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lunedì 13 gennaio 2014

COMUNICATO STAMPA: Perché GAIA non si è costituita parte civile?


Apprendiamo senza sorpresa che GAIA spa, società di cui Viareggio detiene - con partecipazione azionaria di oltre il 21% - la maggioranza relativa, non si sia costituita come parte civile nel processo contro TEV/Veolia.

Stupisce soprattutto per il fatto che la stessa società è citata capo B del rinvio a giudizio del processo, in quanto gli imputati (tecnici ed organi dirigenti) "inducevano in errore la società Gaia spa" e le causavano "un danno patrimoniale di rilevante gravità".
C’era quindi la concreta possibilità, costituendosi, di ottenere un cospicuo risarcimento, con denari, crediamo, davvero utili per i disastrati bilanci della società, che ogni anno di più salassa i cittadini con tariffe fra le più alte in Toscana ed in Italia, investendo al contempo sempre meno nell’infrastruttura.

Una decisione a nostro avviso totalmente irrazionale alla luce delle gravi colpe imputate ai vertici di TEV e Veolia dall’accusa. Si parla di sversamenti negli impianti di depurazione della Versilia di acque di lavaggio delle caldaie e percolati di terreni avvelenati dalle ceneri di combustione. Acque quindi altamente contaminate, da diossina e altri temibili inquinanti, provenienti dall’impianto di incenerimento di Pietrasanta. Tali liquidi sarebbero stati artatamente contraddistinti con codice identificativo non pericoloso e miscelati con i reflui urbani.

Una situazione di una gravità inaudita che meritava quindi che anche l’azienda idrica si costituisse, non solo per una questione economica, ma soprattutto per aggiungere una voce importante a tutte quelle che in questi anni hanno sempre chiesto giustizia.
Per questo motivo chiediamo pubblicamente, come interrogheremo formalmente anche nelle sedi appropriate, al Sindaco della città azionista principale ed ai vertici dell’azienda, il perché di questa scelta.

MoVimento 5 Stelle Viareggio

EDIT: quest'oggi è stata protocollata formale interrogazione (clicca qui per leggerla) all'amministrazione di Viareggio

lunedì 6 maggio 2013

Aumentano le tariffe per l’acqua, di nuovo!



Ancora una volta gli esiti referendari vengono calpestati dalle decisioni di chi invece dovrebbe rispettare la volontà popolare.

Acqua pubblica e non a profitti privati: questo avevano deciso gli italiani.

Invece l'AEEG introdurrà fra poco un metodo di calcolo delle tariffe che permette alle società per azioni, che gestiscono la risorsa, di aggiungere in bilancio una voce destinata agli “oneri fiscali e finanziari”; sostanzialmente si tratta del raggiro della volontà dei cittadini, espressa con il risultato del referendum del 2011 in tema di remunerazione del capitale a favore dei privati.

In tutta la Toscana sono previsti aumenti spropositati, in particolare in Versilia (Gaia s.p.a.) con un aggravio fino al 10% sulle bollette.
Ricordiamo che, come si può leggere sul sito dell'AEEG, “Le risorse per il funzionamento dell'Autorità non provengono dal bilancio dello Stato ma da un contributo sui ricavi degli operatori regolati”: ovvero i controllori sono finanziati dai controllati.

A livello locale, il Movimento 5 Stelle Viareggio si è battuto e si batterà per l’affermazione del principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato che deve essere privo di rilevanza economica.

Appena in Consiglio Comunale, i consiglieri portavoce del Movimento proporranno il riconoscimento nello Statuto Comunale del Diritto Fondamente all'Acqua e apriranno un confronto pubblico con la società Gaia in merito alle tariffe.



MoVimento 5 Stelle Viareggio