicare al soggetto cui è stato conferito l'incarico la causa di inconferibilità e la conseguente nullità dell'atto di conferimento dell'incarico e del relativo contratto adottando i provvedimenti conseguenti. Il tutto demandato appunto a un fantasma, invisibile così come il contenuto della sezione società trasparente sul sito dell'azienda Sea, carente di informazioni veramente utili alla trasparenza riguardo l'operato della società.
domenica 29 luglio 2018
sabato 30 giugno 2018
Stadio dei Pini in svendita
Una lenta agonia. Come quella che ha accompagnato tanti beni poi svenduti a causa del dissesto della città. Adesso tocca allo Stadio dei Pini? A chiederselo è il Movimento 5 Stelle insieme alla Lega e al Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago che preoccupati per la chiusura dell'impianto, scendono in campo a fianco della società, dei tifosi, dell'intera città per difendere un altro bene pubblico a rischio puntando il dito contro l'Amministrazione che dopo la decisione della commissione di vigilanza di chiudere lo stadio per carenze strutturali, nonostante le proroghe che hanno permesso a pezzi e a bocconi al Viareggio di archiviare la stagione (e qualche rattoppo in corso d'opera) nulla ha fatto se non procrastinare il problema. Un problema che oggi torna di scottante attualità visto che in mancanza dei lavori di adeguamento richiesti la chiusura definitiva dello stadio diventa realtà. Il nodo infatti è l'entità degli interventi da eseguire, sui quali ancora non c'è chiarezza. Gli interventi necessari per rendere sicuro l’impianto infatti nonostante i continui richiami della commissione di vigilanza, e uno stato di deterioramento in perpetuo divenire, sono ancora tutti da fare, e richiedono una spesa di centinaia di migliaia di euro, il Viareggio 2014 da solo non ce la fa. Un peso gravoso che non si può buttare tutto sulle spalle dell'ultimo arrivato- tuonano Movimento 5 Stelle, Lega e Cittadini di Viareggio e Torre del Lago. Tra l'altro il 30 giugno è scaduto anche il contratto per la gestione in comodato dello stadio con il Viareggio 2014, tutto da rivedere alla luce degli interventi da eseguire e del periodo di concessione che finora era stato fissato solo in un anno. Nonostante le prescrizioni della commissione di vigilanza sull'indicazione dei criteri da seguire e la redazione di un crono-programma riguardo i lavori da compiere per rendere nuovamente conforme l’impianto agli standard di sicurezza, la Società non ha infatti ancora niente di concreto in mano, solo un contratto di comodato (da rinnovare) il quale stabilisce che il gestore deve accollarsi gli interventi sia di ordinaria che di straordinaria manutenzione, insieme alla consapevolezza di non essere in grado da sola a far fronte a tutte le spese necessarie per rendere agibile l’impianto. Ecco che con tutti questi nodi al pettine, invece che accelerare per trovare una soluzione contro il tempo tiranno, l'Amministrazione, nonostante le pressanti richieste della Società, ha pensato bene di riparlarne con calma l'11 luglio a ridosso dell'iscrizione della squadra al campionato, il che lascia pensare sull'effettivo interesse da parte dell'Amministrazione di voler risolvere al più presto il problema. Non è che sfruttando questa situazione di impasse, sull'onda dell'urgenza, alla fine spunterà fuori dal cilindro magico di Del Ghingaro la solita soluzione, più di supporto a qualche business che all'intera città?
domenica 27 maggio 2018
Comunicato: Commissione Urbanistica
Ennesimo atto di forza dell'amministrazione del Ghingaro. La sede e' la commissione urbanistica ambiente riunita in seconda convocazione ieri pomeriggio con all'ordine del giorno l'argomento Valleverde , al quale e' stato aggiunto in extremis il piano della telefonia. A parte la mancanza del numero legale dei componenti della maggioranza - abbiamo assistito a chiamate a casa di sollecitazione e di invio deleghe ben oltre l'orario di inizio della commissione- spiegano in una nota congiunta Pacilio e Pacchini capigruppo rispettivamente del Movimento 5 stelle e della Lega - ci deve essere spiegata la ragione di questa fretta, dell' aggiunta all'ultimo minuto di un argomento tra l'altro molto delicato come quello della telefonia , un argomento ormai da tempo sul tavolo delle decisioni del sindaco , per il quale appunto non si capisce questa urgenza che non puo' nel caso che rivelare un’incapacità’ di fondo nella programmazione o anche il tentativo di un colpo di mano per chiudere in quattro e quattr'otto la partita potendo contare sul poco tempo a disposizione dei consiglieri di minoranza per studiare la documentazione collegata arrivata in qualche caso anche la mattina stessa della convocazione. Non e' nuovo il comportamento di presentare i documenti all'ultim'ora - prosegue la nota congiunta- ma questa volta si e' toccato il fondo . La commissione si e' chiusa nel caos con l'abbandono da parte della minoranza e la richiesta di messa a verbale della mancanza di ogni requisito di legittimita' , l'avviso e' quello di non azzardarsi a prendere decisioni cosi' importanti che riguardano la salute e la sicurezza dei cittadini cercando scorciatoie e in barba ai regolamenti e alle leggi
mercoledì 23 maggio 2018
Il banchetto negato dell'associazione Il Mondo che Vorrei.
No secco al banchetto in passeggiata dell'associazione "il mondo che vorrei" : i familiari delle vittime della strage di Viareggio si vedono negare dal comune l'autorizzazione all'occupazione del suolo per una iniziativa atta a "non dimenticare" e a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessita' di ottenere finalmente giustizia per quanto accaduto la notte dell'ormai lontano 29 giugno 2009 . Il motivo addotto , il diniego della giunta municipale che testualmente nega lo svolgimento di simili iniziative sui viali a mare. Prima di tutto ci chiediamo quali siano le iniziative simili, quelle che vedono un comitato formato da un insieme di cittadini provati nel corpo e anche nell'anima per aver lottato fin'ora contro i mulini a vento, impegnati a chiedere conto di una giustizia sempre più' offuscata dalle ombre della prescrizione dei vari reati che mano a mano vanno a cadere per l'inerzia di uno Stato mostratosi da sempre poco interessato a perseguirne i colpevoli . Persone che chiedono da quel tragico giorno di vedere accolte le loro richieste per una maggiore sicurezza riguardo ai convogli che transitano sulla nostra rete ferroviaria, che non perdono l' occasione di essere sempre presenti, di accendere ancora una volta i riflettori sulle vittime Invisibili di questa strage. Oggi quelle stesse persone si ritrovano a bussare davanti a un'altra porta che , anche a livello locale, resta inesorabilmente chiusa. " Ci chiediamon le ragioni di un tale diniego - interviene annamaria pacilio portavoce in Consiglio comunale del Movimento 5 Stelle viareggio- ci domandiamo a chi possa dare fastidio la loro presenza : riteniamo che l'amministrazione abbia il dovere , anche morale , di stare a fianco di questi cittadini , di accoglierli , essere di supporto piuttosto che di ostacolo". " Non basta solo commemorare chi non c'e' piu' - prosegue pacilio- ma occorre onorare il loro ricordo accompagnando il difficile cammino di chi e' rimasto e si sente abbandonato nella sua incessante richiesta di giustizia".
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domenica 29 aprile 2018
Non parlate al conducente
Continua il mantra del nostro Sindaco Giorgio del Ghingaro, nel porre in essere posizioni molti discutibili come l'uscita dal parco del nostro Comune. Ultimamente si è scagliato contro il Presidente del Parco Maffei Cardellini, reo di avere osato mettere in dubbio l'opera del prolungamento dell' asse di penetrazione, immaginata ed imposta con una surreale delibera di giunta, che prevede un'unica ipotesi: quella a Sud dello Stadio. Il tracciato più assurdo, costoso ed inutile, ma che può garantire il più oneroso contributo di spesa del denaro pubblico, cioè di tutti noi. Nonostante l'intera città nell'unico dibattito pubblico convocato dallo stesso Sindaco, abbia partecipato in massa mentre lo stesso disertava, sancendo una volontà plebiscitaria contraria a tale soluzione, il nostro primo cittadino continua imperterrito ad attaccare chiunque ponga degli interrogativi e delle soluzioni alternative, ad un' opera sicuramente onerosa nella realizzazione e a nostro avviso come MoVimento 5 stelle, dall'impatto devastante che cambierebbe definitivamente il profilo della città. Ci sono state numerose manifestazioni pubbliche organizzate da associazioni, partiti e comitati che rappresentano la società civile e dinamica di questa città, che rivendicano l'assenza di un vero processo partecipativo sistematicamente e volontariamente negato. Sono stati organizzati dibattiti, convegni, con illustri professionisti, ambientalisti, urbanisti, architetti e cittadini comuni che in svariate sedi hanno contribuito a chiarire il modello di città che si vuole immaginare, per un futuro turistico e sostenibile. Appare quasi superfluo considerare la "via delle Darsene" o "via del mare" come piace appellare a questa amministrazione, un tracciato contorto e contraddittorio in mezzo alla pineta, che dovrebbe essere inserito in un contesto di una progettazione complessiva di viabilità e di pianificazione industriale. Occorre aprire un vero processo partecipativo, prima di offendere in maniera definitiva ed irreversibile il prezioso patrimonio naturale di questa città. L'ottusità di certe posizioni si amplificano se non si aprono dialoghi, ma si impongono dogmi e diktat e si crede veramente di avere a che fare con una città inerme, qualunquista e disinformata.
Alla luce di questi ultimi eventi, si può legittimamente sospettare che vi siano dei forti interessi che vanno al di là di ogni nostra ragionevole capacità di comprensione, per la quale il MoVimento 5 Stelle chiede urgentemente che sia fatta chiarezza di fronte ad un reale dibattito pubblico, continuamente annunciato e mai realizzato, sviscerando le numerose contraddizioni urbanistiche ed ambientali che il primo cittadino continua a nascondere alla città, considerando i suoi abitanti delle inutili comparse e che viceversa il MoVimento 5 stelle da sempre favorevole al dialogo con la città, intende promuovere ulteriormente in tutte le sedi istituzionali.
MoVimento 5 stelle Viareggio
martedì 17 aprile 2018
Comunicato: La Salute all'ultimo posto.
Raccogliamo il pressante invito della cittadinanza e l’appello della FIALS, il sindacato autonomo della Sanità, nel prestarci come Movimento 5 Stelle della Versilia ad essere da pungolo alla Regione per denunciare il fallimento delle politiche regionali di contenimento dei costi che dovevano portare ad una maggiore razionalizzazione ed efficienza dei servizi sanitari e che invece, sotto gli occhi di tutti, sono miseramente fallite.
Si è solo pensato ad aumentare il numero dei dirigenti diminuendo le forze operative necessarie di medici, infermieri e personale sanitario, che chiediamo invece di incrementare e incentivare regolarizzando i lavoratori precari, per serrare le fila all'interno dei vari reparti sanitari in vista di una stagione estiva che come di consueto registra un forte aumento di richieste di prestazioni sanitarie da parte dei numerosi ospiti e turisti presenti sul nostro territorio. Dall'altra parte, si pone l'accento sulla necessità di una efficiente riorganizzazione che preveda sempre alla base dei servizi sanitari pubblici offerti massima apertura e fruibilità, ma soprattutto organici sufficienti per dare prestazioni di qualità riconoscendo la professionalità degli operatori nei reparti che hanno in questi anni sopperito ai tagli indiscriminati della dirigenza.
Ci duole ricordare che per le scellerate scelte ambientali di amministratori locali e regionali di Dx e di Sx, in questi anni la Versilia ha dovuto subire il più alto numero, rispetto alla media nazionale e regionale, di casi legati ai tumori e alle innumerevoli malattie cardiovascolari e gastroenteriche e che a tutto ciò si è risposto tagliando gli specifici servizi sanitari, creando enormi disagi ai pazienti che si concretizzano in risposte tardive e inefficienti in termine di ricoveri, responsi di esami diagnostici, e di prestazioni richieste.
E' ora di dire BASTA a delle “NON-SCELTE“, la salute dei cittadini non può più aspettare, con tutti i nostri portavoce locali, regionali e nazionali, porteremo in ogni sede istituzionale tale emergenza non più procrastinabile.
MoVimento 5 Stelle Versilia
mercoledì 14 marzo 2018
Comunicato Congiunto: Capitolato Concessioni
Questa mattina i capogruppo Annamaria Pacilio M5S Viareggio, Maria Domenica Pacchini Lega e Massimiliano Baldini Mov. dei Cittadini per Vg e TdL hanno depositato numerosi emendamenti ed una mozione alla proposta di delibera del “Capitolato delle concessioni comunali degli arenili di ponente e di levante delle aree delle pinete di ponente e di levante” che la Giunta Del Ghingaro porterà in Consiglio Comunale lunedì prossimo.
Dopo aver incontrato i rappresentanti di categoria, ci siamo resi conto che il dialogo fra l'Amministrazione ed i commercianti è stato ben diverso da come ha dichiarato l'Assessore Servetti in Commissione. Gli esponenti del Centro Commerciale naturale della Passeggiata non sono stati ascoltati.
La sensazione, a leggere le modifiche volute da Del Ghingaro, è quella di un'occhio di riguardo verso i concessionari e molta trascuratezza al contrario per gli interessi dei gestori.
Per questo motivo impegneremo il Consiglio Comunale su diversi temi.
Chi fa impresa rischia in proprio e implica un impegno alla valorizzazione della propria attività e di conseguenza del territorio, invece il semplice concessionario ha introiti grazie ai beni della collettività.
Annamaria Pacilio
Capogruppo M5S Viareggio
Maria Domenica Pacchini
Capogruppo Lega
Massimiliano Baldini
Capogruppo Mov. dei cittadini per Viareggio e Torre del Lago
Di seguito le proposte:
- Al Presidente del Consiglio Comunale di Viareggio
- Al Sindaco del Comune di Viareggio
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PROPOSTA DI EMENDAMENTI AL “CAPITOLATO DELLE CONCESSIONI COMUNALI DEGLI ARENILI DI PONENTE E DI LEVANTE E DELLE AREE DELLE PINETE DI PONENTE E DI LEVANTE . DELI BERA DI C.C. N. 42/2011. MODIFICHE ED INTEGRAZIONI” POSTO AL PUNTO N. 6 DELL’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI VIAREGGIO DEL 19 MARZO 2018 H. 14,30.
I sottoscritti Consiglieri Comunali Anna Maria Pacilio, Capogruppo M5S, Maria
Domenica Pacchini, Capogruppo Lega, Massimiliano Baldini, Capogruppo
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini, concordemente e
congiuntamente, letto l’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 19 marzo 2018
ed in particolare la delibera posta in votazione al punto n. 6 del medesimo ordine del
giorno, inerente la modifica e l’integrazione del capitolato delle concessioni comunali
degli arenili di ponente e di levante, già a suo tempo approvato dal Consiglio
Comunale del Comune di Viareggio con delibera n. 42/2011, propongono che il
Consiglio Comunale di Viareggio provveda a mettere in votazione e ad approvare i
seguenti emendamenti:
ART. 1 – OGGETTO DEL REGOLAMENTO.
Di seguito ed a integrazione del comma 2 si aggiunge, dopo la parola regolamento,
“fermo restando quanto previsto all’art. 12, comma 2-bis, e agli artt. 13, 14, 19 e 20
del presente Capitolato Comunale”.
ART. 4 – PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONCESSIONE.
MODALITA’ E DOCUMENTAZIONE – ISTRUTTORIA.
Al comma 3, reinserire, dopo le parole socio ed amministratore la dizione “anche a
mezzo certificazione C.C.I.A.A. con attestazione antimafia”.
ART. 8 – REGIME GIURIDICO DEI MANUFATTI COSTRUITI SULLE AREE IN
CONCESSIONE
Al comma 3, successivamente alle parole (posta elettronica certificata), sopprimere
la dizione “Il Comune al medesimo prezzo potrà espressamente esercitare il diritto
di prelazione sull’acquisto con delibera del Consiglio Comunale, su conforme
parere della Giunta, da comunicare entro il termine perentorio di sessanta gg.
decorrenti dalla data certa di ricevimento degli estremi sostanziali della proposta di
compravendita. Le comunicazione relative all’esercizio della prelazione da parte
del Comune dovranno essere effettuate al concessionario promittente venditore ed
al terzo promittente acquirente a mezzo di lettera raccomandata con avviso di
ricevimento o a mezzo PEC”.
ART. 12 – DURATA DELLE CONCESSIONI – RINNOVO E DISDETTA
DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
Dopo il comma 2, aggiungere un comma 2-bis del seguente tenore: “fatto salvo
quanto previsto agli artt. 13, 14, 19 e 20 del presente Capitolato, in ogni caso, le
concessioni hanno improrogabile scadenza al 31 dicembre 2034”.
ART. 13 – REVOCA DELLE CONCESSIONI.
Dopo il comma 3, aggiungere un comma 4 del seguente tenore “l’indennità per la
perdita di avviamento commerciale, di cui al precedente comma, viene corrisposta
dal Comune anche al gestore autorizzato che sia diverso dal concessionario”.
ART. 16 – OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO.
In primo luogo, si chiede che sia riscritto l’intero articolo 16 come modificato in
delibera, tornando al testo originario ed approvandolo integralmente.
In via subordinata si chiede che, successivamente al comma 5, sia inserito ulteriore
comma, denominato comma 6, del seguente tenore “Qualora il concessionario
intenda porre in locazione l’azienda o i manufatti, il medesimo, per ottenere
l’autorizzazione da parte del Comune, dovrà protocollare apposita istanza,
contenente esattamente la riproduzione della bozza del contratto che intende
stipulare. La mancata produzione della bozza rende improcedibile l’istanza; la
mancata corrispondenza dei contenuti della bozza a quelli del testo effettivamente
sottoscritto e registrato, comporta decadenza ai sensi dell’art. 14 del Capitolato”.
A seguito del suddetto comma 6, inserire ulteriore comma 7 del seguente tenore “Ai
fini del presente articolo e del presente capitolato, il concessionario dovrà sempre
comunicare le modifiche al contratto di locazione intervenute. La mancata
comunicazione assumerà rilievo ai sensi dell’art. 14 del Capitolato”.
Il successivo comma 6 diventerà il comma 8 e via di seguito con numerazione
progressiva fino a comma 13.
Di seguito, inserire poi ulteriore comma 13-bis del seguente tenore “il
concessionario, in proprio o tramite il conduttore, garantisce la partecipazione alle
iniziative di decoro ed arredo della Passeggiata, nelle forme e con le modalità di
volta in volta determinate dall’Amministrazione Comunale”.
ART. 25 – ATTIVITA’ PROMOZIONALI, CONGRESSI, CONVEGNI
Al comma 4, dopo la parola strutture, aggiungere un ulteriore capoverso del seguente
tenore “Al gestore è comunque riconosciuto un compenso pari alla media degli
incassi da questo certificati fiscalmente negli ultimi tre anni e nei medesimi giorni
oggetto di uso da parte dei comuni”.
ART. 26 – REGIME DELLE PRELAZIONI TRA PRIVATI
Al comma 3 si propone di sostituire il periodo che va dalle parole “ove tale
corrispondenza . . . . “ alle parole “decadenza della concessione” con il seguente “ove
tale corrispondenza non sussista, l’autorizzazione concessa sarà revocata e, quale
sanzione, il Comune dovrà trasmettere al gestore il contratto verificato come non
conforme, consentendo a questi di esercitare effettivamente il diritto di prelazione
nella conclusione dell’acquisto prima leso”.
Con Osservanza
Viareggio, lì 14 marzo 2018
Anna Maria Pacilio
Capogruppo M5S
Maria Domenica Pacchini
Capogruppo Lega
Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini
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