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mercoledì 7 gennaio 2015

NO Profit in the Port!

Il Movimento 5 Stelle di Viareggio si esprime ancora una volta con fermezza e determinazione e dice NO alla distribuzione privatistica delle concessioni affidate alla Polo Nautico. 
Solo la concessione unitaria, di ben 46.000 mq, affidata al Polo può dare le giuste garanzie alle imprese che intendono seguire il mercato e le sue evoluzioni e cimentarsi con una nuova fase di rilancio del sistema produttivo nautico locale. 
Nessuna spartizione può rappresentare una garanzia di rilancio del settore, mentre si tratta invece di una evidente operazione speculativa a danno esclusivo della collettività e dei lavorator, fondata su presunte verità: una mistificazione a vantaggio di interessi privati che verrebbero privilegiati per scelta politica e non per "assunti diritti amministrativi". 
Pertanto invitiamo coloro che avranno, a breve, la responsabilità politica decisionale della questione, in primis l’Autorità Portuale, ma anche il Commissario Prefettizio Romeo e tutti gli organi preposti ad impegnarsi affinché, almeno questa volta, il bene comune sia tutelato. 
Il pronunciamento del Tar, discutibile per la valenza politica che ha assunto, in nessun caso dovrà essere utilizzato quale copertura per decisioni che erano sono e restano politiche perché legate al futuro della città.

MoVimento 5 Stelle Viareggio

domenica 27 ottobre 2013

Il M5S Viareggio si schiera a fianco dei lavoratori della Darsena...

Il MoVimento 5 Stelle Viareggio, contrario fin dall'inizio al frazionamento del Polo Nautico, si schiera a fianco dei lavoratori della Darsena nell'iniziativa di lotta e difesa dei beni comuni e contro il frazionamento delle concessioni demaniali.
Approva incondizionatamente il principio che da sempre condivide, espresso nei documenti di convocazione dello sciopero e relativo al fatto che le concessioni demaniali sono un bene dello Stato e quindi dei cittadini tutti e vanno gestite con parsimonia affidandole a chi non ne faccia uso improprio ricavandone profitti utili solamente a se stesso, ma alla comunità tutta.
Invita sin d'ora i sindacati a non cadere nell'inganno di suddividere il peso occupazionale tra i diversi pretendenti alla privatizzazione, proposta pensata al solo scopo di disinnescare la portata e la diversità della posizione espressa dai lavoratori rispetto a quella del padronato locale e di buona parte della politica cittadina.
Invita infine il sindaco di Viareggio a seguire la linea espressa sui quotidiani locali e cioè di avere parere negativo al frazionamento del Polo Nautico assieme a tutta la maggioranza e a convocare quanto prima l'annunciato consiglio comunale aperto sul tema e conferma che nessun bene comune della città possa essere ceduto senza chiedere ai cittadini di esprimersi direttamente sull'argomento.

MoVimento 5 Stelle Viareggio

sabato 19 ottobre 2013

Comunicato stampa:"La politica dei dubbi e delle attese"

Polo Nautico e asse di penetrazione: dall'amministrazione silenzio di tomba:
la politica dei dubbi e delle attese. Così potremmo definire l'amministrazione Betti che sta mettendo la città e i viareggini in una pericolosa impasse. Di tutte le questioni da risolvere, due ci paiono di particolare rilievo. La vicenda Polo Nautico e l’asse di penetrazione. Sulla prima lo stesso presidente della “Port Autorithy” Moretti ha ribadito che la scelta spetta alla politica, cioè all’amministrazione. Da piazza Nieri e Paolini la risposta è stata silenzio tombale: speriamo che questo non si tramuti nella fine della nautica a Viareggio.
Il periodo di crisi che sta attraversando il comparto, infatti, non può prolungarsi fino alla prossima primavera frenando il rilancio industriale. Crediamo che quest'ultimo debba passare dalla valorizzazione della qualità del prodotto e delle professionalità che vi operano. Non c'è necessità di frazionamenti ma bensì di unioni, di idee e di intenti, al fine di porre in rilievo l’enorme capacità tecnica della cantieristica viareggina, sia nella costruzione, che nel refitting, salvando tutti i posti di lavoro e fondando un nuovo piano di rilancio.
Non deve passare inosservato che i pochi cantieri che non sentono crisi sono quelli che hanno puntato sulla qualità e non sui numeri di imbarcazioni da produrre. Fondamentale inoltre puntare su lavoratori viareggini a Viareggio, evitando delocalizzazioni e depauperamento del patrimonio delle maestranze locali.
Barche non prodotte che debbono passare per un’asse di penetrazione non finito e di cui la città non ha mai sentito il bisogno. Se la Giunta crede che ve ne sia la necessità, perché non lo chiede alla città, adesso? Che si indìca subito un referendum popolare su un tema, che deve vedere per ultima la parola dei cittadini!
La bruttura dell’opera fin qua compiuta non può essere nascosta alla città, che ha il diritto di esprimersi sulla questione.
Le giunte fatte senza un segretario legittimato a presenziare alla seduta con nullità delle delibere adottate e un consiglio comunale a cui è negata la possibilità di fare il bene della città, ci appaiono solo come la punta di un iceberg che speriamo non travolga e non faccia affondare definitivamente Viareggio.

MoVimento 5 Stelle Viareggio


martedì 2 luglio 2013

ASSEMBLEA PUBBLICA - INCONTRO DEL MOVIMENTO 5 STELLE CON CGIL E FIOM


Durante la campagna elettorale Il Movimento 5 Stelle si è dichiarato contrario al frazionamento e alla distribuzione privatistica delle concessioni del Polo Nautico. Una posizione espressa nella convinzione che solo la gestione degli spazi portuali da parte di un soggetto plurale sia l’unico strumento in grado di garantire l’occupazione in Darsena e offrire alle imprese del settore della nautica una sponda per la ripresa del comparto. 
Con l’insediamento del Consiglio Comunale, del Sindaco e della Giunta, il Movimento 5 Stelle ritiene che, adesso, debba essere avviata una seria politica sulle emergenze sociali della città; a partire dai temi dell’occupazione e del lavoro. 

I beni comuni, rappresentano una base dalla quale ripartire, respingendo innanzitutto con forza lo spirito privatistico che è emerso in questi ultimi mesi per iniziativa di alcuni gruppi d’interesse e che porterebbe a danni irreparabili per il già fragile sistema produttivo della cantieristica.

La convinzione del Movimento 5 Stelle e che sia necessario, intanto, una forte iniziativa per bloccare ogni tentativo di frazionamento e avviare, con il coinvolgimento dei lavoratori e delle imprese, una nuova fase di rilancio del sistema produttivo nautico locale; cosi come è necessario arrivare ad una nuova e realizzabile definizione dell’assetto portuale contestualmente alla chiusura della vicenda “Porto spa/ Ferragamo/sviluppo nautica da diporto e cantieristica”. 

A questo scopo il gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle, in previsione della posizione che assumerà a breve in Consiglio Comunale per richiamare l’attenzione del Sindaco, della Giunta e del Consiglio sull’argomento, darà avvio ad una serie di incontri pubblici con forze imprenditoriali e sindacali per una ricognizione sulle posizioni presenti sull’argomento. Si inizia mercoledì 3, alle ore 21.15, con una prima assemblea aperta che si svolgerà , alla circoscrizione Darsena Campo d'Aviazione, via Parri 3, dedicata all'esame dei problemi del porto e delle concessioni relative alla Polo Nautico.
Interverranno Andrea Antonioli, sindacalista CGIL e Lamberto Pocai, della FIOM.

La partecipazione alle assemblee del Movimento 5 Stelle è libera.


MoVimento 5 Stelle Viareggio

venerdì 10 maggio 2013

POLO NAUTICO, NO AL FRAZIONAMENTO!


Il Movimento 5 Stelle di Viareggio si esprime con fermezza e determinazione e dice NO alla distribuzione privatistica delle concessioni affidate al Polo Nautico. 
La concessione unica degli spazi gestita da un soggetto plurale è l’unico strumento in grado di garantire l’occupazione in Darsena e offrire alle imprese del settore della nautica una sponda per la ripresa del comparto. 
Far finta di dimenticare questa indiscutibile verità è segno di inaccettabile ipocrisia. 
L’assegnazione dei capannoni alle imprese, in cambio del pagamento pro-quota del mutuo che fa capo al Polo, è stato infatti pensato quale strumento per mettere in comune la risorsa “territorio” e gli sbocchi a mare, beni della collettività. 
Il Movimento 5 Stelle ritiene che, semmai, una seria politica sui beni comuni deve agire per rintuzzare con forza lo spirito privatistico che è emerso in questi anni per iniziativa di alcuni gruppi ed imprese. Azione resa possibile per i tentennamenti del centro sinistra e per la tolleranza del centro destra che hanno guidato la città nel’ultimo decennio. La tolleranza e peggio ancora la complicità della politica locale è da sconfiggere nell’interesse della città che non potrebbe reggere a questo nuovo scempio senza danni irreparabili per il proprio sistema produttivo. 
Solo la crisi della nautica infatti ha frenato le ambizioni e le pretese che alcuni imprenditori avevano messo in campo, sin da subito dopo aver ricevuto l’assegnazione degli spazi, disattendendo volutamente lo spirito che aveva portato ad individuare l’area ex SEC quale bene consortile. 
Chi propone il frazionamento quindi, per il Movimento 5 Stelle, se non complice di queste manovre, dimostra una incredibile mancanza di conoscenza sullo stato reale delle imprese della Darsena. La crisi ha portato molte di loro ad una pesante situazione debitoria nei confronti del sistema bancario, che non si è ancora tradotta in fallimenti esclusivamente per il fatto che gli istituti di credito non possono rivalersi sulle immobilizzazioni delle aziende; i capannoni infatti, i primi ad entrare nell'occhio del ciclone per aziende indebitate, sono un patrimonio indisponibile per le società del settore e in quanto proprietà consortile affidata al Polo Nautico, beni pertanto non incamerabili dal sistema creditizio. Se si giungesse al frazionamento, non a caso sollecitato proprio dal sistema bancario locale, molte aziende, patrimonializzato il bene nei loro bilanci, sarebbero nelle mani delle banche che non esiterebbero a rivendicarne la monetizzazione. 
Chi propone il frazionamento dunque è dalla parte esclusiva del sistema bancario e degli interessi privati e speculativi, in quanto la messa all’asta di beni pignorati in garanzia significherebbe poi il loro sicuro acquisto speculativo, a prezzi irrisori e la loro uscita probabile dal settore della nautica da diporto. Nessuno potrebbe impedire infatti una spinta verso usi diversi degli spazi da parte degli acquirenti. 
Infine il fatto che all’orizzonte si intravede un orientamento del mercato verso imbarcazioni di maggiori dimensioni rende evidente che l’ampiezza delle aree e la loro gestione unitaria è l’unica garanzia per evitare che nuove rendite facciano la loro comparsa assieme ai soliti dispetti di natura commerciale tra le imprese. 
Pertanto solo la concessione unitaria di ben 46.000 m2 affidata al Polo può dare le giuste garanzie alle imprese che intendono seguire il mercato e le sue evoluzioni e cimentarsi con una nuova fase di rilancio del sistema produttivo nautico locale. 
Il Movimento 5 Stelle ricorda a chi oggi sposa il frazionamento che "dalle frittate non si torna in nessun caso alle uova" e annuncia che darà battaglia sia in Comune che tra i cittadini, a fianco delle imprese serie e dei lavoratori del settore, contro ogni forma di speculazione finanziaria e immobiliare affinché non si compia l’ennesimo scempio delle risorse cittadine.


MoVimento 5 Stelle Viareggio


Venerdì 10 maggio il Movimento 5 Stelle Viareggio incontra i cittadini della Migliarina.
Venerdì 10 maggio dalle ore 18:30 alle 20:30, in piazza Don Carlo Gnocchi (dietro la chiesa nuova S. Maria Assunta), il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Viareggio Maximiliano Bertoni e i candidati consiglieri incontrano i cittadini del quartiere Migliarina.
Durante l'incontro i cittadini potranno intervenire, rivolgere domande, segnalare le emergenze e le necessità del quartiere e della città.
Il quartiere, secondo il Movimento 5 Stelle, risente oltre che del degrado e dell'incuria che affligge tutta Viareggio, anche degli effetti di una viabilità che non tiene conto né della sicurezza dei pedoni né di un fluido collegamento con il resto della città.
Un collegamento pedonale/ciclabile con il centro è una priorità per il Movimento 5 Stelle che, tra l'altro, denuncia l'assenza di aree di relax e sicurezza per genitori e bambini, che potrebbero essere affidate anche all'autogestione delle famiglie e a una vigilanza dei vigili urbani, oggi invece praticamente assenti dalla Migliarina.
I cittadini sono invitati a partecipare. Partecipare per contare. Viareggio ora ha bisogno dei viareggini.