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lunedì 13 ottobre 2014

La Passerella della discordia

Flashmob dell'Ass. "FIAB Versilia BiciAmici" del 12/10/2014
Ha fatto decollare la discussione in città un'ennesima volta chi, come nel caso ultimo dell'editto del dottor Morelli dell'Autorità Portuale di manzoniana memoria, ha vietato l'accesso diretto alle biciclette sventolando una supposta fragilità proprio di una struttura che a partire dal nome "Fausto Coppi" fu progettata per ospitare il transito dei tanto temuti in città velocipedi a pedali
Mentre dall'altra parte dell'Italia si progettano ciclovie da Trieste a Bari senza soluzioni di continuità, a Viareggio ci ritroviamo, dopo il tentativo fatto l'anno scorso in via Fratti dal nostro Betti nei panni di un novello Don Rodrigo, ancora a limitare il flusso delle biciclette come in questo caso, alla fine di una lunga pista ciclabile. 
Ci domandiamo a chi danno fastidio le bici. 
Noi come MoVimento politico di cittadini, da sempre siamo stati gli unici paladini di un'idea persistente e lungimirante in città di mobilità alternativa, morbida e durevole come quella legata alle bici, al trasporto pubblico e sociale elettrico e all'intermodalità sostenibile, da contrapporre a un sempre troppo straripante flusso di auto. 
Un'invasione quotidiana che ci fa più assomigliare a certe metropoli urbane, da cui molti turisti e ospiti vorrebbero evadere, quando sempre di meno vengono a soggiornare nei nostri lidi. Ma sono le motivazioni portate dal dottor Morelli che più di altre ci fanno gridare allo scandalo, quali quelle di una supposta "fragilità di una struttura recentemente rinforzata proprio dalla ditta costruttrice" come riportato dall'articolo sul "Il Tirreno" di giovedì 9 ottobre, o dalla presunta "pericolosità di comportamenti considerati incivili da parte di avventati ciclisti". Bene, noi scommettiamo sulla pressione forte che il dottor Morelli sicuramente metterà in atto sulla prossima chiusura alle auto del sottopasso alla Cateratte, che ha visto purtroppo anche ultimamente e tragicamente coinvolti mezzi a 4 ruote in gravi incidenti, visto che altresì di statistiche simili legate a incidenti fra pedoni e ciclisti sulla Passerella Coppi sono praticamente storicamente inesistenti. 
E allora? Come M5S Viareggio metteremo in cantiere tutti gli atti possibili per riaprire la vergognosa chiusura della Passerella all'accesso diretto delle biciclette, consigliando caldamente al solerte proscrittore gerontoburocrate di interessarsi più da vicino dei numerosi e ben più importanti problemi che affliggono il nostro Porto, magari iniziando a dare un certo peso al regalo che abbiamo offerto a Viareggio, fornendo il nostro piano di sviluppo del Porto, frutto di un grande lavoro dei nostri migliori esperti e del confronto continuo con le categorie interessate. 
Un piano ben strutturato fatto da cittadini volenterosi, che come tutti noi preferirebbero vedere che si facilitasse la possibilità di muoversi liberamente in una città che, con tutti i suoi problemi, avrebbe bisogno almeno di essere liberata da un traffico tentacolare che mina ormai seriamente la salute e il futuro nostro e dei nostri figli. 
Il tutto a favore di mezzi, l'indotto e lo sviluppo di vie di comunicazione che facilitino le relazioni e lo spostamento sostenibile in un territorio già fortemente predisposto e che solo l'ottusità miope di chi è lontano dalla realtà e vorrebbe invece regimare riesce ancora a minare nelle sue fondamenta di libertà di movimento.

MoVimento 5 Stelle Viareggio



venerdì 20 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA (20 settembre 2013)

Si può tornare a pedalare in via Fratti 


Il Movimento 5 Stelle Viareggio informa la città che, a seguito di ricorso amministrativo promosso e presentato dai cittadini Alfredo Trinchese, Enrico Santambrogio, oltre ad una locale associazione sensibile sulla materia, il provvedimento di inibizione del transito delle bici nel tratto compreso tra via Fratti, via Zanardelli, via San Martino, è da ieri ad ogni effetto di legge sospeso. Infatti l'art. 74 delle disposizioni attuative del nuovo CDS dispone l'immediata sospensione dell'ordinanza avverso cui i ricorrenti hanno posto in essere l'atto amministrativo. In attesa dell'intervento degli ispettori ministeriali demandati alla valutazione sul merito, la città può riappropiarsi di uno spazio vitale e indispensabile ad una mobilità sostenibile, sicura e celere all'interno di Viareggio.

Movimento 5 Stelle Viareggio