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sabato 2 maggio 2015
"Sporcano la città"
E' stato proferito, ormai dalle bocche di tutti i candidati sindaco che tra i tanti problemi da risolvere, anche più importanti di questo, c'è il decoro della città; un aspetto che comprende maggiore pulizia delle strade e una migliore percezione di ordine visivo dell'ambiente in cui viviamo.
Nei fatti però attraversiamo la città e ovunque incontriamo loghi di partito o di liste civiche ad imbrattare i nostri muri, le nostre strade.
Sicuri che si tratti di un eccessivo bisogno di visibilità, sfuggito al buonsenso e legato alla campagna elettorale, invitiamo i candidati sindaco e i candidati consiglieri dei partiti e delle liste interessate a rimuovere dalla città, prima del termine della campagna elettorale, tutti gli adesivi che deturpano semafori, cartelli stradali, cestini dei rifiuti, fioriere, colonnine per la sosta a pagamento, bancomat, pali dell'illuminazione pubblica, fontanelle, muri, nonché la porta d'ingresso del palazzo comunale.
Consigliamo a questi soggetti di pubblicizzarsi sui propri beni privati, magari la propria automobile e non su beni pubblici, beni di tutti noi.
MoVimento 5 Stelle Viareggio
lunedì 28 aprile 2014
Comuni-chiamo: un buco nell'acqua..
Un buco nell'acqua, anzi, una serie di buche nell'asfalto.
Questo è l'unico risultato tangibile dell'applicazione per smartphone "Comuni-chiamo", tanto decantata e faticosamente partorita dall'amministrazione in questi duri mesi di intenso lavoro.
Il fallimento è sotto gli occhi di tutti, basta aggirarsi per la città.
Abbiamo finalmente un'applicazione che, seppur sulla carta potenzialmente utile, costa alla collettività circa 4.500€ ogni anno per permettere ai cittadini di segnalare cosa non va in città, invece di liberare risorse per poter dare seguito alle comunicazioni disattese per assenza di fondi.
Spesso sarebbe sufficiente dare mandato a MoVer e SEA (il cui socio privato è bene ricordarlo è lo stesso), che da contratto di servizio hanno compiti di manutenzione di strade, marciapiedi, verde e rifiuti, su cui si basano le segnalazioni più importanti.
Quando però le risposte a chi segnala non arrivano, arrivano senza il risultato concreto o hanno più o meno questa forma "in riferimento alla Sua segnalazione si comunica che l'intervento verrà programmato in futuro stante l'attuale mancanza delle necessarie risorse finanziarie", insomma, si sfora nella presa in giro e si trascende nel ridicolo.
Paghiamo un servizio per sentirci dire che non ci sono soldi! Per questo genere di azione è sufficiente leggere i comunicati della maggioranza che continua a lamentarsi della situazione finanziaria dell'Ente, per altro ben nota ad addetti ai lavori e non già prima delle elezioni, addossando tutte le colpe al solo recente passato.
Si sarebbero quindi potuti risparmiare pubblici denari rinunciando a questa applicazione o magari, come da noi proposto con regolare mozione, bocciata senza appello dalla maggioranza aperta alle proposte dell'opposizione solo a parole, utilizzandone altre - nello specifico "Decorourbano" - a costo zero.
E intanto in città il malcontento per la situazione del decoro cresce, mentre i tanti cittadini che con buona volontà si davano da fare per segnalare disservizi e problemi, cominciano a perdere le speranze anche in questo strumento che col tempo sarà utilizzato esclusivamente per mandare accidenti e maledizioni. Insomma, c'è il rischio concreto che, quando i cittadini si accorgeranno della mancanza di risposta alle loro sollecitazioni, subissino di "pernacchie" il servizio e l'amministrazione.
MoVimento 5 Stelle Viareggio
Questo è l'unico risultato tangibile dell'applicazione per smartphone "Comuni-chiamo", tanto decantata e faticosamente partorita dall'amministrazione in questi duri mesi di intenso lavoro.
Il fallimento è sotto gli occhi di tutti, basta aggirarsi per la città.
Abbiamo finalmente un'applicazione che, seppur sulla carta potenzialmente utile, costa alla collettività circa 4.500€ ogni anno per permettere ai cittadini di segnalare cosa non va in città, invece di liberare risorse per poter dare seguito alle comunicazioni disattese per assenza di fondi.
Spesso sarebbe sufficiente dare mandato a MoVer e SEA (il cui socio privato è bene ricordarlo è lo stesso), che da contratto di servizio hanno compiti di manutenzione di strade, marciapiedi, verde e rifiuti, su cui si basano le segnalazioni più importanti.
Quando però le risposte a chi segnala non arrivano, arrivano senza il risultato concreto o hanno più o meno questa forma "in riferimento alla Sua segnalazione si comunica che l'intervento verrà programmato in futuro stante l'attuale mancanza delle necessarie risorse finanziarie", insomma, si sfora nella presa in giro e si trascende nel ridicolo.
Paghiamo un servizio per sentirci dire che non ci sono soldi! Per questo genere di azione è sufficiente leggere i comunicati della maggioranza che continua a lamentarsi della situazione finanziaria dell'Ente, per altro ben nota ad addetti ai lavori e non già prima delle elezioni, addossando tutte le colpe al solo recente passato.
Si sarebbero quindi potuti risparmiare pubblici denari rinunciando a questa applicazione o magari, come da noi proposto con regolare mozione, bocciata senza appello dalla maggioranza aperta alle proposte dell'opposizione solo a parole, utilizzandone altre - nello specifico "Decorourbano" - a costo zero.
E intanto in città il malcontento per la situazione del decoro cresce, mentre i tanti cittadini che con buona volontà si davano da fare per segnalare disservizi e problemi, cominciano a perdere le speranze anche in questo strumento che col tempo sarà utilizzato esclusivamente per mandare accidenti e maledizioni. Insomma, c'è il rischio concreto che, quando i cittadini si accorgeranno della mancanza di risposta alle loro sollecitazioni, subissino di "pernacchie" il servizio e l'amministrazione.
MoVimento 5 Stelle Viareggio
martedì 4 febbraio 2014
Siamo ancora una città turistica?
Ormai i problemi che incombono sulla nostra città sono diventati un quaderno di continue lamentele che si perdono nell'assordante vuoto di una amministrazione incapace di prendere alcun provvedimento che tenda a risolvere anche il più piccolo problema. Spazi naturali come le pinete maltrattate e lasciate a se stesse, microcriminalità diffusa, decoro urbano praticamente inesistente, lavori pubblici iniziati sì da altre amministrazioni, ma lasciati a marcire pur nell'imminenza di importanti eventi turistici come il Carnevale. Proprio il Carnevale con l'assenza ancora di una pubblicità diffusa a livello nazionale, o solo regionale, ma anche di una offerta di pacchetti turistici con biglietti di ingresso per i nostri hotel a prezzi calmierati per favorire l'afflusso anche di piccoli gruppi organizzati, già fa capire l'assenza di una volontà turistica e di accoglienza lontana da incentivare nuovi flussi di ospiti e curiosi. Ciliegina sulla torta è stato riportato il grande rifiuto da parte dei nostri hotellier viareggini di ospitare il Premio Gaber portando in Versilia qualche migliaia di ragazzi con i relativi accompagnatori e genitori che avrebbero allegramente invaso la nostra città per tre giorni durante i primi giorni di maggio, periodo si sa di non grande afflusso turistico e che avrebbe comunque visto impegnato un indotto interessante e non facilmente riproponibile con altre manifestazioni locali. Vorremmo ricordare che non si trattava di studenti stranieri o italiani in preda a sfoghi ormonici che talvolta in bassa stagione tendono ad invadere più confusamente le nostre strade e magari diventano il terrore di alcune strutture pagando anche estremamente poco il loro soggiorno, ma un evento culturale importante che avrebbe sancito un legame definitivo fra il Premio Gaber e le città che hanno visto crescere artisticamente il grande cantautore con l'organizzazione di seminari e incontri con studi e approfondimenti per le nuove generazioni. Ma i nostri grandi albergatori viareggini che piangono lacrime di coccodrillo in consigli comunali aperti sulle origini e gli effetti della crisi, ancora una volta sputano sul piatto dove mangiano, tralasciando i veri interessi della città e del suo indotto, anteponendo problemi organizzativi e di comunicazione fra loro, scordandosi dei veri problemi della città e infischiandosi di una crisi anche di turismo del nostro territorio ormai sempre più cenerentola nel panorama mondiale dell'accoglienza e dell'ospitalità del tempo che fu. Cui prodest tutto questo?
MoVimento 5 Stelle Viareggio
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