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sabato 14 febbraio 2015

Giulio Zanni è il nuovo portavoce del M5S Viareggio



Giulio Zanni è il nuovo portavoce del M5S Viareggio per le prossime elezioni

Fra gli attivisti che si sono candidati, l'assemblea a stragrande maggioranza ha scelto Giulio Zanni come nuovo portavoce del M5S Viareggio per le prossime elezioni comunali.
Una candidatura forte che rappresenta il tessuto produttivo e sano della città, un cittadino conosciuto e stimato.
Dopo lo sfascio perpetrato per decenni dai partiti e dalle lobby che essi hanno tutelato, il M5S si prefigge di individuare i responsabili giuridici e morali di questo scempio subito dalla cittadinanza che sta pagando un debito che non gli compete.
Invitando tutti i cittadini ad una nuova politica fatta di una sempre maggiore partecipazione attiva alle scelte politiche, il M5S Viareggio si impegna a condurre la città con trasparenza, onestà e competenza, verso quella situazione economica e sociale che si merita, anche in virtù della sua storia e della sua bellezza.

#LiberiamoViareggio

Nome: Giulio Zanni
nato a: Pisa
il: 28 maggio 1954
residente a: Viareggio
orofessione: ex commerciante (lo è stato per 35 anni), adesso agente di calciatori

MoVimento 5 Stelle Viareggio

martedì 14 ottobre 2014

Risposta alla proposta di incontro del Sindaco

Si riporta integralmente la risposta che è stata inviata congiuntamente dai capigruppo del MoVimento 5 Stelle, Forza Italia e Viareggio Tornerà Bellissima

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Egregio Sindaco,

i sottoscritti capogruppo delle liste MoVimento 5 Stelle, Forza Italia e Viareggio Tornerà Bellissima si dichiarano disponibili all'incontro da Lei proposto, a condizione che allo stesso partecipino tutti i capigruppo o comunque rappresentanti di tutte le forze che hanno inizialmente composto l'opposizione e che si sono dichiarati disponibili al confronto.
Riteniamo la stessa condizione necessaria al fine di assicurare massima trasparenza su quanto vorrà esporci in quella sede e su eventuali "coinvolgimenti" e "collaborazioni" che da subito ci sentiamo di rifiutare categoricamente.
Siamo e resteremo forze di opposizione, democraticamente collocate in tale ruolo dal risultato delle urne di maggio 2013.
Ribadiamo la disponibilità al confronto, in Consiglio Comunale ed in ogni sede pubblica, su singole idee e provvedimenti cui - da sempre - non abbiamo mai fatto mancare il nostro appoggio quando ritenuti validi e positivi per la città.
Per questo motivo, stanti gli impegni dei singoli ed il poco preavviso, siamo a proporLe come data utile all'incontro in oggetto il giorno di giovedì 16 ottobre alle ore 11.00

In attesa di un riscontro porgiamo cordiali saluti.

Maximiliano Bertoni - MoVimento 5 Stelle Viareggio
Alessandro Santini - Forza Italia
Rossella Martina - Viareggio Tornerà Bellissima

venerdì 26 settembre 2014

Noblesse oblige, Sindaco Betti.

Noblesse oblige o avanti Savoia?
Non credevo che il Sindaco Leonardo Betti fosse un monarchico e per di più fervente borbonico, non tanto nel senso di retrogrado quanto proprio in quello letterale di seguace di una delle più celebri case regnanti europee.
Pare invece che i fatti, una volta di più, mi smentiscano.
Ieri infatti, durante l’inaugurazione della mostra dedicata a Inaco Biancalana, proprio a Villa Borbone, il Primo Cittadino – che forse a questo punto aspira al titolo di Viceré – si è intrattenuto privatamente e per lungo tempo, proprio con uno dei discendenti dell’antica nobile famiglia.
Tutti ci chiediamo, colmi di curiosità, cosa abbia riguardato questo lungo incontro, quali fossero gli argomenti dell’ampia conversazione.
Forse il Sindaco, conscio dello stato delle asfittiche casse viareggine, stava trattando per la restituzione della villa alla famiglia edificatrice?
O magari questuava qualche donazione per assicurare una degna manutenzione ad uno dei più incantevoli luoghi della città o un finanziamento per ulteriori rassegne culturali?
La speranza, in attesa di un resoconto nel merito, è che almeno stesse facendo gli interessi di Viareggio, dei suoi abitanti e del suo patrimonio.
Stride assai, infatti, che il Primo Cittadino abbia rivolto questa estrema cortesia ad un singolo cittadino, ancorché nobile e prestigioso, quando invece non ha trovato un’ora di tempo – oltretutto di domenica – da spendere per le celebrazioni della liberazione di Sant’Anna di Stazzema, lasciando che di quello si occupasse un volenteroso Consigliere Comunale.
Una volta si accusava una certa sinistra (locale e non) di essersi imborghesita. 
Che adesso sia diventata addirittura aristocratica?

Maximiliano Bertoni

MoVimento 5 Stelle Viareggio

lunedì 22 settembre 2014

Caso Gonfalone - replica al Sindaco

Caro Leonardo, permettimi di rivolgerti in prima persona e dandoti del tu.
In primis trovo scorretto che si utilizzi per una risposta a carattere tutto politico il sito del Comune di Viareggio, dove dovrebbe essere pubblicata solo comunicazione di tipo istituzionale. 
Un sito che ha una importanza tutta diversa da un quotidiano e dove tra l'altro non vi è neanche possibilità di veder pubblicate repliche, di fatto quindi una marchiana sproporzione.
Devo poi osservare che hai nettamente travisato la mia critica dei fatti, ribaltandola su un piano che non posso che definire illegittimo.
Nessuno, in nessuna comunicazione ha chiesto di "rendere omaggio" al Sindaco di Livorno, primo cittadino in un ruolo tuo pari. 
Ho fatto fatica nel cercare anche una sola frase che potesse far pensare questo e non l'ho trovata.
Al contrario mi sono limitato a sottolineare positivamente la vicinanza del Comune di Livorno alla Versilia ed al suo tragico passato, vicinanza espressa con la partecipazione alle ultime due celebrazioni legate a Sant'Anna.
Quanto al mio ruolo ed alle mie presenze a celebrazioni locali credo che anche qui si vogliano mettere sullo stesso piano due ruoli che sono invece profondamente diversi. 
Nello specifico: il mio ruolo di Consigliere Comunale di opposizione, che esercito nel rispetto delle mie funzioni e prerogative all'interno del Consiglio Comunale e delle Commissioni, per il resto - conscio comunque della responsabilità che posso eventualmente esercitare anche fuori da sedi istituzionali quali "persona conosciuta" - sono e mi considererò sempre e solo un cittadino come gli altri e come tale scelgierò (anche in base alla mia disponibilità) di partecipare ad eventi, celebrazioni e manifestazioni di natura varia. 
Ben diverso è invece il tuo ruolo di Sindaco e primo cittadino della città di Viareggio. 
Si è Sindaco 24 ore su 24, dentro e fuori il palazzo di Piazza Nieri e Paolini, con illimitata disponibilità. Non esistono domeniche e feste comandate, se c'è da impegnare qualche ora per rappresentare la città per cui ci si è candidati e si sono vinte le elezioni lo si fa, senza scuse. E soprattutto senza paragonare il proprio ruolo a quello di un Consigliere Comunale per giustificare un'assenza tanto pesante.
Non ho ancora ben capito quali fossero gli impegni del Primo Cittadino tali da far mancare la propria presenza a questo avvenimento la cui importanza è già stata da me sottolineata.
Faccio notare infine che il Regolamento per l'uso del Gonfalone recita all'articolo 5, primo comma: "il gonfalone dovrà essere portato da almeno un alfiere, eventualmente scortato da due agenti di polizia municipale, tutti in uniforme. In casi eccezionali, il gonfalone potrà essere portato da altro personale comunale", non si ravvisa quindi l'obbligatorietà della presenza degli agenti di PM ed il susseguente impegno di spesa, ma anzi la possibilità di affidare il gonfalone ad altri.
Rinnovo perciò la mia disponibilità per assicurare la piena rappresentatività di Viareggio e delle istituzioni in queste come altre celebrazioni, che come ho già avuto modo di dire, sono patrimonio di tutta la collettività e non devono essere terreno di scontro politico.

Maximiliano Bertoni
MoVimento Cinque Stelle Viareggio

martedì 16 settembre 2014

L'Amministrazione fallisce anche nel tentativo di ricompattarsi

Ancora una volta dobbiamo ringraziare l'Amministrazione Comunale di Viareggio per aver dimostrato volontà di trasparenza e di apertura al confronto con le opposizioni. 
Sono ovviamente ironico, riferendomi all'incontro organizzato dalla Giunta con l'ausilio di tecnici di altri comuni e professionisti in materia di bilancio. La riunione pare avesse come fine quello di giungere ad una eventuale, ma non ancora certa - quanto tempo dovremo ancora aspettare? - dichiarazione di dissesto: Lo stesso è stato organizzato solo con una parte (che forse non è più neanche la maggioranza) dei Consiglieri Comunali.
Il rispetto da parte dell'Amministrazione per i Consiglieri Comunali dell'opposizione, che per il MoVimento 5 Stelle sono anche e soprattutto portavoce dei cittadini e delle loro istanze, si è dimostrato ancora una volta, se mai ve ne fosse ulteriore prova, pari a zero.
Per il Sindaco ed i suoi sodali, i migliaia di viareggini che un anno fa hanno votato gli altri schieramenti non hanno valore. Non c'è che dire, un grande esempio di democrazia!
Si preferisce tenere i Consiglieri Comunali dell'opposizione e del MoVimento 5 Stelle nell'ignoranza, forse nel timore che facciano domande scomode ai tecnici e mettano in imbarazzo questa inetta Giunta.
Il tutto salvo poi tendere mani, chiedere collaborazione ed esprimere una serie di comunicati e bla bla tanto sterili quanto inutili.
Ancor più grave che si sia tentanto di coinvolgere in questa operazione una parte dell'opposizione, in particolare il gruppo di SEL, nel tentativo estremo di un recupero, ormai a conti fatti irrealizzabile e della conseguente rottura del fronte dell'opposizione che invece cerca compattamente di perseguire il bene comune cacciando questa amministrazione.
L'incontro doveva essere aperto a tutti i Consiglieri, anzi a tutti i cittadini, per fare un punto chiaro, preciso, tecnico e scevro di condizionamenti, sulla situazione e sui possibili percorsi da intraprendere per sanarla.
Si è scelto invece ancora una volta di ricorrere a sotterfugi per condizionare una parte della minoranza (che forse a questo punto è maggioranza, sia in città che in Consiglio) e magari tirare a campare, anche solo qualche altro mese.
L'ennesimo fallimento, che non crea certo stupore. 

Maximiliano Bertoni

MoVimento Cinque Stelle Viareggio

lunedì 8 settembre 2014

Sindaco e Giunta si dimezzino lo stipendio!

Il MoVimento Cinque Stelle di Viareggio, alla luce di quanto sta emergendo riguardo l'ingente debito che il Comune ha accumulato, chiede formalmente l'impegno della politica nei confronti della cittadinanza.
Per questo esigiamo da parte della Giunta comunale l'immediato dimezzamento degli stipendi, Sindaco e vicesindaco compresi. E' di questi giorni la notizia che il Sindaco Cinque Stelle di Bagheria abbia rinunciato a 6 mesi del proprio stipendio da destinarsi in un fondo di solidarietà per le emergenze sociali.
Quello che emerge, giorno dopo giorno, è un disagio crescente da parte dei cittadini e delle attività produttive, asfissiate dagli impegni e dalle tasse a loro imposte.
Il MoVimento Cinque Stelle di Viareggio avverte la necessità che la politica cittadina contribuisca al recupero delle risorse finanziarie venute a mancare e chiede un segnale esemplare, che faccia fare, anche a chi ci governa, i medesimi sacrifici compiuti dai cittadini, amministrati fino ad oggi con imbarazzante superficialità.
Riteniamo questa proposta un "salvagente" attraverso la quale, la politica, possa riavvicinarsi ai propri elettori. L'autunno è alle porte, cominciano a manifestarsi forti segnali di inquietudine nei quartieri e buona parte della città è in fermento, i fatturati delle attività commerciali economiche sono crollati e la situazione sociale sta per diventare esplosiva.
Chiediamo perciò che la politica faccia un passo indietro dal punto di vista economico, ricordando che questo gesto sarebbe solo un piccolo, giusto segnale di distensione sociale a salvaguardia della credibilità dell'intera classe dirigente cittadina.
MoVimento Cinque Stelle Viareggio

venerdì 8 agosto 2014

Un macigno sul turismo, causato da immobilità politica


Apprendo con dispiacere come l'ARPAT abbia decretato la non idoneità alla balneazione nella totalità del litorale viareggino a nord del porto, dove - di fatto - è stato istituito il divieto di balneazione.
Un pesantissimo macigno che si abbatte - alle porte del Ferragosto - sul turismo locale già in stato di elevatissima sofferenza a causa della congiunzione del meteo sfavorevole delle ultime settimane e della crisi globale che in questa zona "morde" particolarmente, anche e sopratutto a causa della più volte ricordata mancanza totale di una politica turistica del Comune di Viareggio, unita al generale stato di incuria ed abbandono che vive il decoro urbano.
Dispiace ancora di più alla luce del fatto che tutto questo poteva essere evitato.
Gli imprenditori balneari, che più di tutti hanno sensibilità al problema, ci avevano già segnalato questa potenziale criticità all'inizio di quest'anno. Tanto è vero che il sottoscritto, con interrogazione n°3 del 8 gennaio 2014, aveva chiesto lumi all'Amministrazione, supportato da una relazione di ARPAT datata 27 agosto 2013 dove si evidenziavano le criticità legate a presenza eccessiva di batteri nella Fossa dell'Abate in corrispondenza di eventi meteorici e si recitava “ogni evento meteorico può costituire un fattore di rischio per la qualità delle acque di balneazione e, quindi, per la salute dei bagnanti” e ancora “[…] è verosimile affermare che, in assenza di interventi risolutivi per la rimozione delle cause che determinano la scarsa qualità delle acque del fosso, specie in presenza di piogge, i superamenti dei limiti previsti dalla normativa si ripresenteranno con elevata probabilità”. In questa interpellanza si chiedevano quali azioni avesse intrapreso l’Amministrazione nei mesi precedenti per la risoluzione del problema, se fossero stati coinvolti Regione e Governo e quali fossero i progetti risolutivi della problematica e le tempistiche per l’effettiva realizzazione degli stessi.
Dopo oltre tre mesi di sonno, il 17 marzo, il Sindaco, rispondeva con documento protocollato n°0018631 evadendo qualsiasi riscontro politico e passando la palla agli uffici tecnici. Questi elencavano una serie di lavori - non risolutivi - di varia entità, realizzati ed in corso di realizzazione. Si indicava in ultimo il progetto - risolutivo - di installazione di un sistema a "ioni di ossigeno" alla foce della Fossa dell'Abate che avrebbe potuto abbattere efficacemente la carica batterica, prima che essa si riversasse in mare inquinandolo. Sistema il cui progetto fu nelle settimane successive effettivamente presentato proprio a Viareggio in pompa magna da Regione Toscana, Provincia di Lucca, coordinatori del PD Versiliese, Senatrice Granaiola, Senatore Caleo, Sindaco Lombardi e Sindaco Del Dotto. Tutti dello stesso partito. Assente, come sempre, l'Amministrazione di Viareggio.
Poi, come tante cose della politica locale, il progetto si è perso nelle nebbie dell'amministrazione o nelle pastoie della burocrazia. Fatto sta che di un'opera definita necessaria e da approntare in brevissimo, in 5 mesi non si è visto alcun avanzamento ed il problema dei batteri non è stato risolto, con i risultati oggi sotto gli occhi di tutti.
Lungi da me voler incolpare i funzionari regionali e comunali, che invece si sono mossi con la consueta preparazione e competenza che li contraddistingue. La mancata realizzazione delle opere che avrebbero potuto scongiurare questa ennesima batosta al turismo locale è - a mio squisito avviso - da imputarsi unicamente al "potere debole" della politica ed in particolare del PD, nazionale, regionale, provinciale e comunale, buono solo a far promesse per strappare qualche applauso ed un articolo di giornale e ancora una volta assente, immobile ed incapace nel risolvere i problemi, quando invece si tratta di andare nel concreto.



Maximiliano Bertoni
MoVimento Cinque Stelle Viareggio

martedì 22 luglio 2014

Comune di Viareggio, travaglio economico senza fine

Siamo al 22 luglio, ed ancora non si vede la fine di questo travaglio economico che ormai da mesi attraversa l’amministrazione comunale viareggina.
Si sono dette a proposito, ed ogni tanto a sproposito, le cifre più disparate in merito al disavanzo delle casse comunali, tanto da confondere le idee ai cittadini, che invece a nostro giudizio dovrebbero essere facilitati nella lettura della situazione. A noi appare fin troppo chiaro che oltre 45 milioni di euro non possano essere ripianati se non attraverso un’azione politico – amministrativa forte, determinata e capace di prendersi responsabilità che siano dirette non al consenso elettorale, ma al bene della città. Se questi sono i presupposti, appare fin troppo chiaro che chi oggi è alla guida di Viareggio non ha nessuno dei requisiti che sono fondamentali per risolvere la questione.
La Giunta in carica, sulla scia della debolezza del primo cittadino, non ha preso negli ultimi tredici mesi nessuna decisione che fosse in grado di incidere sulla situazione contabile in modo serio e con funzione programmatica efficiente.
La situazione della Viareggio Porto Spa, ad esempio, è gravata dalla mancata realizzazione del bando, che già da mesi doveva essere posto in essere, e adesso sparare cifre a caso sui valori di mercato della società imputandole la disponibilità di beni che al momento non possono essere incamerati è quantomeno fantasioso. Sui prepensionamenti del personale in base alla normativa 2013, la Giunta ha detto tutto ed il contrario di tutto ma fatto quello che fa di solito in materia di conti, cioè nulla.
Ad oggi nessun documento è stato fatto pervenire alle opposizioni per valutare collegialmente la situazione di bilancio, in spregio alla più comune correttezza politica e con buona pace delle accuse circa la mancanza di proposte collaborative. 
Ci aspettiamo che da un momento all’altro il Sindaco chieda alle opposizioni un gesto di responsabilità nella valutazione dell’attuale vicenda. Siamo sicuri che lo farà, perché sappiamo che non conosce il significato della parola e siamo altrettanto certi che risponderemo alla richiesta con un vero gesto di responsabilità, nel far presente che non ci sono le condizioni perché una classe politica che ha così mal gestito la situazione possa ottenere la fiducia della città nella gestione di un piano di riassetto economico.
Fondamentale sarà conoscere il parere dei revisori contabili, a cui va dato il merito di essere stati i primi ad informare la città di quanto il disavanzo economico fosse forte e contestualmente non fossero poste in atto quelle opportune misure per farvi fronte.
Nel frattempo il MoVimento 5 Stelle ha formalizzato, assieme al resto delle opposizioni, la richiesta di pronunciamento al Prefetto Cagliostro in merito alla presentazione del consuntivo 2013, i cui termini sono ormai ampiamente scaduti, al fine di far rispettare le prerogative del Consiglio Comunale.
Siamo dispiaciuti ed amareggiati perché la politica ha perso l'ennesima occasione per svolgere coerentemente il suo ruolo di guida in senso conforme al bene comune, andando invece incontro ad un sicuro fallimento dell’obiettivo minimo che ogni amministrazione dovrebbe porsi: arrivare al termine del suo mandato con i conti politici ed economici più in ordine di quando li avesse trovati.

MoVimento 5 Stelle Viareggio

sabato 26 aprile 2014

Il Sindaco di Viareggio vota a favore dell'ennesimo salasso in bolletta


Stamani si è svolta a Firenze l'assemblea dei Sindaci componenti l'AIT (Autorità Idrica Toscana) che ha deliberato aumenti sulle bollette dell'acqua per tutti i territori, motivati dalla realizzazione di opere straordinarie come acquedotti, depuratori e fognature. Una stangata che in Versilia vedrà la bolletta, tra le più care in Italia e con un servizio da terzo mondo, crescere del 6,5%.
In Toscana si sono salvati solo i Comuni in cui opera Publiacqua che di fatto ha rinunciato ad aumenti, con un conguaglio sugli investimenti non ancora realizzati nel periodo 2009-2011.
Unici comuni ad opporsi all'aumento sono stati Arezzo e San Miniato, mentre Massa ha optato per l'astensione.
E Viareggio? Il nostro prode Sindaco Leonardo Betti era presente ed insieme ad i suoi colleghi e in grande maggioranza "compagni" di partito ha alzato bel bello la manina per dire si a questa ennesimo salasso ai danni dei cittadini.
Perché il nostro caro primo cittadino non si è opposto e non ha chiesto un trattamento simile a quello dei comuni della piana fiorentina? Gli estremi di certo non mancavano. GAIA, lo sappiamo tutti, è un carrozzone, che deve ai comuni della Versilia fiori di milioni di euro, quasi 20 solo per la nostra città.
Recentemente tra l'altro l'azienda ha ricevuto un cospicuo finanziamento dagli istituti bancari che, se ben investito, avrebbe potuto coprire tutti gli aumenti e avrebbe lasciato anche qualcosa per cominciare a rifondere, tramite apposito piano di rientro pluriennale, i Comuni creditori.
Invece niente, come sempre accade, Viareggio si è appiattita con il solito servilismo e la solita mancanza di potere negoziale politico, sulle posizioni del Partito Dominante in Toscana, senza far valere le ragioni dei cittadini. E' sempre valido l'adagio manzoniano "l coraggio chi non ce l'ha non se lo può dare" e qui in quanto a coraggio siamo allo zero assoluto.
E gli investimenti? Che almeno si sappia che cosa finanzieranno le nostre tasche! E sopratutto quanti spetteranno a questa città. I nostri acquedotti saranno ammodernati? Il nostro depuratore potenziato, magari con una linea di produzione di biogas? Saranno realizzate tutte le fognature mancanti in città (gli ultimi interventi sono dell'era Marcucci) e riviste quelle più vecchie già esistenti, a quanto pare non proprio efficienti?
Credo invece che questo ulteriore prelievo servirà solo ad alimentare quel poltronificio che è GAIA, carrozzone di proprietà dei partiti che in questi anni non ha portato niente alla comunità ed ai cittadini di Viareggio e della Versilia se non debiti da ripianare coi soldi di tutti e disservizi.

Maximiliano Bertoni
MoVimento 5 Stelle Viareggio

domenica 13 aprile 2014

Situazione preoccupante a Viareggio


Il MoVimento 5 Stelle è gravemente preoccupato della situazione politico – amministrativa che si è venuta a creare nel Comune di Viareggio. Ormai da settimane la maggioranza non è praticamente più tale e conta su un numero di consiglieri che non sarà sufficiente all’approvazione del documento più importante per l'Amministrazione: il bilancio.
Invece di indursi ad una seria analisi delle motivazioni di un tale andamento che, ricordiamo, in soli 3 mesi ha portato al cambio di 5 assessori, all'uscita dalla maggioranza di SEL, alle dimissioni di un Consigliere Comunale e al distacco dalla linea politica da parte di altri due, il Partito Democratico sembra accusare chi mostra senso di responsabilità di scarso attaccamento al partito. Lo scarso attaccamento invece è tutto del Partito Democratico, nei confronti della città!
Si sente parlare anche di dimissioni da parte dell’assessore alla cultura Glauco Dal Pino, evidentemente poco gradito a qualcuno dei componenti lo staff della Giunta Betti. Siamo al paradosso.
Non pensi l’attuale maggioranza di presentarsi a pochi giorni dall’approvazione del bilancio al MoVimento 5 Stelle in Consiglio Comunale per chiedere un sostegno alla manovra economica che intenderà attuare. Da parte nostra non vi sarà alcun appoggio ad un progetto a cui, in alcuna maniera, abbiamo partecipato e delle cui linee generali finora tracciate abbiamo sempre messo in evidenza difetti e storture. Il Sindaco, sulla stampa, ha lasciato intendere la necessità di un “governo di salvezza cittadina”, proseguendo nel suo modus operandi, fatto di contraddizioni e assoluta mancanza di determinazione politica a qualsiasi tipo di scelta.
Da quando siamo presenti nella massima assise cittadina abbiamo più volte dimostrato un senso di responsabilità, finalizzato al bene della città. In questo caso però il bene della città è messo in secondo piano dal comico tentativo di salvare un’apparenza politica. La macchina amministrativa è bloccata non solo dalla macrostruttura, ma dall’impossibilità, per certi settori, di avere un minimo di finanziarietà. I Vigili Urbani, ad esempio, restano ancora senza un comandante funzionale, nonostante sia stato imprudentemente bandito un concorso; la questione del Porto, centrale anche visti i riflessi economici legati alla vicenda Ferragamo, resta in una cassetta, la cui unica sicurezza, è che a breve potranno piovere sulla testa dei viareggini i mancati effetti sostanziali dell’accordo transattivo raggiunto. L’elenco delle mancanze potrebbe proseguire a lungo, ma ciò che più ci preoccupa è una quasi totale mancanza di realismo politico da parte di chi amministra. O meglio, un realismo c’è: nascondere la realtà e far passare chi dubita della bontà dell’azione amministrativa come privo di senso di responsabilità. E' lo stesso senso di responsabilità in realtà ad imporre di valutare lo stato dei fatti con lucidità e coerenza.
Appare quanto mai necessario, prima di ogni ulteriore passo, attendere la relazione dell’ispettore del MEF, a cui adeguare qualsiasi ipotesi di bilancio minimamente fondata. Il MoVimento 5 Stelle non appoggerà tentativi, da parte di questa amministrazione, di salvare una barca che affonda. Riteniamo preminente l’interesse esclusivo della città e dei viareggini a vedersi amministrati in modo consono e politicamente adeguato.


MoVimento 5 Stelle Viareggio