lunedì 11 maggio 2015
La strada dell'integrazione non passa dal campo Rom
venerdì 8 maggio 2015
"Agorà con i cittadini"
Domenica 10 maggio dalle ore 20 in piazza Margherita a Viareggio Parteciperanno al dibattito pubblico i parlamentari e portavoce del M5S Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera dei Deputati, che ha preso recentemente una dura posizione contro i tagli ai Comuni voluti dal governo Renzi; Alfonso Bonafede, vicepresidente della Commissione Giustizia; l’eurodeputato Fabio Massimo Castaldo; Giacomo Giannarelli, candidato presidente alla Regione Toscana; Giulio Zanni, candidato sindaco per Viareggio; Michele Lari, candidato sindaco per Pietrasanta del M5S per le prossime elezioni di domenica 31 maggio 2015. MoVimento 5 Stelle Viareggio
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giovedì 7 maggio 2015
Gaia deve tornare società pubblica: l'acqua è un bene comune
Come apprendiamo dagli organi di stampa, nella presentazione del bilancio consuntivo del 2014, Gaia avrebbe intenzione di effettuare dei rincari sulle fatture.
Questa nuova stangata, che graverà sulle tasche sempre più vuote dei cittadini, è dovuta principalmente per rimettere a posto i conti dopo anni di confusione e bollette non pagate.
La storia del gestore del servizio idrico locale è lunga e travagliata.
Recentemente la Corte dei Conti con una istruttoria ha fatto emergere le difficoltà di gestione incontrate da Gaia S.p.A. fin dalla sua costituzione nel 2005.
Già nei primi anni, la società si trovava ad affrontare una grave crisi di liquidità, determinata essenzialmente da elevati costi per carenze organizzative, dalla morosità degli utenti e da errori di stima sui consumi fatturabili e sui ricavi ottenibili.
Inoltre è stato ripetutamente rinviato il rimborso dei debiti maturati verso gli enti locali.
La principale criticità rilevata in merito alla situazione economica della società con il Comune di Viareggio è quella relativa al mancato rimborso dei mutui contratti dal Comune.
Con delibera AATO n. 21 del 6/12/2011 questo debito è stato riconosciuto al 2011, nella misura di € 5.521.866 nei confronti del Comune e di € 12.436.188 nei confronti di Viareggio Patrimonio Srl. Gli enti locali da parte loro hanno palesato gravi carenze con i crediti esigibili, riscossi solo in minima parte.
Questo rapporto complicato tra enti e la società nasce anche dal fatto che esiste tuttora l’oggettiva sovrapposizione di ruoli in capo ad enti che sono contemporaneamente azionisti, creditori e decisori delle tariffe.
Il Movimento 5 Stelle pensa che sia giunto il momento di intervenire in maniera forte su queste problematiche e di valutare un percorso di ri-pubblicizzazione di Gaia SpA in forma di azienda di diritto pubblico.
Questo consentirebbe di tutelare maggiormente i cittadini che usufruiscono del servizio.
Il Movimento 5 Stelle di Viareggio si era già fatto promotore di una proposta di delibera di consiglio sulla ri-pubblicizzazione di Gaia SpA, proposta che è rimasta bloccata diversi mesi in commissione per poi venire ritirata a causa della caduta della giunta Betti.
Inoltre ricordiamo che nel giugno 2011 il popolo italiano tramite referendum ha deciso l’abrogazione dell’art. 23 bis (dodici commi) della Legge n.133/2008, relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica, in cui rientrano i servizi pubblici locali a cominciare dal servizio idrico.
MoVimento 5 Stelle Viareggio
mercoledì 6 maggio 2015
Sgambatù, un progetto a 4 zampe..che piace ai 5 stelle.
Ha il plauso del Movimento viareggino di Beppe Grillo il progetto per la realizzazione di un’area di sgambatura ad uso pubblico a totale carico di volontari e sostenitori privati in un quadrato della pineta di levante, a metà strada tra lo Stadio e il Collegio Colombo. A presentarlo in questi giorni all’attenzione del candidato portavoce sindaco Giulio Zanni e dell’assemblea, una rappresentanza di quel gruppo di comuni cittadini, che proprio secondo i principi del Movimento, spinti da una medesima necessità, si sono messi all’opera in prima persona per il bene della comunità locale. L’area è stata individuata proprio per la distanza dalle abitazioni, per evitare quei problemi di stretta convivenza che hanno portato continue liti tra residenti e frequentatori delle aree di sgambatura della zona, culminate nel tempo con la chiusura e il mancato utilizzo dello sgambatoio del Campo d’Aviazione (mentre è di questi giorni la notizia dell’avvelenamento di alcuni cani a causa di bocconi avvelenati rinvenuti dalla parte dei gonfiabili e delle case popolari di via Indipendenza). Dalla necessità di avere a disposizione un’area idonea, e soprattutto sicura, dove poter portare a scorrazzare i propri cani, ecco che nasce l’idea di realizzare questo progetto utile per l’intera collettività e a COSTO ZERO per le casse comunali. Un progetto che intende far riappropriare i cittadini di una parte di pineta sottraendola al degrado e a cattive frequentazioni, e che ben si sposa con l’intento dei Cinque Stelle: nel programma elettorale, alla voce gestione virtuosa del patrimonio pubblico, si prevede infatti la redazione di un regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani col fine di recuperare aree ed immobili comunali dismessi o sottoutilizzati. Dove quindi trova piena collocazione anche il progetto di Sgambatù: “Per noi è di fondamentale importanza l’ascolto - spiega Giulio Zanni, candidato sindaco del Movimento- siamo un movimento che nasce dal basso, disponibile al confronto con i cittadini, abbiamo un programma in continua evoluzione, aperto a suggerimenti e proposte, un programma scritto dai cittadini per i cittadini, che si realizza attraverso l’attività di gruppi di lavoro tematici riuniti sotto l’egida di un’assemblea permanentemente, come normale metodo di funzionamento, non solo breve digressione di moda durante il periodo delle elezioni. Il nostro gruppo è fatto di cittadini volontari della politica che senza secondi fini si sono messi a disposizione per cambiare le cose lavorando su una proposta elettorale concreta e attuabile: il bene comune da realizzarsi attraverso l’impegno politico inteso come servizio verso la città”.
martedì 5 maggio 2015
"Tubone" sul Lago? No, grazie!
Il Movimento 5 Stelle Viareggio è contrario al progetto voluto dalla Regione Toscana del "Tubone", realizzazione che dovrebbe portare solo acqua fresca dal Serchio al Lago di Massaciuccoli.
Questo intervento costerà svariati milioni di euro, senza che ci sia la minima garanzia scientifica del raggiungimento del risultato finale, cioè del risanamento del Lago, senza considerare la contaminazione di flora e fauna completamente diverse che sarebbero da un giorno all'altro "traslocate" dal fiume al lago con conseguenze (in)immaginabili per l'intero ecosistema.
In sintonia con i comitati locali, il M5S Viareggio pensa che l'ingente somma ancora da investire possa essere destinata ad interventi meno invasivi, ma più efficaci, come la fitodepurazione delle acque del lago, la bonifica dei terreni compromessi e inquinati, convertendo le mono culture locali piene di pesticidi in coltivazioni biologiche, come ad esempio quella della canapa sativa, ottima per bonificare i terreni e che dà eccellenti risultati nel settore alimentare e della fibra tessile, nonché nell'edilizia sostenibile.
Inoltre si auspica la riqualificazione turistico-sportiva dell'intera area e persino a fini medici, con l'uso della torba per curare numerosissime malattie cutanee, facendo affluire una parte dei finanziamenti per completare la ciclovia Puccini e l'ippovia come percorso che circondi lo stesso lago, attirando nuovi ospiti e turisti.
Giulio Zanni
candidato portavoce sindaco Movimento 5 Stelle Viareggio
lunedì 4 maggio 2015
Verso un piano casa per Viareggio
Negli ultimi anni la crisi ha comportato l'aggravarsi della situazione economica di molte famiglie, con un aumento drammatico della richiesta di alloggi sociali a cui non è corrisposta un'adeguata strategia da parte delle amministrazioni locali.
Per il Movimento 5 Stelle è arrivato il momento di cambiare rotta e di percorrere nuove strade senza preconcetti o muri ideologici.
Con la nuova regolamentazione regionale sulle linee di indirizzo per la sicurezza nei cantieri viene data la possibilità di agevolare l'autocostruzione partecipata, ma soprattutto l'autorecupero familiare anche attraverso l'attivazione di probabili, futuri finanziamenti regionali. Questo innovativo strumento, che ha già dato buoni frutti in alcuni stati europei, permette di recuperare l'agibilità di alloggi, o di trasformare immobili pubblici per esigenze abitative sociali, contenendo notevolmente le spese.
Inoltre, per ridurre i tempi di inoccupazione degli alloggi ERP da ripristinare, la L. Regionale n.41 del 31 marzo 2015 dà la possibilità agli assegnatari di realizzare opere di integrazione e riqualificazione dei suddetti alloggi. Le relative spese dei lavori verranno scalate dal canone di locazione.
Altra questione spinosa sono le abitazioni invendute e sfitte: sul nostro territorio si stima che ce ne siano centinaia vuote.
La possibilità di istituire una "agenzia sociale per la casa" (per incentivare l'utilizzo a canone calmierato di questi immobili, costituito da soggetti privati che operano in collaborazione con gli enti pubblici territoriali), il cui obbiettivo principale sarebbe rivolgersi al mercato del privato per reperire alloggi che assegnerebbe in locazione ai destinatari, ponendosi come intermediario.
Si stanno aprendo nuove possibilità da valutare con estrema attenzione sulla questione delle abitazioni sociali. Recentemente, il "fondo housing toscano" ha messo a disposizione 16,7 milioni di investimenti per acquistare o ristrutturare alloggi sul territorio da destinare al sociale e la cifra dovrebbe aumentare considerevolmente con l'ulteriore finanziamento della "Cassa depositi e prestiti".
Per ultima, ma non meno importante, vi è l'esigenza di razionalizzare l'assegnazione degli alloggi e risolvere i problemi legati alla legalità per dare le case a chi ne ha veramente bisogno. Ciò deve avvenire tramite un controllo maggiore e con un aggiornamento degli strumenti di verifica fiscale.
Giulio Zanni
Candidato portavoce sindaco MoVimento 5 Stelle Viareggio
sabato 2 maggio 2015
"Sporcano la città"
E' stato proferito, ormai dalle bocche di tutti i candidati sindaco che tra i tanti problemi da risolvere, anche più importanti di questo, c'è il decoro della città; un aspetto che comprende maggiore pulizia delle strade e una migliore percezione di ordine visivo dell'ambiente in cui viviamo.
Nei fatti però attraversiamo la città e ovunque incontriamo loghi di partito o di liste civiche ad imbrattare i nostri muri, le nostre strade.
Sicuri che si tratti di un eccessivo bisogno di visibilità, sfuggito al buonsenso e legato alla campagna elettorale, invitiamo i candidati sindaco e i candidati consiglieri dei partiti e delle liste interessate a rimuovere dalla città, prima del termine della campagna elettorale, tutti gli adesivi che deturpano semafori, cartelli stradali, cestini dei rifiuti, fioriere, colonnine per la sosta a pagamento, bancomat, pali dell'illuminazione pubblica, fontanelle, muri, nonché la porta d'ingresso del palazzo comunale.
Consigliamo a questi soggetti di pubblicizzarsi sui propri beni privati, magari la propria automobile e non su beni pubblici, beni di tutti noi.
MoVimento 5 Stelle Viareggio
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