sabato 18 luglio 2015

Question Time: E' tempo di risposte



Che fosse un tipo autoritario si sapeva. A Capannori “ha fatto fuori “ due assessori che, messi alle strette, hanno lasciato l’incarico per “mancanza di dialogo” col primo cittadino. D’altronde Del Ghingaro è uomo che crede fermamente nelle sue idee e capacità, allergico alle critiche e al pensiero divergente, lo diceva una leggenda che viene da lontano, che ora possiamo direttamente verificare anche sulle rive del Tirreno.
Questo è lo stile. Dunque non sorprendono il Movimento 5 Stelle le parole indirizzate ai cronisti dal neo sindaco, intenzionato a mettere un freno all’ingerenza dei media a palazzo comunale, invitati a cambiare approccio per essere confacenti al decalogo di corte, che per il futuro prevede periodici question time ben programmati per non sottrarre prezioso tempo al lavoro della giunta. “Blindare il palazzo ai cronisti – spiega Giulio Zanni consigliere del Movimento 5 Stelle- non mi pare che vada in favore della trasparenza, dell’azione amministrativa e del dialogo con i cittadini considerato che i media sono il “trait d’union” con la città”. “D’altronde- prosegue Zanni- chi gli sta intorno pende dalle sue labbra. Nessuno osa contraddirlo e tutti sono in ossequiosa riverenza. In questo clima di devota sotto-missione, figuriamoci se Del Ghingaro vuol sentirsi ogni giorno col fiato sul collo e sotto-interrogazione da parte dei giornalisti. Peccato che il sindaco non ha dei sudditi, ma cittadini che in buon numero contestano il fatto di essere stati bannati dal sito comunale, hanno il diritto di essere informati così come i professionisti della stampa che devono poter svolgere senza intoppi il loro lavoro. Lavoro che consiste nel pungolare e a volte criticare chi amministra, portando all’attenzione della città tutto quello che succede dentro il Municipio. E' un periodo di massima attenzione visto che l’Amministrazione dovrebbe fare mosse ben calibrate per gestire al meglio il dissesto e la città ha sete di risposte.. Proprio per tutto questo siamo avvisati, perché Del Ghingaro lo ha detto chiaro, non può certo perdersi dietro alle “beghette quotidiane”, che a lui non interessano. “ Solo che oltre ai massimi sistemi – prosegue Zanni- ci sono anche tante piccole questioni da risolvere, che messe insieme fanno la buona amministrazione di una città, sono quelle che si trova a dover fronteggiare il cittadino comune che ancora non si è accorto che Viareggio è diventata come la Casa Bianca”.
Come nel caso dei consigli comunali convocati di mattina: “Nonostante le richieste di molti consiglieri di programmarli come era di consuetudine la sera – continua Zanni- e qualche assessore si fosse detto disponibile a valutare la cosa, il sindaco dice di no e tira dritto con tutti i suoi, con-senzienti, invocando l’economicità di tale scelta”. Ebbene bisognerebbe valutare davvero se c’è effettivamente un risparmio, siamo tutti d’accordo- chiosa Zanni- ma il Sindaco dovrebbe essere il primo a dare il buon esempio rinunciando all'auto blu con relativo autista in uniforme" . 
Infine, nel caso non si possa fare altrimenti, chiediamo che venga messa a disposizione la registrazione in video streaming delle prossime sedute del consiglio comunale per dare l’opportunità a ciascuno di seguire da vicino gli interessi della propria città”.

Giulio Zanni portavoce consigliere M5S Viareggio

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