Visualizzazione post con etichetta rifiuti zero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rifiuti zero. Mostra tutti i post

martedì 29 aprile 2014

Rifiuti: scoperchiamo la pentola!

Viareggio ha scoperto con orrore che il proprio sistema economico/politico/sociale cittadino è come le “stalle di Augia”, che nessuno aveva mai spazzato e che Ercole dovette ripulire in un solo giorno come sua sesta impresa. 
Purtroppo, in questo caso, nemmeno Ercole in un solo giorno, riuscirebbe nell’impresa viareggina, per un motivo molto semplice: ancor oggi nessuno è in grado di sapere quanto siano grandi le “Stalle di Augia”, nessuno sa quanto è grande il “buco di bilancio” nelle finanze locali. 
Con questa interrogazione intendiamo “scoperchiare” la pentola sulla futura gestione dei rifiuti e scoprire informazioni sulla futura tariffa – TARI – a cui i cittadini e le attività commerciali/produttive saranno, molto probabilmente, sottoposti negli anni a venire e, soprattutto, vogliamo puntare il dito su eventuali responsabilità passate e presenti attraverso un’inchiesta pubblica, con la partecipazione dei cittadini e dei comitati, al fine di verificare tutti gli errori politico/tecnico/amministrativi in seno alle consolidate prerogative di efficienza, efficacia ed economicità nella gestione dell’igiene ambientale e della tariffa applicata alla stessa.

Qui il testo integrale dell'interrogazione.

MoVimento 5 Stelle Viareggio
 

lunedì 23 settembre 2013

Rifiuti: basta privatizzazioni!

Il MoVimento 5 Stelle è fortemente contrario al processo di privatizzazione del gestore unico dei rifiuti di ATO.
Mercoledì 25 settembre si terrà l’assemblea dell’autorità ATO (Ambito Territoriale Ottimale) Toscana Costa ed i sindaci dei comuni delle province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa-Carrara dovranno scegliere se affidare tale gestione ad una società mista pubblico-privata o affidarla ad una S.p.A. a totale capitale pubblico.
Il silenzio della politica sulla vicenda è ingiustificabile, assordante considerando quanto questa scelta inciderà irrevocabilmente sui cittadini per i prossimi 20 anni; molti Consigli Comunali sono stati tenuti all’oscuro di questa assemblea quando invece avrebbero dovuto essere questi ultimi ad indicare ai sindaci come esprimersi.
I cittadini toscani conoscono bene le gestioni miste pubblico-privato dell'Acqua, orientate al profitto e senza scrupoli nel tagliare il servizio agli indigenti, e se ne terrebbero quindi volentieri alla larga.
Anche l'opzione di puntare su una "S.p.A." totalmente pubblica non ci conforta, basti pensare all'esperienze negative di Gaia S.p.A. e A.AM.P.S S.p.A. .

Siamo preoccupati per l'esclusione, totalmente ideologica, della terza via, ovvero dell'Azienda Speciale Consortile: riteniamo che questa sia l'unica tipologia che garantirebbe i cittadini, nel rispetto di quanto votato da 27 milioni di italiani nei referendum 2011.
E' la stessa proposta sostenuta dai movimenti per l'Acqua pubblica. L'unica che potrebbe offrire un servizio efficiente e solidale, con un adeguato statuto che preveda strumenti di partecipazione e controllo esercitabili dai cittadini, superando così il modello delle SpA, “carrozzoni della politica”.

Facciamo quindi appello ai sindaci, a chi si dichiarò vicino al referendum e quindi alla democrazia, affinché il 25 Settembre non si scelga di aprire al privato e si discuta invece seriamente l'opportunità di sostenere l'unica forma di gestione veramente pubblica, diversa dalla SpA.
L'unica in grado di sostenere, senza conflitti di interesse, la capillare raccolta differenziata, il riuso e riciclaggio, e la riduzione dei rifiuti. Coi livelli attuali di tariffa stiamo parlando di un giro di affari di 6,5 miliardi di Euro in 20 anni, con sicuri futuri aumenti.

Gruppi MoVimento 5 Stelle e Meetup attivi nelle province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara.