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domenica 13 aprile 2014

Situazione preoccupante a Viareggio


Il MoVimento 5 Stelle è gravemente preoccupato della situazione politico – amministrativa che si è venuta a creare nel Comune di Viareggio. Ormai da settimane la maggioranza non è praticamente più tale e conta su un numero di consiglieri che non sarà sufficiente all’approvazione del documento più importante per l'Amministrazione: il bilancio.
Invece di indursi ad una seria analisi delle motivazioni di un tale andamento che, ricordiamo, in soli 3 mesi ha portato al cambio di 5 assessori, all'uscita dalla maggioranza di SEL, alle dimissioni di un Consigliere Comunale e al distacco dalla linea politica da parte di altri due, il Partito Democratico sembra accusare chi mostra senso di responsabilità di scarso attaccamento al partito. Lo scarso attaccamento invece è tutto del Partito Democratico, nei confronti della città!
Si sente parlare anche di dimissioni da parte dell’assessore alla cultura Glauco Dal Pino, evidentemente poco gradito a qualcuno dei componenti lo staff della Giunta Betti. Siamo al paradosso.
Non pensi l’attuale maggioranza di presentarsi a pochi giorni dall’approvazione del bilancio al MoVimento 5 Stelle in Consiglio Comunale per chiedere un sostegno alla manovra economica che intenderà attuare. Da parte nostra non vi sarà alcun appoggio ad un progetto a cui, in alcuna maniera, abbiamo partecipato e delle cui linee generali finora tracciate abbiamo sempre messo in evidenza difetti e storture. Il Sindaco, sulla stampa, ha lasciato intendere la necessità di un “governo di salvezza cittadina”, proseguendo nel suo modus operandi, fatto di contraddizioni e assoluta mancanza di determinazione politica a qualsiasi tipo di scelta.
Da quando siamo presenti nella massima assise cittadina abbiamo più volte dimostrato un senso di responsabilità, finalizzato al bene della città. In questo caso però il bene della città è messo in secondo piano dal comico tentativo di salvare un’apparenza politica. La macchina amministrativa è bloccata non solo dalla macrostruttura, ma dall’impossibilità, per certi settori, di avere un minimo di finanziarietà. I Vigili Urbani, ad esempio, restano ancora senza un comandante funzionale, nonostante sia stato imprudentemente bandito un concorso; la questione del Porto, centrale anche visti i riflessi economici legati alla vicenda Ferragamo, resta in una cassetta, la cui unica sicurezza, è che a breve potranno piovere sulla testa dei viareggini i mancati effetti sostanziali dell’accordo transattivo raggiunto. L’elenco delle mancanze potrebbe proseguire a lungo, ma ciò che più ci preoccupa è una quasi totale mancanza di realismo politico da parte di chi amministra. O meglio, un realismo c’è: nascondere la realtà e far passare chi dubita della bontà dell’azione amministrativa come privo di senso di responsabilità. E' lo stesso senso di responsabilità in realtà ad imporre di valutare lo stato dei fatti con lucidità e coerenza.
Appare quanto mai necessario, prima di ogni ulteriore passo, attendere la relazione dell’ispettore del MEF, a cui adeguare qualsiasi ipotesi di bilancio minimamente fondata. Il MoVimento 5 Stelle non appoggerà tentativi, da parte di questa amministrazione, di salvare una barca che affonda. Riteniamo preminente l’interesse esclusivo della città e dei viareggini a vedersi amministrati in modo consono e politicamente adeguato.


MoVimento 5 Stelle Viareggio

mercoledì 5 febbraio 2014

Impressioni di rimpasto


E' impossibile descrivere l'atmosfera che si respira in queste ore in Municipio. Si va dalla rabbia di chi è stato scaricato (assessori e dirigenti) alla confusione più totale di chi, allo stato attuale delle cose, non sa assolutamente che pesci prendere. A questi sentimenti si aggiunge il mio personale, di forte preoccupazione. Preoccupazione per un'amministrazione che in pochissimi mesi si è "bruciata" tutto il consenso elettorale, per una città - oggi più che mai - abbandonata al completo sfacelo, senza una guida e senza una prospettiva. Ma dove vogliamo andare?
In poche settimane, tra esclusi e autodimessi, è stato fatto fuori oltre il 50% della giunta, con altre importanti defezioni che si annunciano all'orizzonte. Siamo senza assessore ai lavori pubblici (fermi più che mai e con gli uffici impazziti) senza assessore al turismo (in una città turistica con il Carnevale alle porte e l'estate subito dopo) senza vice sindaco, senza assessore all'ambiente (con una delibera del piano industriale di SEA, dove ballano 17 milioni di euro, da approvare) senza assessore alla mobilità (e MoVer che la fa da padrone) senza assessore al personale (ed una macrostruttura lasciata a metà) e a breve saremo (forse) anche senza assessore allo sport (materia in sofferenza da anni in città). Ora chi subentrerà? Io non faccio previsioni, ma stamani - mentre gli assessori facevano le valige mettendo le proprie cose in borse e scatole (stile dipendente licenziato nei film americani) - i consiglieri Strambi e Vannucchi si aggiravano per i corridoi, coadiuvati dalla sempre presente Presidente del Consiglio Comunale Romanini. Adesso aspetto di vedere cosa diranno i ragazzi di SEL, che di certo non sono avvezzi a certi giochini della politica, o i dissidenti di PD e lista civica, che spero non si facciano ingabbiare in certi schemi da vecchia politica.
Ci si chiede il perché di tutto ciò. Forse la verità non la sapremo mai, ma una domanda mi ronza in testa: forse i "silurati" hanno dato "noia" a qualcuno? Forse hanno detto o fatto qualcosa che ha inquietato qualche "potere forte", timoroso di perdere i propri privilegi? Si parla forse di cappucci e grembiulini? Interessi trasversali? Addirittura coinvolgimento per la scalata alle poltrone del Parlamento? O ancora sono stati pestati i piedi a qualche noto personaggio locale che, ormai dall'inizio degli anni '90 - che siano la destra, la sinistra o il centro a governare - fa e disfa in questa città come meglio crede? Interrogativi che porremo al Sindaco, ma per cui so già che non avremo risposta.
Di certo in questo momento c'è solo che questa amministrazione ha definitivamente perso la bussola su tutto. Un'amministrazione a tempo estremamente determinato (e contingentato). Ormai è scattato il conto alla rovescia per la nuova campagna elettorale e le conseguenti elezioni. Se continua così li mandiamo tutti a casa (piangendo come già detto) molto molto presto.
Per il momento però non è finita e credo che faremo in tempo a vederne ancora delle brutte...

Maximiliano Bertoni
MoVimento 5 Stelle Viareggio

venerdì 24 gennaio 2014

Un Corpo senza Capo

Il M5S chiede a Betti maggiore trasparenza per la nomina del nuovo Comandante dei Vigili.

Siamo a pochi giorni dal bando di selezione che nominerà il nuovo comandante della Polizia Municipale di Viareggio. 
Rileviamo come l’Amministrazione in carica sia riuscita a compiere un capolavoro di complicazione, cambiando idea almeno 5 volte sulle modalità da adottare ed alla fine scegliendo quella che garantisce meno economicità e minor funzionalità.
In nome dell’interesse collettivo e del rispetto di un principio generale del diritto, ci auspichiamo che venga rispettato l’obiettivo della trasparenza, tramite l'adozione di tutti quei criteri e di quelle modalità che possano far emergere la figura prescelta in modo consono alla legge ed alle regolamentazioni vigenti.
Noi avremmo optato per altri tipi di scelte e ci continuiamo battere perché vengano prese in considerazione altre soluzioni.
In primis, in linea con quanto prescritto dal TUEL e con l’obiettivo di risparmiare denaro pubblico (non è necessario ricordare in che disastrose condizioni versino le casse comunali!), la nomina di un comandante facente funzioni tra quelli presenti già in organigramma, in vista del bando di un concorso che comprenda anche una prova scritta ed una selezione il più ampia e trasparente possibile.
Ribadiamo con forza come quest’ultimo fattore non sia una mera ripetizione fine a se stessa ma un elemento base a cui non si dovrebbe mai derogare nella scelta di un dirigente che va a ricoprire un così delicato incarico.
Considerate le professionalità interne, si sarebbe potuto procedere in direzione di una scelta tra queste, per un incarico a tempo determinato, sollecitando la collettività ad una valutazione con spirito critico ed equilibrio circa il lavoro svolto dallo stesso, nel tempo determinato del suo operato.
Ma ormai siamo abituati ai contrasti e alle giravolte della giunta Betti.
La tanto vantata nuova macrostruttura, in uno dei punti discriminanti il proprio assetto, determinava come la valorizzazione del personale interno fosse uno degli obiettivi da raggiungere.
Puntualmente invece si dimentica quanto detto in un atto ufficiale e si prendono strade che portano in direzione opposta.
Alla fine ciò che conta però è una cosa soltanto: che nella scelta del nuovo Comandante dei Vigili Urbani non prevalgano logiche partitocratiche e clientelari ma quelle meritocratiche, in funzione della migliore efficienza di un Corpo che allo stato dei fatti risulta essere come abbandonato a sé stesso.

MoVimento 5 Stelle Viareggio