venerdì 12 dicembre 2014

La Scuola e le scelte pedagogiche

Il MoVimento 5 Stelle Viareggio continua a interessarsi della scuola e questa volta si occupa dei metodi e delle scelte pedagogiche che il direttivo di ogni istituto fà.
Siamo infatti convinti che accanto alla tutela del diritto allo studio, che resta per noi un principio fondamentale, ci debba sempre essere anche una grande attenzione all'educazione che formerà i cittadini di domani.
Attraverso il continuo dialogo con le famiglie dei bambini che frequentano le scuole viareggine, sono emersi una serie di dubbi sulla inclusività e sulla opportunità di alcune scelte pedagogiche, in riferimento a frasi o poesie proposte.
Leggendole, infatti, ci si accorge di gravi mancanze di attenzione alle diversità sociali, territoriali e individuali di ogni bambino.
Spesso i piccoli tornano a casa con molti dubbi che nascono proprio a causa di frasi dettate, scritte alla lavagna o scelte dalle insegnanti a scuola.
Proponiamo solo alcuni esempi: "La zebra corre veloce come il papà" oppure "Correre nei prati, mangiare gelati con mamma e papà, questa è la vera felicità".
Andiamo ad analizzare socialmente le frasi e a porci alcune domande.
1) Un papà che soffre di obesità, sarà mai in grado di farlo? No.
2) Un papà disabile, potrà correre come una zebra? No.
3) Tutti i bambini hanno un papà? No.
E ancora:
1) Un bambino con deficit deambulatori o con disabilità non potrà correre nei prati, quindi non potrà mai essere felice? Secondo la poesia sembrerebbe di sì.
2) Mangiare gelati con mamma e papà. Si ripropone un modello familiare unico e non si considerano le famiglie mono genitoriali oppure omogenitoriali o ancora famiglie dove entrambi i genitori hanno affidato i loro figli ai nonni per una moltitudine di motivi.
3) Mangiare gelati. Questa frase indica che coloro che non possono mangiarli a causa di ristrettezze economiche o a causa di intolleranze/allergie alimentari, oppure perché di filosofia vegana, non saranno veramente felici.
Adesso ci chiediamo, quale sentimento vivrà il bambino che ha un padre che non correrà mai come una zebra? Un bambino che non potrà mangiare gelati? Uno che non potrà correre nei prati?
Vivrà un sentimento di profonda inadeguatezza e tale emozione potrà suscitare una rabbia repressa o manifesta, che potrebbe non venir compresa dall'insegnante stesso, il quale nella maggioranza dei casi incolpa la mancata educazione familiare.
Tuttavia, se l'insegnante andasse a ritroso e facesse un'analisi non solo logica o grammaticale, dei testi o delle frasi proposte ai suoi bambini, si renderebbe conto invece che la causa del malessere interiore del bambino è proprio la scelta pedagogica di alcune frasi proposte durante la lezione.
La lotta al bullismo, all'aggressività, alla rabbia repressa deve partire dal basso e la scelta di determinate frasi, testi narrativi, poesie, ha sviluppato in passato e continua a sviluppare il nostro essere individui sociali.
I bambini sono gli adulti di domani e questa è una frase che dovrebbe spingerci ad essere un pò meno superficiali.
Il Movimento 5 Stelle Viareggio è attento alle emozioni dei bambini e per questo chiede alle insegnanti, maestre, educatrici, di fare attenzione non solo alla grammatica di una frase, ma anche e soprattutto a quale sentimento quella frase può far nascere.
Chiediamo, da parte degli insegnanti, la giusta empatia.


MoVimento 5 Stelle Viareggio

martedì 9 dicembre 2014

Le mani della provincia sulla città

La Provincia, carrozzone capitanato dal Comandante Baccelli, invece di sparire come ci era stato promesso, continua a prendere iniziative di ogni genere e vorrebbe ancora una volta mettere le mani sui gioielli della città.
Polo scolastico al Marco Polo, Polo Tecnologico al mercato ittico, polo abitativo all'ex INAPLI. 
Sfruttando adesso la indubbia bella figura fatta con la riconsegna alla città di "Villa Argentina", Baccelli torna alla carica con promesse ormai irrealizzabili, il cui unico fine è quello di vendere all'asta la caserma dei Carabinieri, per ricavarne (ancora!) appartamenti, magari edificati dagli amici dei "soliti noti", oppure spostare plessi scolastici in nome di una razionalizzazione che a Viareggio non ha richiesto nessuno.
Giù le mani adunche dalla città! E pensate invece, caro Baccelli, a trovare una soluzione praticabile per consegnare gli immobili in oggetto nelle mani di Viareggio e dei suoi cittadini; ben sapranno, questi ultimi, indirizzare e favorire il destino di questi immobili per il vero bene della città. Soprattutto se la prossima Amministrazione, a differenza delle ultime, sarà scelta fra persone oneste e coerenti che abbiano come unico fine quello di farsi interpreti dei desideri della popolazione e di perseguire il bene della città, favorendo inoltre la coesione sociale e non le basse speculazioni di ordine solo finanziario.


MoVimento 5 Stelle Viareggio

lunedì 8 dicembre 2014

Il MoVimento 5 Stelle di Viareggio non e' affatto immobile


Il MoVimento 5 Stelle di Viareggio è, oggi come ieri, più che mai compatto nel rimarcare la sua autonomia e la sua democrazia interna.
Sono i partiti che si stanno disgregando. Il fatto che nel MoVimento si verifichino defezioni non può che significare che questo è vivo. Nell'immobilismo partitico, invece, si mantengono inalterate solo le consorterie lobbistiche e burocratiche foraggiate dal malaffare.
Beppe Grillo, fondatore e garante del M5S, ispiratore di tante battaglie gode della nostra massima fiducia e gratitudine per quello che ha fatto e sta facendo per il Paese. 
Il MoVimento 5 Stelle di Viareggio rimane aperto a tutti coloro che vogliono partecipare democraticamente alla discussione politica locale, nazionale ed internazionale.
Ancora una volta la discussione, che avrebbe potuto essere squisitamente interna e rivolta unicamente al gruppo di Viareggio ed ai suoi attivisti è diventata oggetto di "gossip politico", volto più a regalare i famigerati "15 minuti di notorietà", che a stimolare una riflessione ed una crescita. Tuttavia approfittiamo dell'occasione per ribadire che il MoVimento 5 Stelle è tutt'altro che immobile ed a dimostrarlo vi è la presenza con un proprio gazebo, a partire da sabato 6 dicembre, presso Largo Risorgimento, della kermesse di 3 giorni che tratta argomenti di macroeconomia e finanza globale.
Un rapporto CENSIS dice che «Nel nostro Paese non c’è più coesione sociale» e cresce il rischio disordini. Il MoVimento 5 Stelle è l'alternativa alla stagnazione ed è l'unico riferimento politico al disagio sociale. Alcuni tempi lunghi sulle decisioni fanno parte del dibattito democratico a partecipazione diretta dove i cittadini possono ascoltare con interesse sentendosi coinvolti senza percepire fasi di immobilismo, se non quelle di chi malgoverna da sempre.


MoVimento 5 Stelle Viareggio

mercoledì 3 dicembre 2014

Scherzi di Carnevale!

Viareggio è universalmente nota per essere la città del Carnevale, lo dimostrano anche gli scherzi che qualcuno in questi giorni ha organizzato a spese della collettività. 
Il riferimento va alla decisione del Commissario della Fondazione Carnevale Pozzoli in relazione alla creazione di un "pool di esperti" nella gestione di una manifestazione particolarmente complessa, mantenendo allo stesso tempo tutto lo staff formato da persone che da anni ricoprono incarichi lautamente remunerati all'interno della Fondazione. Ci vengono in mente - a titolo puramente esemplificativo - i 95.000 euro lordi guadagnati dal Direttore Generale e Amministrativo (doppio incarico?) Marco Antonio Francesconi, insignito - tra l'altro - della massoneria. 
A chi pensa ancora che questa politica sia sana e seria, fatta per persone competenti e inserite nei vari compiti per le qualità, gli antipolitici "grillini" rispondono con fermezza: "No!". 
Ribadiamo la nostra assoluta contrarietà a questa ennesima distribuzione di poltrone - in questa particolare fase - a chi ha partecipato come candidato alla campagna elettorale, ancor più se facente parte della coalizione vincente della cosiddetta "sinistra", che sta ancora partorendo scandali. 
Il riferimento è per Andrea Strambi, ex assessore al turismo, candidato del PD e addetto ai progetti e iniziative dell'UISP della Provincia di Lucca, ancora oggi uomo del PD viareggino (proposto da una delle tante correnti interne per la segreteria) e Federico La Ferla proprietario della Gelateria Orsi e responsabile Confcommercio per i pubblici esercizi di Viareggio, candidato anch'esso al Consiglio Comunale alle elezioni amministrative 2013, sempre con il PD. 
Se poi un Commissario necessita di tre sole persone per condurre in modo efficiente una manifestazione che fino a ieri ha visto schiere di uomini e donne e personalità varie presenti al suo interno, è la dimostrazione di quanto sia necessario rivedere in un futuro prossimo anche la "struttura" stessa della Fondazione Carnevale, riducendo poltrone e strapuntini. 
L'augurio è che la scelta dei soggetti sia stata condotta dalla solita politica - impegnata a spartire e distribuire - e non consigliata da quei carristi (pochi per fortuna!) politicizzati che, sicuramente, non farebbero il bene della manifestazione, ma solo del proprio partito. 
Un metodo che non ci appartiene e non dovrà appartenere più a Viareggio!


MoVimento 5 Stelle Viareggio


mercoledì 26 novembre 2014

Viareggio Porto S.p.A.: cosa fare!


Il M5S di Viareggio intende esprimere con forza la propria posizione in merito alle vicende apparse qualche giorno fa sui giornali locali, relative alla Viareggio Porto e ai procedimenti penali inerenti l’ex presidente Alessandro Volpe e l’attuale direttore Pietro Romani.
Stante il rispetto dei termini e delle fasi processuali e non condannando già chi al momento risulta solo indagato, vogliamo sottolineare la necessità che chi risulta coinvolto in un tale procedimento, che mina profondamente il rapporto fiduciario con la società per cui opera, sia immediatamente sospeso o meglio decida di autosospendersi dall’incarico e dal servizio, in attesa degli sviluppi processuali. Non si può accettare che il Direttore di una di quelle che dovrebbero essere le società immagine per il rilancio della città sia sotto accusa per reati che mettono in dubbio una trasparente, corretta e funzionale gestione della cosa pubblica.
Soprattutto in considerazione del fatto che la situazione della gestione della Viareggio Porto è specchio di una città abbandonata alla trascuratezza, all’incuria, alla mancata realizzazione anche di quelle piccole opere infrastrutturali e di carattere migliorativo che rappresenterebbero il minimo per il bene di Viareggio.
Il tutto senza considerare che da ormai 2 mesi gli stipendi dei dipendenti della Viareggio Porto o non vengono integralmente versati o sono del tutto insoluti, a testimonianza del fatto che la logica del “paga sempre il non colpevole” ha avuto anche in questo caso la sua triste conferma.
Ci aspettiamo dunque che il Commissario Valerio Massimo Romeo proceda quanto prima alla nomina del liquidatore della società messa in liquidazione dall’ultima gestione senza un minimo piano finanziario e strutturale e abbandonata a se stessa come una barca alla deriva con motore funzionante e vele pronte a gonfiarsi.
Questo anche per fornire risposte certe e procedere con il pagamento degli stipendi dovuti ai lavoratori della società.
Allo stesso modo ci aspettiamo la sospensione dall’incarico del sig. Romani, in attesa che venga svolto il processo a suo carico, perché non ci devono essere dubbi sul fatto che la Viareggio Porto è gestita a tutti livelli secondo legge e assoluta correttezza.
Il rilancio della città passa anche dal porto, da una gestione trasparente e funzionale alla sua riqualificazione e al suo sviluppo.



MoVimento 5 Stelle Viareggio

lunedì 17 novembre 2014

Contro il Caro-Nidi



 Agitazione, mobilitazione, manifestazioni, interviste, lettere a dirigenti, richieste di incontri con il commissario prefettizio. Questo è quello che stanno facendo i genitori dei bambini che frequentano i nidi d'infanzia e le scuole primarie del comune di Viareggio. 
Qual è il motivo portante di tutto questo malessere? Sono due le paure: 
"Dove metteremo i nostri figli quando andremo a lavoro?" e "Come facciamo a pagare le rette così alte?". 
Abbiamo letto cartelli del tipo: "Se chiudono gli asili la bimba la porto in comune" e "Non si fa cassa con i bambini" e tanti altri. 
Questo è un problema gravissimo, ma non è l'unico e neppure il più importante. Il debito di 800.000 euro di rette non pagate non è nato in un giorno. 
Vorremmo quindi far emergere il principale problema che è quello organizzativo e sottolineare le difficoltà strutturali in cui versano i servizi educativo/formativi di Viareggio. 
Alcuni esempi? 
Dicembre 2012, scuola materna comunale Il Melograno, la rappresentante di classe denuncia: "In alcune stanze ci sono delle infiltrazioni d’acqua e nel giardino manca l’erba e c’è la terra che respirano i bambini, gli alberi sono malati e dai pini cadono a terra le pigne". Per questo, nessuno ha manifestato.
Dicembre 2012, va a fuoco un tetto in eternit all'Istituto Marconi, la preoccupazione è da estendersi anche ai tre asili nido (Arcobaleno, Ninnipan e Ilulo) che confinano con l’Istituto Marconi. Per questo, nessuno ha manifestato
Gennaio 2013, le scuole per l'infanzia riaprono con orario ridotto per carenza di personale educativo. Per questo, nessuno ha manifestato
Gennaio/Febbraio 2013, per oltre 1 mese bambini che, per certificazione Inps avevano diritto all’insegnante di sostegno, si sono trovati senza, a seguito di cessazione incarico del relativo insegnante. Per questo, nessuno ha manifestato
Maggio 2014, si incendia un capannone abbandonato vicino alla scuola materna Florinda e minaccia l'incolumità dei bambini. Per questo, nessuno ha manifestato
Le mobilitazioni andrebbero fatte ogni qualvolta si lede la dignità dei nostri bambini/ragazzi e ogni volta che si mette a rischio la loro salute e sicurezza. 
Non basta avere un posto a basso costo dove portare i propri bambini durante le ore di lavoro!


MoVimento 5 Stelle Viareggio