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martedì 9 dicembre 2014

Le mani della provincia sulla città

La Provincia, carrozzone capitanato dal Comandante Baccelli, invece di sparire come ci era stato promesso, continua a prendere iniziative di ogni genere e vorrebbe ancora una volta mettere le mani sui gioielli della città.
Polo scolastico al Marco Polo, Polo Tecnologico al mercato ittico, polo abitativo all'ex INAPLI. 
Sfruttando adesso la indubbia bella figura fatta con la riconsegna alla città di "Villa Argentina", Baccelli torna alla carica con promesse ormai irrealizzabili, il cui unico fine è quello di vendere all'asta la caserma dei Carabinieri, per ricavarne (ancora!) appartamenti, magari edificati dagli amici dei "soliti noti", oppure spostare plessi scolastici in nome di una razionalizzazione che a Viareggio non ha richiesto nessuno.
Giù le mani adunche dalla città! E pensate invece, caro Baccelli, a trovare una soluzione praticabile per consegnare gli immobili in oggetto nelle mani di Viareggio e dei suoi cittadini; ben sapranno, questi ultimi, indirizzare e favorire il destino di questi immobili per il vero bene della città. Soprattutto se la prossima Amministrazione, a differenza delle ultime, sarà scelta fra persone oneste e coerenti che abbiano come unico fine quello di farsi interpreti dei desideri della popolazione e di perseguire il bene della città, favorendo inoltre la coesione sociale e non le basse speculazioni di ordine solo finanziario.


MoVimento 5 Stelle Viareggio

giovedì 7 novembre 2013

Comunicato Stampa: 3 milioni di speranze

Abbiamo appreso con soddisfazione che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, a nome del suo presidente Dr. Lattanzi, investirà 3 milioni di euro in 2 progetti inerenti il nostro territorio, nello specifico: riassetto della Pineta di Ponente e ristrutturazione a fini socio-abitativi dell’ex Inapli al Varignano. Investimento, sebbene in questi casi sia forse più corretto parlare di donazione collegata a un progetto da cui è lecito aspettarsi risultati di fondo ben precisi. Nel concreto infatti, sarebbe inutile, superfluo e antieconomico parlare di una riqualificazione della pineta di ponente che non abbia come cardine fondamentale la creazione di strutture organizzative e logistiche, che siano in grado nel tempo di mantenere l’area a un costo adeguato e con personale qualificato. Riteniamo quindi che una scelta razionale e lungimirante debba prevedere l’utilizzo di parte dei fondi destinati al progetto al fine di creare in seno al Comune un gruppo di operai specializzati e dotati di mezzi idonei. Diversamente, un riassetto della pineta fatto senza calcolo di quello che sarà e affidato alle solite ditte note per non aver efficacemente gestito la situazione fino ad oggi, sarebbe l’ennesimo spreco di denaro pubblico. Appare quindi indispensabile dotare il Comune di mezzi e personale adeguato al caso di specie, o stipulare una convenzione con ente o società esterna che punti a un vantaggio della collettività, ovvero pineta pulita e vivibile a un costo fisso e prefissato, calibrato sulle attuali risorse del Comune. Il risultato dell’intervento così pensato si colloca sul lungo termine e solo quando l’ambiente sarà ancora correttamente mantenuto si potrà parlare di miglioria del bene comune.
Rispetto all’ex Inapli al Varignano invece, vista l’emergenza sociale e abitativa ormai dilagante in città, auspichiamo che la ristrutturazione dell’immobile venga velocemente portata a termine e che passi da uno stretto controllo dei lavori, soprattutto sul piano strutturale, capace di corrispondere a costi necessari ma al contempo consoni e a un risultato decoroso che anche in questo frangente non deve venire meno. Ci aspettiamo altresì che questi alloggi vengano affidati a coloro che realmente ne necessitano, verificando senza deroga alcuna il rispetto dei criteri su base patrimoniale e di reddito e rispettando quelle graduatorie che troppo spesso sono state oggetto di dubbi.
Speriamo davvero che siano 3 milioni spesi per il Bene Pubblico in un’ottica che vada oltre gli investimenti stessi e cioè verso un effettivo mantenimento nel tempo dei risultati raggiunti. Saremo vigili e attenti, ma ci auguriamo che dovremo solo constatare come le nostre paure siano state superate dai risultati.

Movimento 5 Stelle Viareggio