mercoledì 8 ottobre 2014

Carnevale di Viareggio...quale futuro?

Il Movimento 5 Stelle Viareggio, senza farsi affliggere dalla catastrofica situazione politica ed economica del Comune, continua a lavorare per contribuire al risollevamento della città.
Dopo la Variante al Piano Regolatore Portuale, la proposta di modifica al Ponte Girante e le osservazioni al PIT, il gruppo è ora a redigere un progetto per salvare e rilanciare il Carnevale insieme alle categorie interessate.
Pochi giorni fa, il Consigliere Comunale Alfredo Trinchese, insieme al Gruppo Cultura del M5S, ha incontrato Assocostruttori Carnevale di Viareggio presso la Cittadella del Carnevale.
Incontro durato circa 2 ore durante il quale sono emerse le varie problematiche che secondo i carristi affliggono la categoria, dall'incertezza di un finanziamento regionale promesso, ma non confermato, che vedrebbe le dimissioni addirittura del commissario nel caso non fosse versato, alla mancanza di un collegamento reale tra Fondazione e carristi, a dir loro, mai esistito negli ultimi 10 anni, dalle problematiche esistenti alla Cittadella del Carnevale, al fatto che la politica abbia contribuito attraverso finte promesse e "poltronifici" a rendere la Fondazione Carnevale un ente basato su scelte politiche e non sulle effettive necessità della manifestazione.
Il Movimento 5 Stelle Viareggio, da parte sua, ha assicurato un reale interessamento alla situazione tramite la propria Senatrice in Commissione Cultura Enza Blundo, a Roma, mentre su Viareggio ha già attivato il percorso di revisione del proprio progetto che è nato da semplici idee di cittadini e che ha trovato un riscontro positivo nei carristi stessi e che si arricchirà ancor di più con i consigli e le idee che gli stessi hanno trasmesso.
L'obbiettivo è quello di creare una Fondazione competente, senza politica al suo interno, una manifestazione che avvolga la città tutto l'anno, una Cittadella sempre operativa e produttiva, un coinvolgimento reale dei cittadini durante il periodo di Carnevale, ma soprattutto vorremmo che il Carnevale di Viareggio fosse dei viareggini e assicurasse ai bambini quel sorriso che si meritano quando vedono aprirsi le porte degli hangar o quando osservano i carri sfilare.
Il prossimo passo sarà di incontrare i soggetti non aderenti ad Assocostruttori, ovvero Gaic e Libero Maggini, dopodiché il progetto sarà presentato alla cittadinanza: un altro contributo libero, partecipato e condiviso.



MoVimento 5 Stelle Viareggio

martedì 7 ottobre 2014

Tolto anche il Diritto allo Studio

Le parole che possiamo trovare di fronte a una situazione dei servizi educativi gestiti dal Comune di Viareggio sono solo "indignazione, vergogna e assenza di attenzione per famiglie e infanzia".
Attualmente i nidi e le scuole dell'infanzia versano in condizioni disorganizzative inimmaginabili, molte famiglie infatti si sono ritrovate a pochi giorni dall'inizio del servizio ad avere: l'orario ridotto, la carenza delle insegnanti, la sparizione di alcune classi, l'assenza delle insegnati di sostegno, il prezzo della mensa scolastica aumentato (e che forse aumenterà ancora), il prezzo del servizio scuolabus che minaccia rincari, ecc.
Il servizio educativo/formativo del Comune di Viareggio è in una vera e profonda crisi, che, secondo noi del MoVimento 5 Stelle Viareggio, non è arrivata all'improvviso tra capo e collo, ma che probabilmente è il risultato di anni e anni di cattiva gestione.
Fino ad ora si è sempre parlato di "fiore all'occhiello" ma, ad essere sinceri, sembra che questo fiore abbia ormai perso ogni profumo e ogni colore.
I servizi educativi di Viareggio stanno affondando e l'amministrazione sembra non interessarsene.
Il nostro sindaco forse non ha capito che questi bambini hanno bisogno di continuità educativa, di protezione e di formazione, e tutto questo lo potranno ricevere in strutture accoglienti, sicure, con un numero di insegnanti adeguato alla legge.
E' il momento di assumersi le responsabilità delle scelte fatte e iniziare a interessarsi dei servizi educativi che sembrano ormai abbandonati!



MoVimento 5 Stelle Viareggio

lunedì 6 ottobre 2014

Osservazioni al PIT della Regione Toscana

Il PIT è il Piano di Indirizzo Territoriale, con valore di Piano Paesaggistico, della Regione Toscana.
Il PIT detterà le linee in campo paesaggistico per anni ed anni, comprendendo l'agricoltura, l'approvigionamento energetico, le aree vincolate, etc.
Finalmente, dopo moltissime ore di lavoro del GLT Ambiente/Energia/Nuove Tecnologie, abbiamo presentato le nostre osservazioni, firmate ed inviate come semplici cittadini, senza alcun simbolo.
Ci siamo concentrati sulla parte settentrionale del territorio viareggino e su quello confinante di Piano di Mommio, per non intralciare il lavoro svolto dai comitati sulla zona a sud di Viareggio.

A questo link trovate il documento inviato in Regione. 

MoVimento 5 Stelle Viareggio

giovedì 2 ottobre 2014

Spiagge Libere

Nell'ottica della difesa dei beni comuni, del rilancio del turismo e del ripristino della legalità (tutte cose che sono alla base del suo programma e motivo per cui è sorto), il Movimento 5 Stelle di Viareggio chiede il ritorno delle spiagge libere davanti alle 4 piazze cittadine e alla rotonda di Torre del Lago.
Il Movimento ritiene che si tratti di un'iniziativa di grande valore per la città, per i suoi cittadini e le sue attività economiche, che attualmente risultano molto penalizzati dall'attuale gestione degli arenili.
In un momento di grave crisi economica e di forti cambiamenti nel settore del turismo, limitare l'offerta alle sole spiagge private significa comprimere in maniera del tutto controproducente le potenzialità attrattive della città.
Rileva inoltre che c'è una manifesta violazione della legge e delle normative europee in materia, anche perché il Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, recentemente classificato dall'UNESCO tra le uniche 8 "Riserve della Biosfera" presenti nel nostro paese, non può assolutamente essere considerato come spiaggia libera. Esso infatti rappresenta un esempio di natura locale rara e ancora in gran parte intatta che è necessario semmai proteggere e valorizzare anche come un'ulteriore attrattiva della zona per un turismo specifico che non ha certo le caratteristiche di quello che cerca la spiaggia libera.
Il M5S tiene a sottolineare che la proposta non vuol essere assolutamente “contro i Bagni”, ma a favore di una ripresa del turismo e dei diritti della cittadinanza, convinto che la rivitalizzazione del settore faccia bene a tutti, mentre il perdurare e l'approfondirsi della crisi finirebbe, come del resto ha già iniziato, a penalizzare anche loro.
Vede anzi positivamente iniziative che possano favorire una maggiore apertura degli stabilimenti balneari e il loro uso durante tutto l'anno per attività varie.
Chiede inoltre, sempre nell'ottica di salvaguardare cittadini e turismo, che si presti maggiore attenzione all'aspetto ambientale attraverso una drastica limitazione del cemento, a favore di materiali leggeri ed ecocompatibili, che si riducano le barriere che limitano l'accesso all'arenile e la vista del mare e che ci si occupi in maniera efficace e definitiva della qualità delle acque, in modo che non solo non si verifichino più episodi di divieto di balneazione, ma che si possa giungere ad avere acque veramente pulite e prive di ogni rischio per la salute.

MoVimento 5 Stelle Viareggio

lunedì 29 settembre 2014

Teatro Jenco

Ancora una volta sono i cittadini a dover subire l'incompetenza e le acredini interne dell'amministrazione che gestisce la macchina comunale in una maniera che possiamo definire solo ridicola. 
A farne le spese stavolta è il Teatro Jenco di Viareggio, luogo culturale dove annualmente si svolge una moltitudine di spettacoli che vedono spesso protagonisti i bambini e molte compagnie teatrali. 
Tutto ciò accade perché a tutt'oggi il teatro non risulta essere a norma ed essendo ormai alle porte della stagione teatrale, sembra che i tecnici e l'ingegnere preposti a rilasciare l'agibilità non siano intenzionati ad aprire il teatro (giustamente). 
Il Movimento 5 Stelle Viareggio reputa fondamentale per la città che il teatro torni ad essere agibile fornendo anche la possibilità alle persone diversamente abili di poter raggiungere il palco e pertanto esorta l'amministrazione a prendere tutte le decisioni necessarie per consentirne l'apertura e possibilmente potenziarne l'offerta culturale a favore della città e dei cittadini.

MoVimento 5 Stelle Viareggio

sabato 27 settembre 2014

Nessun accordo sul voto del dissesto, né ora né mai!



Circolano strane voci nei corridoi del Comune. 
Voci di un accordo tra noi ed il PD per votare il dissesto. 
Voglio fare subito chiarezza. 
Il MoVimento 5 Stelle di Viareggio non fa accordi con nessuno, meno che meno coi partiti e di sicuro non per votare il dissesto. 
E quale sarebbe la contropartita poi? Non abbiamo incontrato nessun esponente di maggioranza per definire "accordi" e non lo faremo nei prossimi giorni. 
Decideremo in autonomia come muoverci e di sicuro non lo faremo con scambi di favore con questa maggioranza.
Tanto dovevo a tutti, nella speranza di aver chiarito queste voci e di non dover perdere ulteriore tempo a riguardo 

Maximiliano Bertoni

MoVimento 5 Stelle Viareggio

venerdì 26 settembre 2014

Noblesse oblige, Sindaco Betti.

Noblesse oblige o avanti Savoia?
Non credevo che il Sindaco Leonardo Betti fosse un monarchico e per di più fervente borbonico, non tanto nel senso di retrogrado quanto proprio in quello letterale di seguace di una delle più celebri case regnanti europee.
Pare invece che i fatti, una volta di più, mi smentiscano.
Ieri infatti, durante l’inaugurazione della mostra dedicata a Inaco Biancalana, proprio a Villa Borbone, il Primo Cittadino – che forse a questo punto aspira al titolo di Viceré – si è intrattenuto privatamente e per lungo tempo, proprio con uno dei discendenti dell’antica nobile famiglia.
Tutti ci chiediamo, colmi di curiosità, cosa abbia riguardato questo lungo incontro, quali fossero gli argomenti dell’ampia conversazione.
Forse il Sindaco, conscio dello stato delle asfittiche casse viareggine, stava trattando per la restituzione della villa alla famiglia edificatrice?
O magari questuava qualche donazione per assicurare una degna manutenzione ad uno dei più incantevoli luoghi della città o un finanziamento per ulteriori rassegne culturali?
La speranza, in attesa di un resoconto nel merito, è che almeno stesse facendo gli interessi di Viareggio, dei suoi abitanti e del suo patrimonio.
Stride assai, infatti, che il Primo Cittadino abbia rivolto questa estrema cortesia ad un singolo cittadino, ancorché nobile e prestigioso, quando invece non ha trovato un’ora di tempo – oltretutto di domenica – da spendere per le celebrazioni della liberazione di Sant’Anna di Stazzema, lasciando che di quello si occupasse un volenteroso Consigliere Comunale.
Una volta si accusava una certa sinistra (locale e non) di essersi imborghesita. 
Che adesso sia diventata addirittura aristocratica?

Maximiliano Bertoni

MoVimento 5 Stelle Viareggio