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mercoledì 4 febbraio 2015

Comitati di controllo nelle mense

Il caos mensa non si placa, l'ASP minaccia di sospendere il servizio, mettendo a rischio il tempo lungo nelle strutture scolastiche viareggine, dall'altro lato le famiglie non cedono di un millimetro e si dicono pronte a continuare la protesta senza lasciarsi intimidire.
Il MoVimento 5 Stelle Viareggio, nonostante la comprensione delle difficoltà economiche che le famiglie stanno vivendo, non può rimanere in silenzio, non può non denunciare il fatto che la decisione di usare il panino per il pranzo, non solo mette a rischio la salute alimentare dei bambini, ma rappresenta anche un rischio igienico legato alla preparazione e rintracciabilità dei prodotti.
Le normative parlano chiaro e in molti le conoscono: assumere alimenti di cui non se ne conoscono nè la provenienza nè come sono stati manipolati nè come sono stati conservati significa violare le normative e mettere quindi a rischio i bambini.
Se un bambino mangiasse un alimento di un altro bambino portato da casa contenente salmonella, come si potrebbe rintracciare la causa dell'intossicazione?
Comprendiamo che tale strategia sta causando danni a chi finora ha monopolizzato il territorio, ma ci chiediamo se invece ci si sarebbe potuti muovere in altro modo, non mettendo a rischio la salute dei piccoli scolari e non facendo pagare ai bambini lo scotto di una battaglia prettamente economica.
Molti genitori che lamentano un servizio mensa di scarsa qualità, possono far parte di comitati di controllo.
Il MoVimento 5 Stelle ritiene infatti che le famiglie debbano essere elementi attivi nelle scuole.
In tutti gli istituti possono essere previsti comitato di controllo che si aggiungono alle verifiche della dirigenza scolastica.
Un esempio può essere la commissione mensa, che è composta da rappresentanti dei genitori e del personale scolastico e ha il compito di controllare che vengano rispettate tutte le clausole contrattuali riferite al servizio e che sia correttamente applicata la normativa igienico-sanitaria.
Inoltre, la commissione osserva e “misura” il grado di soddisfazione dei bambini, valutando se il servizio risponde alle loro esigenze sia dal punto di vista nutrizionale sia da quello educativo.
La commissione mensa, inoltre, effettua sopralluoghi nei centri cottura e nei refettori, per verificare le condizioni igienico-sanitarie e di servizio.
Altre commissioni possono avere valore di controllo per la sicurezza sociale nell'ambiente scolastico, prestando attenzione ai fenomeni di bullismo e odio razziale o discriminazioni tra coetanei o tra docenti e studenti.
A questo punto ci chiediamo come mai i genitori facenti parte dei comitati di controllo nelle mense che si sono sempre battuti sull'igiene, la provenienza e la qualità dei prodotti, adesso avallano il panierino portato da casa.
Le proteste vanno fatte sempre con forza e determinazione, tuttavia non si fanno con i bambini, ma PER i bambini.



MoVimento 5 Stelle Viareggio

lunedì 12 gennaio 2015

L'epilogo dei nidi non è una sorpresa!

Ci risiamo con il tormento per i servizi educativi del Comune di Viareggio.
Caos, rabbia, assenza di comunicazione, educatrici che vanno e altre che vengono, genitori in rivolta, bambini spaesati, partiti politici che fingono di preoccuparsi e che dispensano soluzioni. 
E' possibile che adesso tutti si meraviglino di un epilogo ovvio?
E' possibile che fino ad ora nessuno si sia accorto che i contratti fatti tra le educatrici (sia della cooperativa, sia delle graduatorie per concorso) e il Comune di Viareggio era da anni che terminavano il 31 dicembre di ogni anno?
Nessuno ricorda che ormai erano anni che alla riapertura a gennaio dei nidi, per almeno 2 settimane, non vi erano certezze nè per gli orari del tempo lungo nè per la continuità educativa?
Il Movimento 5 Stelle desidera ricordare a tante famiglie che il Comune di Viareggio, per circa tre anni, ha attinto educatrici per i nidi d'infanzia da una graduatoria definita "a scorrimento", ciò significa che ad ogni scadenza contrattuale bisognava assumere nuove educatrici dalla graduatoria stessa, scorrendola verso il basso.
Ci domandiamo come mai questi partiti politici solo ora sgranano gli occhi e si scandalizzano di cose che per anni hanno fatto anche loro.
Ci chiediamo perché gridano allo scandalo come se tutto questo terremoto sia colpa di un commissario che invece sta lottando con ogni mezzo per evitare che i servizi educativi, gestiti fino ad ora malissimo, muoiano ad anno iniziato.
Ci auguriamo che i cittadini aprano gli occhi e si rendano conto che questa situazione gravissima dei servizi educativi 0-3 anni è il risultato di anni passati a gestirli solo per tornaconti personali di scambi di voti e favori, senza mai fare il bene dei bambini e delle famiglie.
Il MoVimento 5 Stelle Viareggio dice "basta!" a chi usa i bambini per ottenere voti e potere.
 
                                                                                                         MoVimento 5 Stelle Viareggio

lunedì 17 novembre 2014

Contro il Caro-Nidi



 Agitazione, mobilitazione, manifestazioni, interviste, lettere a dirigenti, richieste di incontri con il commissario prefettizio. Questo è quello che stanno facendo i genitori dei bambini che frequentano i nidi d'infanzia e le scuole primarie del comune di Viareggio. 
Qual è il motivo portante di tutto questo malessere? Sono due le paure: 
"Dove metteremo i nostri figli quando andremo a lavoro?" e "Come facciamo a pagare le rette così alte?". 
Abbiamo letto cartelli del tipo: "Se chiudono gli asili la bimba la porto in comune" e "Non si fa cassa con i bambini" e tanti altri. 
Questo è un problema gravissimo, ma non è l'unico e neppure il più importante. Il debito di 800.000 euro di rette non pagate non è nato in un giorno. 
Vorremmo quindi far emergere il principale problema che è quello organizzativo e sottolineare le difficoltà strutturali in cui versano i servizi educativo/formativi di Viareggio. 
Alcuni esempi? 
Dicembre 2012, scuola materna comunale Il Melograno, la rappresentante di classe denuncia: "In alcune stanze ci sono delle infiltrazioni d’acqua e nel giardino manca l’erba e c’è la terra che respirano i bambini, gli alberi sono malati e dai pini cadono a terra le pigne". Per questo, nessuno ha manifestato.
Dicembre 2012, va a fuoco un tetto in eternit all'Istituto Marconi, la preoccupazione è da estendersi anche ai tre asili nido (Arcobaleno, Ninnipan e Ilulo) che confinano con l’Istituto Marconi. Per questo, nessuno ha manifestato. 
Gennaio 2013, le scuole per l'infanzia riaprono con orario ridotto per carenza di personale educativo. Per questo, nessuno ha manifestato. 
Gennaio/Febbraio 2013, per oltre 1 mese bambini che, per certificazione Inps avevano diritto all’insegnante di sostegno, si sono trovati senza, a seguito di cessazione incarico del relativo insegnante. Per questo, nessuno ha manifestato. 
Maggio 2014, si incendia un capannone abbandonato vicino alla scuola materna Florinda e minaccia l'incolumità dei bambini. Per questo, nessuno ha manifestato. 
Le mobilitazioni andrebbero fatte ogni qualvolta si lede la dignità dei nostri bambini/ragazzi e ogni volta che si mette a rischio la loro salute e sicurezza. 
Non basta avere un posto a basso costo dove portare i propri bambini durante le ore di lavoro!


MoVimento 5 Stelle Viareggio

martedì 7 ottobre 2014

Tolto anche il Diritto allo Studio

Le parole che possiamo trovare di fronte a una situazione dei servizi educativi gestiti dal Comune di Viareggio sono solo "indignazione, vergogna e assenza di attenzione per famiglie e infanzia".
Attualmente i nidi e le scuole dell'infanzia versano in condizioni disorganizzative inimmaginabili, molte famiglie infatti si sono ritrovate a pochi giorni dall'inizio del servizio ad avere: l'orario ridotto, la carenza delle insegnanti, la sparizione di alcune classi, l'assenza delle insegnati di sostegno, il prezzo della mensa scolastica aumentato (e che forse aumenterà ancora), il prezzo del servizio scuolabus che minaccia rincari, ecc.
Il servizio educativo/formativo del Comune di Viareggio è in una vera e profonda crisi, che, secondo noi del MoVimento 5 Stelle Viareggio, non è arrivata all'improvviso tra capo e collo, ma che probabilmente è il risultato di anni e anni di cattiva gestione.
Fino ad ora si è sempre parlato di "fiore all'occhiello" ma, ad essere sinceri, sembra che questo fiore abbia ormai perso ogni profumo e ogni colore.
I servizi educativi di Viareggio stanno affondando e l'amministrazione sembra non interessarsene.
Il nostro sindaco forse non ha capito che questi bambini hanno bisogno di continuità educativa, di protezione e di formazione, e tutto questo lo potranno ricevere in strutture accoglienti, sicure, con un numero di insegnanti adeguato alla legge.
E' il momento di assumersi le responsabilità delle scelte fatte e iniziare a interessarsi dei servizi educativi che sembrano ormai abbandonati!



MoVimento 5 Stelle Viareggio

giovedì 25 settembre 2014

M5S incontra Pasquinucci

Lunedì, nel tardo pomeriggio, i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Maximiliano Bertoni e Alfredo Trinchese, alla presenza di diversi attivisti attenti alla materia Carnevale, hanno incontrato il presidente della Fondazione Carnevale Stefano Pasquinucci. Scopo dell'incontro è stato quello di fare il punto della situazione e cercare di capire ancora più a fondo le ragioni dell'attuale stato di travaglio dell'organo di cui non si conosce l'immediato futuro. Pasquinucci, come sempre attento e serio nelle valutazioni sulla questione, ha confermato le nostre già esposte perplessità sull'approssimazione e assoluta mancanza di professionalità con cui l'Amministrazione viareggina ha gestito la questione carnevale negli ultimi 12 mesi. 
Aver nascosto la reale situazione finanziaria dell'Ente Comune, pur essendo a conoscenza della gravità dello stato dei conti già dal settembre 2013, è una responsabilità che il Sindaco Betti e tutta la Giunta non laveranno con facilità. 
Il fatto che si debba rivisitare la struttura del Carnevale e dell'organo che lo gestisce, è un pensiero che noi sosteniamo da tempo e sul quale stiamo ancora lavorando, ma da lì a disporne il commissariamento in assenza di ogni presupposto di legge, corre la stessa distanza presente tra correttezza e mancanza di rispetto delle istituzioni e della comunità in generale. Attitudini, queste ultime, che Betti ha mostrato fin dal primo giorno del suo insediamento e che ci auguriamo potrà mostrare ancora per poco. 
Confusione, disorientamento e mancanza di rispetto delle persone e dei fatti, sono stati il filo conduttore con cui la Giunta ha gestito la situazione carnevale. 
Ben accompagnata in questo delirio distruttivo da alcuni personaggi che orbitano nel mondo del Carnevale, non ultimi alcuni carristi, che, ben lungi dal pensare al bene della manifestazione, hanno mal pensato a come anteporre interessi di parte, del tutto svincolati dall'obiettivo unico che dovrebbe essere migliorarne la qualità e l'immagine. 
Ci auspichiamo che a breve venga disposta la retromarcia sul tema commissariamento e che la Regione affidi il contributo che ha deciso di stanziare alla Fondazione, presieduta a tutt'oggi da Stefano Pasquinucci, il quale ha avuto l'unico torto, che per noi è anche uno dei suoi diversi meriti, di voler rendere conto alla città e ai viareggini e non a una politica cieca. 
Non sappiamo se il presidente Rossi abbia mai voluto il commissariamento, ma sappiamo bene che questa non è la soluzione al problema. 

Ci vogliono scelte doverose e dolorose per tutti, perché in un momento di difficoltà tutti devono essere pronti a sacrificarsi per mandare avanti il Carnevale, non nominare il primo, sconosciuto personaggio, che gestisca conto terzi la nostra manifestazione.


MoVimento 5 Stelle Viareggio

lunedì 22 settembre 2014

Il Porto e' e deve rimanere della Città di Viareggio

Settimana movimentata a Viareggio per tutto ciò che riguarda il destino del nostro Porto, ma noi siamo pronti. 
Negli ultimi 12 mesi abbiamo collaborato con le varie categorie insistenti in darsena per la stesura di una variante al vecchio piano regolatore del Porto .
Nel nostro progetto sono previste novità urbanistiche e rivalorizzazioni delle varie zone della Darsena, nell'intento di creare un ambiente accogliente per cittadini, turisti e chiunque voglia farsi due passi in mezzo a gioielli del mare che le nostre mani riescono a costruire e far girare in tutto il mondo .
Proprio ieri abbiamo partecipato alla "fase di ascolto" che l'Autorità Portuale ha indetto.
Vi abbiamo partecipato con orgoglio e con forte senso di responsabilità anche nei confronti dei tanti cittadini chi ci hanno aiutato a redigere la variante; e siamo soddisfatti ed entusiasti di aver riscontrato parere favorevole su molti punti di tale variante.
E' recentissima la notizia della messa in liquidazione della Viareggio Porto SPA, la società che amministra l'area che costituisce il punto di forza della nostra variante.
Auspichiamo adesso che si capisca la vera potenzialità di questa zona di ormeggio: non poter vendere al Qatar un pezzo della nostra città non vuol dire non poter ricavarne un profitto. Si deve anzi pensare a sfruttare al meglio tale zona per far tornare e sostare a lungo i bellissimi panfili che qui vengono prodotti, traendone frutto per tutti in modo solido e duraturo.
Bisogna cominciare a parlare di investimenti e non di costi!
Un bando pubblico europeo, visto le cifre in ballo, con paletti ben saldi riguardo anche all'estetica, alla professionalità, al ritorno per la città ed all'ambiente, per non parlare della percentuale di maggioranza che dovrà rimanere al Comune di Viareggio, potrebbe essere secondo noi una delle tante soluzioni da poter mettere sul piatto, permettendo un introito costante sia per il comune che per le categorie lavorative.
Pensiamo soprattutto alla pesca, che dovrebbe alimentare le ristorazione di una rinata Perla della Versilia; alle piccole medie imprese, cercando di metterle in condizione di risollevarsi ed esprimere al massimo le loro capacità; ma anche ai grandi Cantieri, che, per quanto dalle ultime notizie sembra navighino in acque un po' più tranquille, potrebbero trovare nuovo slancio nell'elegante approdo per grandi imbarcazioni, che dovrebbe diventare il cuore e l'accesso principale del nostro porto.

MoVimento Cinque Stelle Viareggio