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venerdì 20 giugno 2014

Toscana 5 Stelle; infrastrutture toscane di interesse strategico regionale per la viabilità aerea e stradale

I modelli "Argentina" e "Grecia" hanno fatto scuola ed hanno trovato ottimi allievi in Toscana. La Toscana del Signor Rossi continua a svendere Beni Comuni e servizi essenziali ai privati.
Dopo l'acqua, i rifiuti e la sanità adesso pure il comparto delle infrastrutture e della mobilità.
 
1) Aeroporti toscani:
Gli Aeroporti, in quanto "monopoli naturali", sono infrastrutture di interesse strategico per tutta la regione tese a garantire il diritto alla mobilità. Pertanto fanno parte del patrimonio collettivo, da difendere, dei Beni Comuni.
Pertanto solo un azionariato a maggioranza pubblica è in grado di garantire il bilanciamento dei servizi e degli invesitmenti alle infrastrutture, in maniera equa e trasparente.
Purtroppo non è bastato il fermo e compatto voto contrario di tutti i gruppi consiliari 5 Stelle alla messa in vendita delle azioni SAT detenute da diversi comuni capoluogo: il PD ha regalato, con chiara volontà, gli aeroporti di Pisa e Firenze al gruppo argentino amico di Renzi, Corporacion America Italia Srl.
Il Movimento 5 Stelle ha espresso più volte in diverse sedi, sia istituzionali che giudiziarie, tutte le sue preoccupazioni riguardo a questa maldestra operazione politico-affaristica a danno della collettività e dell'erario pubblico. Le Procure confermeranno, o meno, le numerose tesi di aggiotaggio.
La scelta compiuta dal Signor Rossi di privatizzare le quote pubbliche dello scalo pisano per garantire gli investimenti sullo scalo fiorentino danneggia tutti i toscani e pone seriamente la questione del rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato all'imprenditoria privata. Si tratta di 120 MLN€ pubblici atti a coprire quasi la metà dell'investimento. Ulteriore ragione, quindi, a suffragare la nostra contrarietà all'allungamento a 2.400 metri della pista di Peretola, unita alle motivazioni di inopportunità logistico-ecologico-ambientale. Metri che, se si comprendono le obbligatorie aree di sicurezza ad inizio e fine pista arrivano a 3.000.

2) Viabilità: Esprimiamo l'assoluta contrarietà a qualsiasi tipo di privatizzazione e pedaggiamento applicato alle superstrade toscane, di interesse strategico regionale per la viabilità.
Ci riferiamo quindi alla Tirrenica e alla Fi-Pi-Li, nonché ad ulteriori ipotesi in studio. Come pure alla Siena - Firenze e alla Bettolle - Perugia, già scampate ad un provvedimento governativo poi bocciato dai giudici amministrativi.

3) Trasporto Pubblico Locale e pendolarismo:
Il Movimento 5 Stelle è l'unica forza contraria alla Gara di privatizzazione del gestore unico regionale del trasporto pubblico locale. Nella malaugurata ipotesi andasse in porto, assisteremo ad una scissione qualitativa e quantitativa del servizio. Da una parte, le tratte redditizie, prettamente turistiche e ad alta frequentazione, sulle quali si concentreranno le logiche di profitto e gli investimenti per "coccolare" gli utenti e attrarne di nuovi. Dall'altra, le tratte a domanda debole, di periferia, a lunga distanza e frequentazione pendolare, ovvero le tratte che necessitano quanto mai di una logica ed una cultura di "Servizio pubblico". Cultura che questa amministrazione regionale, con le sue politiche, ha profondamente minato e iniziato a decostruire.
Ribadiamo la violazione del mandato referendario da parte di Regione Toscana.
Regione rossa, in teoria, e invece ultraliberista nella pratica, ultradecennale e quotidiana. In ogni settore dell'economia e della società.
Povera Toscana. Se potesse parlare, la Toscana vi maledirebbe.
 
Toscana 5 Stelle

giovedì 27 marzo 2014

Perché ci siamo opposti al documento unitario dei Comuni della Versilia

Il Consiglio Comunale congiunto sul nuovo PIT della Regione rappresenta una bruttissima pagina per la politica versiliese, per le Alpi Apuane e per chi in questi bellissimi luoghi abita e lavora.
Si è persa l'ennesima occasione per guardare al futuro di questa parte di Toscana, per ripensare una monocultura, quella del marmo, ormai divenuta palesemente insostenibile, ambientalmente ed economicamente. Non è più possibile continuare a saccheggiare le montagne, sorgenti delle nostre acque devastando paesaggi riconosciuti patrimonio universale dell'Unesco.
Il Parco delle Apuane è stato istituito con il nobile scopo di proteggere la natura e non permettere a pochi “prenditori” del marmo di arricchirsi su un bene comune non rinnovabile. Conservare l’artigianato, la storia e la cultura di un territorio non significare necessariamente distruggere le montagne.
Ogni giorno decine di blocchi del nostro marmo prendono la via del mare per paesi dove la manodopera costa un terzo della nostra, mentre l'80% dell'estratto è rappresentato da granulato per riempimenti e dentifrici.
Nel Consiglio di martedì la platea di sindaci PD e consiglieri PdL di pseudo opposizione ha deciso per tutti i cittadini, quasi senza votazione. Tutti contrari nonostante le nostre montane siano già svuotate e ridotte a groviera e i fiumi sottoposti al continuo inquinamento da residui di lavorazione. Con bonifiche che, da sole, basterebbero a far lavorare decine di uomini per anni.
Il PIT non rappresenta un attentato all'economia locale, in quanto prevede la dismissione graduale delle cave in area parco previa ricollocazione/tutela dei lavoratori, è stato inoltre elaborato da comitati e associazioni un piano economico alternativo. 
Opporsi all’unico strumento di difesa del territorio è da condannare come atto di poca lungimiranza, insensibilità e di perpetuazione di privilegi ormai anacronistici.
Per questo il M5S, unica voce fuori dal coro, ha votato orgogliosamente contro chi si oppone ad un futuro migliore per la secolare storia del nostro territorio, i nostri figli e per le generazioni a venire.

MoVimento 5 Stelle Viareggio/Versilia

mercoledì 15 gennaio 2014

AmbienTiAmo - Pietrasanta


Il 18 Gennaio 2014 dalle ore 14.00 alle ore 19.00 presso il Salone dell'Annunziata del Chiostro di Sant'Agostino di Pietrasanta, il MoVimento 5 Stelle Versilia Storica, in collaborazione con i MeetUp di Camaiore e Massarosa ed i Gruppi del MoVimento 5 Stelle di Massa, Carrara, Montignoso e Viareggio, è lieto di presentare AmbienTiAmo, una giornata interamente dedicata all'ambiente ed, in particolare, a tre gravi problemi ambientali che insistono sul territorio Versiliese: Cave di marmo, Discarica ex cava Viti/ex cava Fornace e Inceneritore di Falascaia.
E' nostro interesse far luce e discutere con tutti i presenti di quei temi che troppo spesso sono poco chiari alla cittadinanza. Al termine di ogni argomento, saranno previsti interventi dal pubblico per stimolare il dibattito ed il confronto produttivo.
Vi aspettiamo numerosi...a riveder le stelle!
INGRESSO LIBERO

mercoledì 19 giugno 2013

ZeroPrivilegi: il Consiglio respinge


Bocciata nell’ultima seduta di consiglio regionale la proposta del MoVimento 5 stelle Toscana “Zero Privilegi”, l’intenzione era quella di ridurre drasticamente gli emolumenti, molti forfettari e non rendicontati, che i deputati regionali hanno per equiparazione con quelli nazionali. Si sarebbe trattato di un risparmio di 22 milioni di euro in una legislatura utilizzabili fin da subito per tutte le drammatiche emergenze, prima fra tutte quella del dissesto idrogeologico.
Stupisce, fino ad un certo punto, che a Roma la diminuzione dei costi della politica sia un tema al centro del dibattito mentre a Firenze, forse perché meno esposta mediaticamente, l’istanza della lotta allo spreco venga rigettata in maniera netta e assolutamente trasversale.
Attendere nove mesi, dalla data di consegna della proposta, la calendarizzazione del dibattito, all’ultima data utile, per scoprire che le forze di “cosiddetta sinistra” (PD, SEL, IDV, Rifondazione) , oltre a tutte le altre, ritengono di aver già ridotto i loro appannaggi è perlomeno frustrante e rende ancora più netto il segno di distanza tra la politica e le aspettative reali dei cittadini.
In un clima di generale indifferenza, il partito unico, mai così unito, della “casta” regionale non ha inteso recepire nemmeno uno dei punti proposti nel deliberato del M5S, proposte, giova ricordarlo, che avevano passato il vaglio della fattibilità tecnica da parte degli uffici della Regione.
Le motivazioni al rifiuto addotte, in sede di dibattito, sono assolutamente risibili e infondate in quanto, in realtà, gli interventi già messi in atto dalla Regione hanno recepito solo in parte le direttive del ministro Tremonti (attraverso la legge 85/2012) con la sola riduzione del numero dei Consiglieri e con il passaggio dal vitalizio al sistema contributivo, mentre le proposte della “Zero Privilegi” erano assolutamente complementari e molto più incisive.
Da oggi la nostra battaglia riparte più convinta di prima con la constatazione che forze politiche, anche di minoranza, disposte a battersi per una riduzione dei costi della politica in Regione Toscana non esistono.

MoVimento5Stelle Toscana

lunedì 4 febbraio 2013

Il Movimento 5 stelle si è presentato alla città di Viareggio


Serata interessante giovedì scorso al Principino, dove il M5S Viareggio si è presentato alla città con il suo candidato portavoce sindaco Max Bertoni insieme ad alcuni dei candidati “Cittadini a 5 Stelle” alle politiche del prossimo Febbraio.
Bertoni ha parlato del percorso del M5S Viareggio fin qui fatto, con la costituzione di una serie di gruppi di lavoro che si sono impegnati ,specialmente in questo ultimo anno, approfondendo le varie problematiche della città. Ha ricordato la campagna di disinformazione che i media continuano a portare avanti nei confronti del M5S, ha denunciato il malgoverno di questi ultimi anni che ha portato al commissariamento e ha invitato tutti i cittadini a guardarsi intorno e a pensare a come vorrebbero che fosse Viareggio e a partecipare direttamente mettendosi in gioco in questa battaglia di rivendicazione dei diritti elementari di tutti.

I candidati GianMarco Fagnini (M5S Montignoso), Gabriele Bianchi (M5S Lucca), Andrea Raggi (M5S Carrara), Marco di Gennaro (M5S Massa), Maurizo Giuntoni (M5S Carrara) presentati dal candidato viareggino, attivista storico, Enrico Santambrogio, candidato per la Camera dei Deputati, hanno parlato di molti temi sensibili della società con i numerosi intervenuti.

Nuove proposte che attueranno una volta eletti, rimarcando la loro principale missione di rappresentanza della volontà del cittadino nel voler cambiare la realta' di questo paese ormai ridotto ai minimi termini.

In particolare è stata rimarcata dai candidati l'estrema importanza di voler rispettare il programma del M5S delle varie aree strategiche ed essenziali per il paese, quali acqua, energia, comunicazione trasporti e strumenti di partecipazione diretta del cittadino alla amministrazione del paese.

Il programma, in continua evoluzione, del M5S Viareggio è scaricabile qui.

I Video della serata:

Si ringrazia Salvatore per le riprese, ed il graditissimo intervento di Gianluca Ferrara


MoVimento 5 Stelle Viareggio

lunedì 12 novembre 2012

Comunicato MoVimento 5 Stelle Toscana


Il MoVimento Toscana 5 Stelle denuncia il grave episodio avvenuto sabato 10 novembre a Calenzano, in provincia di Firenze, dove un gruppo di attivisti impegnati a raccogliere le firme per una proposta di legge popolare è stato allontanato dalle forze dell'ordine per improvvisa revoca del permesso di occupazione del suolo pubblico, nonostante fosse in regola e formalizzata con largo anticipo.

Oltre ad esprimere piena solidarietà al MoVimento 5 Stelle di Calenzano,  ci aspettiamo al più presto delucidazioni su quali siano le reali cause di tale provvedimento e perché sia  stata revocata l’autorizzazione,  sembra infatti che la revoca sia stata effettuata in seguito alle proteste di alcune forze politiche locali. Ricordiamo a tal proposito che la raccolta allestita, era finalizzata all’introduzione nello statuto del comune di Calenzano della forma referendaria priva di quorum deliberativo. Uno strumento cioè al servizio della cittadinanza,  che inserisce elementi di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della comunità locale, e che forse è  stato visto come un  attacco ai forti interessi partitici locali. Se così fosse, la legge ed il diritto sarebbero state  piegate alle ragioni della prevaricazione politica e un organismo comunale indipendente sarebbe stato asservito alle logiche di potere. In attesa di comprendere tale atto quindi, ricordiamo a tutti che la libertà di manifestare o di promuovere iniziative di carattere politico, è un diritto sancito dalla nostra costituzione, inviolabile, e sottoposto al massimo rispetto dalle autorità competenti.


MoVimento 5 Stelle Toscana