venerdì 3 agosto 2018

"Cittadino Sentinella" o Associazioni?

Come MoVimento 5 Stelle Viareggio esprimiamo i nostri dubbi sull'iniziativa dei volontari per la sicurezza presentata dall'associazione SiAmo di Torre del Lago in collaborazione con l'amministrazione comunale.
Anzitutto vorremmo capire meglio gli scopi e la natura di questa associazione. Considerata poi la delicatezza dell'argomento sicurezza, ci chiediamo come verrà organizzato questo servizio, tra l'altro consapevoli della difficile realtà della frazione che potrebbe portare a situazioni di difficile approccio e gestione da parte di operatori che ovviamente non hanno come prescrive la legge, possibilità di intervento diretto ma solo di segnalazione e di coordinamento con le forze dell'ordine, forze dell'ordine che pare di capire sono un po' preoccupate da queste iniziative spontanee che non garantiscono la professionalità necessaria in un settore nevralgico come quello che attiene la sicurezza sul territorio. 
Il "cittadino sentinella" è bene che abbia un canale diretto e sinergico con tutte le forze dell'Ordine e coordinato con iniziative come le App di Vicinato che funzionano solidalmente perché il cittadino è motivato nel difendere la sua abitazione e conosce il territorio, i volti, le auto, le abitudini di chi lo frequenta: nelle zone in cui attualmente funziona, è stata riscontrata una netta diminuzione dei reati predatori; performance che potrebbero addirittura migliorare con l’aiuto della tecnologia ( sistemi di video sorveglianza, telecamere) quando effettivamente applicata.
Naturalmente tutto ciò non deve essere confuso a nostro avviso, da situazioni e iniziative che, malgrado lo si neghi, paiono nate, facendo leva sul malcontento della cittadinanza, più per esigenze di natura elettorale e di propaganda che altro.

MoVimento 5 Stelle Viareggio

domenica 29 luglio 2018

Miracolo Anac

Ricordiamo che Anac è un'autorità amministrativa indipendente che ha per missione quella di prevenire la corruzione nell'ambito delle amministrazioni pubbliche, nelle società partecipate e controllate mediante l'attuazione delle trasparenza in tutti gli aspetti gestionali, nonché l'attività di vigilanza nell'ambito dei contratti pubblici, degli incarichi e comunque in ogni settore della p.a. che potenzialmente possa sviluppare fenomeni corruttivi o di commistione di interessi pubblico - privati. 

Ci viene quindi spontaneo chiedere quali sono i presupposti su cui si fonda il ricorso al Tar presentato dal Sindaco contro il pronunciamento dell'Anac, quali sono gli argomenti così preponderanti portati a supporto della legittimità di tale nomina .. visto che ai cittadini questa mossa, ovvero il ricorso al Tar, costerà 14 mila euro che per un'amministrazione con evidenti problemi di cassa non sono bruscolini. Quando tra l'altro pare evidente facendo riferimento al buon senso, al di là di ogni normativa, l'incompatibilità tra le due cariche apicali ricoperte, essendo lo stesso Miracolo passato con disinvoltura da presidente di Sea Ambiente a presidente di Sea Risorse: si parla di legalità ma anche di opportunità, essendo le due società legate da vincoli contrattuali e prestazionali, in cui la stessa persona si è ritrovata a fare gli interessi quando del controllore (Comune), quando del controllato (azienda privata), il tutto con ricadute anche sull'assetto di Reti Ambiente nel cui CdA siede infatti lo stesso Miracolo. 

Singolare anche che la consorte della persona in questione sieda oggi sullo scranno del Presidente del Consiglio Comunale, ma questa è un'altra storia..
Visti i problemi di incompatibilità evidenziati da Anac, così come il sindaco l'ha nominato, chiediamo quindi che lo rimuova. Preoccupa quanto meno anche il fatto che in Sea non esista la figura, prevista per legge, del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, al quale vengono riconosciuti poteri di vigilanza sull'attuazione effettiva delle misure anticorruzione, nonché di proposta delle integrazioni e delle modifiche delle stesse ritenute più opportune, che tra l'altro è il destinatario del provvedimento Anac. A questa figura l'autorità dà appunto mandato di comunicare al soggetto cui è stato conferito l'incarico la causa di inconferibilità e la conseguente nullità dell'atto di conferimento dell'incarico e del relativo contratto adottando i provvedimenti conseguenti. Il tutto demandato appunto a un fantasma, invisibile così come il contenuto della sezione società trasparente sul sito dell'azienda Sea, carente di informazioni veramente utili alla trasparenza riguardo l'operato della società. 

sabato 30 giugno 2018

Stadio dei Pini in svendita

Una lenta agonia. Come quella che ha accompagnato tanti beni poi svenduti a causa del dissesto della città. Adesso tocca allo Stadio dei Pini? A chiederselo è il Movimento 5 Stelle insieme alla Lega e al Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago che preoccupati per la chiusura dell'impianto, scendono in campo a fianco della società, dei tifosi, dell'intera città per difendere un altro bene pubblico a rischio puntando il dito contro l'Amministrazione che dopo la decisione della commissione di vigilanza di chiudere lo stadio per carenze strutturali, nonostante le proroghe che hanno permesso a pezzi e a bocconi al Viareggio di archiviare la stagione (e qualche rattoppo in corso d'opera) nulla ha fatto se non procrastinare il problema. Un problema che oggi torna di scottante attualità visto che in mancanza dei lavori di adeguamento richiesti la chiusura definitiva dello stadio diventa realtà. Il nodo infatti è l'entità degli interventi da eseguire, sui quali ancora non c'è chiarezza. Gli interventi necessari per rendere sicuro l’impianto infatti nonostante i continui richiami della commissione di vigilanza, e uno stato di deterioramento in perpetuo divenire, sono ancora tutti da fare, e richiedono una spesa di centinaia di migliaia di euro, il Viareggio 2014 da solo non ce la fa. Un peso gravoso che non si può buttare tutto sulle spalle dell'ultimo arrivato- tuonano Movimento 5 Stelle, Lega e Cittadini di Viareggio e Torre del Lago. Tra l'altro il 30 giugno è scaduto anche il contratto per la gestione in comodato dello stadio con il Viareggio 2014, tutto da rivedere alla luce degli interventi da eseguire e del periodo di concessione che finora era stato fissato solo in un anno. Nonostante le prescrizioni della commissione di vigilanza sull'indicazione dei criteri da seguire e la redazione di un crono-programma riguardo i lavori da compiere per rendere nuovamente conforme l’impianto agli standard di sicurezza, la Società non ha infatti ancora niente di concreto in mano, solo un contratto di comodato (da rinnovare) il quale stabilisce che il gestore deve accollarsi gli interventi sia di ordinaria che di straordinaria manutenzione, insieme alla consapevolezza di non essere in grado da sola a far fronte a tutte le spese necessarie per rendere agibile l’impianto. Ecco che con tutti questi nodi al pettine, invece che accelerare per trovare una soluzione contro il tempo tiranno, l'Amministrazione, nonostante le pressanti richieste della Società, ha pensato bene di riparlarne con calma l'11 luglio a ridosso dell'iscrizione della squadra al campionato, il che lascia pensare sull'effettivo interesse da parte dell'Amministrazione di voler risolvere al più presto il problema.  Non è che sfruttando questa situazione di impasse, sull'onda dell'urgenza, alla fine spunterà fuori dal cilindro magico di Del Ghingaro la solita soluzione, più di supporto a qualche business che all'intera città?

domenica 27 maggio 2018

Comunicato: Commissione Urbanistica

Ennesimo atto di forza dell'amministrazione del Ghingaro. La sede e' la commissione urbanistica ambiente riunita in seconda convocazione ieri pomeriggio con all'ordine del giorno l'argomento Valleverde , al quale e' stato aggiunto in extremis il piano della telefonia. A parte la mancanza del numero legale dei componenti della maggioranza - abbiamo assistito a chiamate a casa di sollecitazione e di invio deleghe ben oltre l'orario di inizio della commissione- spiegano in una nota congiunta Pacilio e Pacchini capigruppo rispettivamente del Movimento 5 stelle e della Lega - ci deve essere spiegata la ragione di questa fretta, dell' aggiunta all'ultimo minuto di un argomento tra l'altro molto delicato come quello della telefonia , un argomento ormai da tempo sul tavolo delle decisioni del sindaco , per il quale appunto non si capisce questa urgenza che non puo' nel caso che rivelare un’incapacità’ di fondo nella programmazione o anche il tentativo di un colpo  di  mano per chiudere in quattro e quattr'otto la partita  potendo contare sul poco tempo a disposizione dei consiglieri di minoranza per  studiare la documentazione  collegata arrivata in qualche caso anche la mattina stessa della convocazione. Non e' nuovo il comportamento di presentare i documenti all'ultim'ora - prosegue la nota congiunta- ma questa volta si e' toccato il fondo . La commissione si e' chiusa nel caos con l'abbandono da parte della minoranza e la richiesta di messa a verbale della mancanza di ogni requisito di legittimita' , l'avviso e' quello di non azzardarsi a prendere decisioni cosi' importanti che riguardano la salute e la sicurezza dei cittadini cercando scorciatoie e in barba ai regolamenti e alle leggi


mercoledì 23 maggio 2018

Il banchetto negato dell'associazione Il Mondo che Vorrei.

No secco al banchetto in passeggiata dell'associazione "il mondo che vorrei" : i familiari delle vittime della strage di Viareggio si vedono negare dal comune l'autorizzazione all'occupazione del suolo per una iniziativa atta a "non dimenticare" e  a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessita' di ottenere finalmente giustizia per quanto accaduto la notte dell'ormai lontano 29 giugno 2009 . Il motivo addotto , il diniego della giunta municipale che testualmente nega lo svolgimento di simili iniziative sui viali a mare. Prima di tutto ci chiediamo quali siano le iniziative simili, quelle che vedono un comitato formato da un insieme di cittadini provati nel corpo e anche nell'anima per aver lottato fin'ora contro i mulini a vento,  impegnati a chiedere conto di una giustizia sempre più' offuscata dalle ombre della prescrizione dei vari reati  che  mano a mano vanno a cadere per l'inerzia di uno Stato mostratosi da sempre poco interessato  a perseguirne i colpevoli . Persone  che chiedono da quel tragico giorno di vedere accolte le loro richieste per una maggiore  sicurezza riguardo ai convogli che transitano sulla nostra rete ferroviaria, che non perdono l' occasione di essere sempre presenti, di accendere ancora una volta i riflettori sulle vittime Invisibili di questa strage.  Oggi quelle stesse persone  si ritrovano a bussare davanti a un'altra porta che , anche  a livello locale, resta inesorabilmente chiusa. " Ci chiediamon le ragioni di un tale diniego - interviene annamaria pacilio portavoce in Consiglio comunale del  Movimento 5 Stelle viareggio- ci domandiamo a chi possa dare fastidio la loro presenza :  riteniamo che l'amministrazione abbia il dovere , anche morale , di stare a fianco di questi cittadini , di accoglierli , essere di supporto piuttosto che di ostacolo". " Non basta  solo commemorare chi non c'e' piu' - prosegue pacilio- ma occorre onorare il loro ricordo accompagnando il difficile cammino di chi e' rimasto e si sente abbandonato nella sua incessante richiesta di giustizia". 

domenica 29 aprile 2018

Non parlate al conducente


Continua il mantra del nostro Sindaco Giorgio del Ghingaro, nel porre in essere posizioni molti discutibili come l'uscita dal parco del nostro Comune. Ultimamente si è scagliato contro il Presidente del Parco Maffei Cardellini, reo di avere osato mettere in dubbio l'opera del prolungamento dell' asse di penetrazione, immaginata ed imposta con una surreale delibera di giunta, che prevede un'unica ipotesi: quella a Sud dello Stadio. Il tracciato più assurdo, costoso ed inutile, ma che può garantire il più oneroso contributo di spesa del denaro pubblico, cioè di tutti noi. Nonostante l'intera città nell'unico dibattito pubblico convocato dallo stesso Sindaco, abbia partecipato in massa mentre lo stesso disertava, sancendo una volontà plebiscitaria contraria a tale soluzione, il nostro primo cittadino continua imperterrito ad attaccare chiunque ponga degli interrogativi e delle soluzioni alternative, ad un' opera sicuramente onerosa nella realizzazione e a nostro avviso come MoVimento 5 stelle, dall'impatto devastante che cambierebbe definitivamente il profilo della città. Ci sono state numerose manifestazioni pubbliche organizzate da associazioni, partiti e comitati che rappresentano la società civile e dinamica di questa città, che rivendicano l'assenza di un vero processo partecipativo sistematicamente e volontariamente negato. Sono stati organizzati dibattiti, convegni, con illustri professionisti, ambientalisti, urbanisti, architetti e cittadini comuni che in svariate sedi hanno contribuito a chiarire il modello di città che si vuole immaginare, per un futuro turistico e sostenibile. Appare quasi superfluo considerare la "via delle Darsene" o "via del mare" come piace appellare a questa amministrazione, un tracciato contorto e contraddittorio in mezzo alla pineta, che dovrebbe essere inserito in un contesto di una progettazione complessiva di viabilità e di pianificazione industriale. Occorre aprire un vero processo partecipativo, prima di offendere in maniera definitiva ed irreversibile il prezioso patrimonio naturale di questa città. L'ottusità di certe posizioni si amplificano se non si aprono dialoghi, ma si impongono dogmi e diktat e si crede veramente di avere a che fare con una città inerme, qualunquista e disinformata. 
Alla luce di questi ultimi eventi, si può legittimamente sospettare che vi siano dei forti interessi che vanno al di là di ogni nostra ragionevole capacità di comprensione, per la quale il MoVimento 5 Stelle chiede urgentemente che sia fatta chiarezza di fronte ad un reale dibattito pubblico, continuamente annunciato e mai realizzato, sviscerando le numerose contraddizioni urbanistiche ed ambientali che il primo cittadino continua a nascondere alla città, considerando i suoi abitanti delle inutili comparse e che viceversa il MoVimento 5 stelle da sempre favorevole al dialogo con la città, intende promuovere ulteriormente in tutte le sedi istituzionali.

MoVimento 5 stelle Viareggio

martedì 17 aprile 2018

Comunicato: La Salute all'ultimo posto.




Raccogliamo il pressante invito della cittadinanza e l’appello della FIALS, il sindacato autonomo della Sanità, nel prestarci come Movimento 5 Stelle della Versilia ad essere da pungolo alla Regione per denunciare il fallimento delle politiche regionali di contenimento dei costi che dovevano portare ad una maggiore razionalizzazione ed efficienza dei servizi sanitari e che invece, sotto gli occhi di tutti, sono miseramente fallite.
Si è solo pensato ad aumentare il numero dei dirigenti diminuendo le forze operative necessarie di medici, infermieri e personale sanitario, che chiediamo invece di incrementare e incentivare regolarizzando i lavoratori precari, per serrare le fila all'interno dei vari reparti sanitari in vista di una stagione estiva che come di consueto registra un forte aumento di richieste di prestazioni sanitarie da parte dei numerosi ospiti e turisti presenti sul nostro territorio. Dall'altra parte, si pone l'accento sulla necessità di una efficiente riorganizzazione che preveda sempre alla base dei servizi sanitari pubblici offerti massima apertura e fruibilità, ma soprattutto organici sufficienti per dare prestazioni di qualità riconoscendo la professionalità degli operatori nei reparti che hanno in questi anni sopperito ai tagli indiscriminati della dirigenza.
Ci duole ricordare che per le scellerate scelte ambientali di amministratori locali e regionali di Dx e di Sx, in questi anni la Versilia ha dovuto subire il più alto numero, rispetto alla media nazionale e regionale, di casi legati ai tumori e alle innumerevoli malattie cardiovascolari e gastroenteriche e che a tutto ciò si è risposto tagliando gli specifici servizi sanitari, creando enormi disagi ai pazienti che si concretizzano in risposte tardive e inefficienti in termine di ricoveri, responsi di esami diagnostici, e di prestazioni richieste.
E' ora di dire BASTA a delle “NON-SCELTE“, la salute dei cittadini non può più aspettare, con tutti i nostri portavoce locali, regionali e nazionali, porteremo in ogni sede istituzionale tale emergenza non più procrastinabile. 

MoVimento 5 Stelle Versilia