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venerdì 17 maggio 2013

Perchè votare Movimento 5 Stelle


Mancano pochi giorni alle elezioni amministrative. La campagna elettorale si è svolta con una frantumazione delle energie e delle proposte con in competizione ben 13 liste. 

Le forze politiche che negli ultimi 20 anni hanno governato la città, gli schieramenti potenzialmente più consistenti, si sono presentati agli elettori con programmi di basso profilo e nessuna vera idea di cambiamento è stata messa a confronto. Nessuno ha colto davvero e preso di petto, denunciato come un’emergenza, il malessere e il disagio nascosto in cui vivono molti dei nostri cittadini. Dimenticati i cassaintegrati, gli esodati, i disoccupati e i sottosalariati; la crisi e il disagio delle professioni, del commercio e di tante piccole imprese sono rimaste sullo sfondo di proposte bizzarre e irrealizzabili. Nessuno dunque è responsabile del disastro sociale e dell’abbandono in cui versa la città, visto che nessuno si è trovato nella necessità di chiudere scusa per i disastri compiuti. 
Sia il centro destra che il centro sinistra, si sono affidati ancora una volta ai propri gruppi di sostenitori in termini di schieramento e fedeltà. 
Gli elettori corrono innanzitutto il rischio di una inutile frammentazione del voto e della rappresentanza, tuttavia a volte anche con una speranza di rinnovamento della politica locale, capace solo di indicare qualche solitario consigliere comunale. 

La città ha invece bisogno di una maggioranza capace di indirizzare il governo locale, chiamare i cittadini a partecipare e decidere. Ha bisogno di una svolta decisa e di una rottura con il passato. 
I Viareggini invece trovano un centro sinistra che non è riuscito neppure questa volta a muovere una sola critica al centro destra; e neppure a liberarsi dalle pressioni lobbistiche provenienti da imprese del settore edile, nautico, dalle ingerenze massoniche delle professioni e dal sostegno di quanti da tempo vivono di rendita speculativa e parassitaria con il sistema del sub affitto delle concessioni dei beni comuni della città (passeggiata, darsena, mercati) che già a suo tempo hanno sconfitto il tentativo Marcucci – Montemagni di dare una svolta al malgoverno locale. Betti, per quanto tenti, non sarà di certo capace di fare meglio dei suoi tanto più illustri e preparati predecessori. Entrambi gli schieramenti in realtà oggi nuotano nella stesso acquario. Il centro sinistra inoltre oggi vede un gruppo dirigente diviso, per le forti differenze culturali rappresentate e, soprattutto, senza un una visione comune della città e delle emergenze. Troppi esponenti sono cresciuti ormai troppo lontano dagli ideali di semplicità, di rigore, di giustizia sociale ed emancipazione dei deboli, degli emarginati, di partecipazione dei lavoratori e dei ceti produttivi sani della città alla guida della ricerca del bene comune, che hanno ispirato la sinistra per tanti anni e con notevoli risultati di emancipazione, sviluppo, inclusione e coesione sociale. Il candidato del centro destra Cima, da parte sua, è stato scelto solo per offrire garanzie di stabilità agli interessi soliti che gravano sulla città e rappresenta la stasi e l’immobilismo più assoluto. Entrambi gli schieramenti hanno dunque teso e tendono dunque solo ad assicurare la propria sopravvivenza a fianco di interessi consolidati e ancora da garantire; nella esclusione sistematica dei meno agiati, degli emarginati, dei disoccupati, di una equa e decisa spartizione delle risorse che la nostra realtà economica e sociale può e deve offrire per affrontare la grave crisi sociale della città con una nuova inventiva quale quella che vide protagonisti sindaci del dopo guerra come Petri. Non si intravede quindi nessun orizzonte di rinnovamento in questa competizione tra centro destra e centro sinistra. 

Il MoVimento 5 Stelle non è un partito e non lo diventerà. Non sappiamo cosa saremo in futuro ma di certo ora siamo un luogo dove costruire il cambiamento, una doverosa moralità della politica, l’indipendenza da tutti i condizionamenti; noi invitiamo i cittadini a partecipare per distinguere il giusto dall’ingiusto, la buona amministrazione dalla cattiva, a suggerire ed impegnarsi. Votare Maximiliano Bertoni e Movimento 5 Stelle significherà innanzitutto ridare dignità alla politica e reinventare la democrazia locale; significa aprire una stagione di nuova partecipazione alla gente, alle associazioni, ai gruppi sociali; significherà portare talenti nelle responsabilità di governo e di amministrazione della cosa pubblica per un tempo limitato e con azioni sottoposte a verifiche pubbliche; significherà apertura alle idee necessarie a rilanciare il presente e il futuro della città. Vorrà dire aprire una porta per riportare socialità in una città che sta perdendo la propria identità, senza preclusioni, allo scopo di ricevere la spinta di tutti coloro che sentono impellente il bisogno di costruire un laboratorio concreto per il rilancio sociale, economico, culturale, ambientale del nostro Comune. Viareggio ha bisogno di un nuovo senso civico e dei suoi migliori cervelli. Noi siamo pronti se altri saranno con noi e se assieme diventeremo la nostra città. Sarà un duro lavoro; ma potrà rappresentare la nuova stagione necessaria dalla quale anche i partiti tradizionali potranno trarre non pochi insegnamenti e spunti di rinnovamento.



MoVimento 5 Stelle Viareggio

giovedì 16 maggio 2013

CI RISIAMO




La storia si ripete. Il pdmenoelle, dopo anni di finto accanimento, ma in realtà di copertura, verso Berlusconi, basa ancora la sua azione politica nella ricerca di un avversario: una tattica rumorosa che serve solo a distogliere l'attenzione dalla mancanza di idee del centrosinistra. Questa strategia nazionale è applicata anche a livello locale. Il candidato a Sindaco del Pd, Leonardo Betti, ha prodotto dei video-spot che confermano questa iniquità culturale.
Dopo ben quattro anni e mezzo di una disastrosa amministrazione di centrodestra, della quale si potrebbe davvero dire di tutto, sia sul (non) governo che sui singoli amministratori, tutto quello che il centrosinistra riesce a fare è sfottere il MoVimento 5 Stelle; e pure i viareggini, a vedere bene. La scelta di fare una serie video elettorali, all’insegna del “vota bene, vota Betti”, ha dato avvio ad un disastro comunicativo senza precedenti, un autogol clamoroso del candidato PD. Si inizia con la messa in scena di un finto comizio di Beppe Grillo. Il pubblico appare come ipnotizzato e interagisce ad ogni urlo del “capo grillino”, ma già nelle poche frasi iniziali, che l'attore pronuncia, si ritrovano già molti più punti di programma di quanti ne abbia mai proposti il PD.
Il M5S si propone alla guida della città di Viareggio, ma non propone slogan; bensì propone un programma completo e serio: arricchito tutti i giorni su questo blog con argomenti che contano. Il centrosinistra invece, senza portare nessuna critica alle nostre proposte per la città, si è semplicemente limitato ad una goliardica presa in giro che lede l'intelligenza delle persone che coscienziosamente agiscono, senza nulla in cambio, nel MoVimento 5 Stelle.
Il secondo video scende ancora di livello, perché sfotte quello che per il Pd è il “viareggino medio”; costui, secondo il Betti, se ne frega altamente di ciò che gli accade attorno e accetta apaticamente il destino. Oltre che a lavorare nella più completa mancanza delle norme di sicurezza, come si vede nel filmato.
Questa visione della città e dei cittadini è, in realtà, la ragione per cui il PD è riuscito nel corso degli anni a perdere un numero incalcolabile di battaglie politiche e di voti.
La terza e ultima parte di questa sequela di luoghi comuni viene conclusa da scopiazzature in brutta copia del programma di altri.
Il terzo video, quello che dovrebbe dare la risposta a tutti i problemi e riaccendere gli animi del viareggino impigrito, è in realtà il più piatto e blando del trittico.
Non c'è veramente niente da dire su di esso, a ben vedere non dice niente che non si sappia già. In definitiva, questa serie “vota bene, vota Betti” non è altro che un chiaro avviso ai viareggini... per favore, non votate Betti: rappresenta la decadenza del centro sinistra a Viareggio e la conferma che questo raggruppamento non schiera i suoi uomini migliori. Li fa fuori.



MoVimento 5 Stelle Viareggio

martedì 7 maggio 2013

Sulle concessioni comunali


Il Comune di Viareggio, negli ultimi decenni, ha subito un vero e proprio tracollo economico che ha portato l’Ente sull’orlo della bancarotta.
Il Movimento 5 Stelle di Viareggio crede che tale situazione sia da attribuirsi a improprie e addirittura scellerate operazioni imputabili a tutte le amministrazioni precedenti, di centro sinistra e di centro destra, che non hanno fatto gli interessi veri della città rovinandone i conti.
Dai parcheggi, alla raccolta dei rifiuti, dalle concessioni comunali fino alla conduzione delle partecipate, e ancora la viabilità, il commercio, il porto e i privilegi che vi sono insediati, e tanti altri casi ancora.

Punto cardine per la città era e resta quello delle concessioni comunali e, in particolare, le concessioni comunali della Passeggiata.
Queste concessioni nella cosiddetta “vetrina” della città, sono sempre state regolate da un “capitolato delle concessioni”, costruito su criteri equi che mettevano al centro l’interesse pubblico; l’obiettivo era regolare il comportamento dei concessionari nei confronti del Comune e di conseguenza della città e dei beni comuni.
I titolari delle concessioni dovevano, necessariamente, essere anche i titolari delle attività che venivano esercitate in quegli spazi comuni. Un concetto semplice ma giusto.
Con il tempo questo fondamentale concetto è stato stravolto, arrivando a creare ben 150 subaffitti, su un totale di 170 concessioni. Con il risultato di costituire una rendita di posizione, un lucro sui beni pubblici a discapito delle attività, dell’imprenditorialità e del lavoro.

Il Movimento 5 Stelle denuncia con forza il fatto che tali rendite di posizione hanno creato danni enormi, nel beneficio di poche famiglie e potentati noti, sia a chi esercita una attività reale, con rischio d’impresa, dipendenti, iniziativa, che allo stesso interesse del Comune, dunque di tutti i cittadini. Ciò è avvenuto al solo scopo di favorire interessi di pochi, lobby e appoggi politici.
Il Movimento 5 Stelle esprime una severa condanna su tali scelte, spesso passate in sordina e decise tra pochi esponenti del centrodestra o del centrosinistra e i diretti interessati, perché al di là del giudizio morale su tale uso privato dell’interesse pubblico, hanno consentito a chi godeva di rendite e lucrava sull’affidamento di un bene della città, di mettere in profonde difficoltà le attività relegate a subaffitti capestro, con locazioni a cifre esorbitanti e di gran lunga distanti dal canone pagato al Comune. Tutto ciò ha prodotto un danno alla collettività anche per le cifre modeste rispetto al giro di affari dei soliti noti, di molto inferiori a ciò che viene erogato alle casse comunali.

I cittadini di Viareggio devono essere informati nel dettaglio di tutto questo: nomi, cognomi e giro d’affari vanno resi noti. Questa ingiustizia consumata ai danni di chi lavora in passeggiata e a spregio del regolamento fondante delle concessione di beni comuni va rivelata e profondamente cambiata. La ricchezza va spostata da chi non lavora a chi lavora, inventa, si ingegna e distribuisce risorse creando occupazione e offrendo alla città immagine. La passeggiata deve tornare la vetrina di Viareggio, in primo luogo la vetrina dell’equità nell’uso dei beni che appartengono, attraverso il Comune, a tutti i Viareggini.


MoVimento 5 Stelle Viareggio



PROSSIMI APPUNTAMENTI MOVIMENTO 5 STELLE VIAREGGIO
MERCOLEDI’ 8 MAGGIO doppio appuntamento per il MoVimento 5 Stelle di Viareggio. Alle ore 10, dal Mercato della Migliarina partirà una nuova Cityline. Gli attivisti a 5 Stelle si incontreranno nel piazzale di via Monte Matanna con i loro gilet gialli per far conoscere ai cittadini le proposte presenti nel programma relativo alle elezioni amministrative del 26 e 27 maggio e per invitare gli abitanti della zona, le categorie e le associazioni a partecipare all’incontro con i cittadini che si terrà VENERDI' 10 MAGGIO dalle ore 18 alle 21 in piazza Don Carlo Gnocchi, dove interverranno alcuni candidati della lista del M5S che sostengono l’elezione a sindaco di Maximiliano Bertoni.
Sempre MERCOLEDI' 8 MAGGIO alle ore 21, presso la sede temporanea del M5S di Viareggio in via Verdi angolo via S. Andrea, si terrà una riunione alla quale sarà ospite il geometra Roberto Taucci (www.valoriimmobiliari.com) che relazionerà su tassa IMU e riforma del Catasto. Anche a questo interessante incontro tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.



lunedì 29 aprile 2013

Quick win strategy


C'è un'espressione inglese che in politica ed economia è diventata molto di moda, ultimamente: "quick win strategy". Il termine definisce quel genere di piccoli interventi che, in un dato campo di applicazione, a costo zero o quasi, portano vantaggi immediati e tangibili. La strategia basata su rapidi - anche se piccoli - successi, non si contrappone a quella di grandi obiettivi a lungo termine, ma anzi integra alla perfezione una corretta ed equilibrata gestione politica.


I nostri primi 3 "quick wins" per Viareggio hanno come obiettivi: risparmio, rilancio e partecipazione.

La rinegoziazione dei contratti di servizio con le tre principali partecipate del comune (Mo.Ver., SEA e Viareggio Patrimonio) comporterà il risparmio di svariati milioni di euro, sull'esempio di quanto fatto a Camaiore. Inoltre l’introduzione immediata dell’amministratore unico per le partecipate eviterà i compensi dei consiglieri, l'esempio da seguire è quello del nostro Consorzio di Bonifica, che ha chiuso il bilancio in attivo. Sempre in ottica di risparmio vi sarà l’eliminazione dei Consigli di Indirizzo dalle Fondazioni, seguendo per altro i dettami della manovra Tremonti/Brunetta del 2010. Inoltre dovranno essere rinegoziati i mutui per abbassarne le rate, come fatto dal Pucciniano. Infine l’amministrazione si deve da subito far promotrice di una causa per fare ricorso contro le banche per la stipula degli SWAP (i famigerati derivati) degli anni scorsi, sull'esempio di quanto fatto dal Comune di Milano. Tutto il risparmio poi dovrà essere investito al 50% sul risanamento e al 50% sul rilancio.


Sempre in ottica di rilancio, la sburocratizzare dell'organizzazione di eventi da parte di privati, con concessioni per la Polizia Municipale e per il suolo pubblico agevolate ed una modulistica semplificata tramite sportello dedicato, per attrarre, assieme a nuovi avvenimenti, interesse e quindi turismo ed economia. È sufficiente copiare il regolamento da qualsiasi comune a noi vicino. Un cartellone unico degli eventi (idea che portiamo avanti per primi dal settembre del 2012) permetterà inoltre una programmazione senza sovrapposizioni ed una promozione anticipata.

Sul fronte della partecipazione e della trasparenza, organizzazione di riprese in diretta streaming e podcast dei consigli comunali, istituzione di consigli di frazione su base volontaria e gratuita e consigli comunali aperti scadenzati. L’accesso agli atti da parte dei cittadini dovrà poi essere semplificato e favorito attraverso il portale comunale web, su cui potrà essere visionata anche l’attività dell’amministrazione, di sindaco, assessori e consiglieri comunali. Fondamentale infine l'avvio della modifica allo statuto comunale introducendo i referendum deliberativi senza quorum.



MoVimento 5 Stelle Viareggio

mercoledì 9 gennaio 2013

Osservazioni al Piano del Traffico: come è finita

Qualche tempo fa ci siamo occupati del Piano Generale del Traffico Urbano della città di Viareggio. Il nostro Gruppo di Lavoro Tematico di Urbanistica e Mobilità Sostenibile aveva redatto 16 osservazioni, regolarmente protocollate negli uffici del Comune.

Potrebbe sembrare inutile ricordarlo, ma in questi momenti repetita iuvant: il MoVimento 5 Stelle di Viareggio è stata L'UNICA forza politica in città a redigere, tramite le proprie competenze interne (architetti, ingegneri, ecc...) delle osservazioni tecniche e particolareggiate al piano del traffico. Gli altri evidentemente erano, come si suol dire, in altre faccende affaccendati.

Premesso ciò, in questi giorni il Comune di Viareggio, con Delibera Commissariale n. 89 del 13.12.2012, ha approvato il Piano Generale del Traffico Urbano, rispondendo punto per punto alle nostre osservazioni.


La maggioranza di esse è stata purtroppo rigettata, a nostro avviso senza il dovuto approfondimento da parte dei tecnici preposti, come d'altro canto anche le poche altre presentate da comitati o privati cittadini, ma alcune sono state, almeno in parte, accolte.

Inutile rimarcare che questo Piano del Traffico non ci entusiasma in quanto non risolve - sempre a parer nostro -  gli atavici problemi strutturali della viabilità cittadina, se non con interventi a macchia di leopardo o con un numero impressionante di rotonde, elevate a panacea dei problemi viari.
Non si da la priorità alla mobilità sostenibile e gli interventi per favorire i mezzi di spostamento pubblici o alternativi (bicicletta su tutti) sono limitati e non risolutivi. In compenso spazio a cemento, asfalto, parcheggi sotterranei (che tanto piacciono ai nostri politici) ed altre amenità.
Insomma questo piano del traffico ha una visione estremamente limitata della città ed in definitiva nasce già vecchio; poteva essere adatto 15/20 anni fa, ma nel frattempo il mondo è andato avanti.

Il MoVimento 5 Stelle di Viareggio propone, tra gli obiettivi per la mobilità, la redazione di un nuovo piano (o la modifica dell'attuale) che guardi ai problemi della città ed al suo futuro in modo innovativo ed al passo coi tempi. Un piano dove pedoni e biciclette e non le solite automobili, siano i protagonisti principale delle strade. Un piano dove si prenda in seria considerazione la pedonalizzazione di altre aree del centro e la realizzazione di una ZTL o di "fused grid" sul modello tedesco o canadese. Un piano in cui si affermi con chiarezza il NO a demenziali ed inutilmente costosi parcheggi sotterranei o assi di penetrazione, che servono solo al guadagno di pochi e SI a parcheggi scambiatori, piste ciclabili e navette. Un piano dove sia rivisto il terminal bus intermodale treno/autobus della stazione (ad esempio con lo spostamento a monte dei mezzi per le tratte extraurbane) per una migliore organizzazione dello stesso. Un piano dove non ci siano, come unici interventi strutturali, altre strade o rotonde. E tanto altro ancora. Insomma, un piano da città europea del XXI secolo.


MoVimento 5 Stelle Viareggio

mercoledì 19 dicembre 2012

Serate a 5 Stelle: cena natalizia di autofinanziamento del MoVimento 5 Stelle Viareggio


UNAPIZZACONIMAYA!

VENERDI' 21 DICEMBRE, ORE 20.30 Cena di autofinanziamento del MoVimento 5 Stelle Viareggio con lo scopo di raccogliere fondi per la campagna elettorale e per farci gli auguri di Natale. Con l'occasione, alle ore 23.59, un minuto prima della fine del mondo secondo i Maya, presenteremo il candidato portavoce (sindaco) del MoVimento 5 Stelle di Viareggio, tutti i candidati consiglieri ed il programma elettorale per le elezioni amministrative della prossima primavera.


CHI VIVRA' VEDRA'!!!

Il costo della cena è di 18€ (14€+4€ di finanziamento).
Il menù comprende un giro GIRO PIZZA (pizza a volontà fino a che lo si desidera) CON VINO DELLA CASA, ACQUA, E PIZZA ALLA NUTELLA E/O NUTELLA E MASCARPONE.

Tito del Molo è lo storico ristorante situato sul lungomolo, all'inizio della passeggiata a mare e di fianco alla passerella pedonale.

IMPORTANTE!!! La prenotazione deve essere CONFERMATA con una mail all'indirizzo 21dicembre@grilliversiliesi.it con NOME e COGNOME di un referente ed un NUMERO DI TELEFONO!!! Grazie!

p.s. passate parola ad amici e parenti, sono tutti invitati!

MoVimento 5 Stelle Viareggio



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