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mercoledì 8 aprile 2015
Viareggio è Bandiera Verde, una qualità delle spiagge da valorizzare.
Spiagge ampie con battigia che declina lentamente nel mare, sabbia finissima e pulita adatta per costruire castelli, sempre presente una squadra di soccorritori e bagnini in caso di emergenze e magari giochi colorati per bambini con intorno molti servizi, come gelaterie, pizzerie e spazi per lo sport. Cosa vi ricorda?
Certamente Viareggio che, come decretato dai pediatri italiani, rientra nei parametri giusti a renderla ideale a livello italiano per le vacanze di famiglie con bambini.
Anche quest'anno infatti è stata premiata, assieme ad altre 99 spiagge italiane, con la Bandiera Verde destinata a quei luoghi idonei allo sviluppo e allo svago dei più piccoli.
Ormai, secondo molti pediatri, bambini e ragazzi vanno al mare non per curarsi, ma per stare all'aria aperta, insieme ai genitori e per divertirsi.
E' importante quindi per le località turistiche a misura di bambino avere questi requisiti di idoneità ambientali.
Il premio, neanche tanto inaspettato perché ripetuto negli anni, non è mai stato preso in giusta considerazione dagli operatori del settore che, però, quasi a costo zero anzi guadagnandoci, potrebbero dare risalto a Viareggio, ospitando il Congresso Annuale dei Pediatri (o quello dei Ginecologi, già presente anni fa, magari creando una nuova bandiera, quella rosa, per le future mamme) e richiamando così nella nostra città tanti professionisti qualificati.
Con l'ausilio del Parco, si potrebbero far conoscere, attraverso gite organizzate o con esplorazioni floro-faunistiche, le delicate zone dunali e le pinete, sensibilizzando il rispetto per l'ambiente e diffondendo così l'immagine più naturalistica della nostra costa.
Viareggio può offrire molto anche ai grandi e il consiglio che viene dato dai pediatri è di scegliere le vacanze in base alle esigenze dei genitori, perchè dove stanno bene loro staranno bene sicuramente anche i figli.
Secondo il Movimento 5 Stelle Viareggio queste sono le proposte da fare oggi a Viareggio con costi minimi e vantaggi economici e di immagine ottimi.
Giulio Zanni
Candidato Portavoce M5S Sindaco di Viareggio
sabato 30 novembre 2013
Comunicato Stampa: E' sabbia? No! E' oro!
Si fa un gran parlare, in questi giorni sui media, di spiagge libere;
le dichiarazioni provengono dai politici dei vari schieramenti e dai
concessionari balneari.
Ricordiamo che solo pochi mesi fà, in campagna elettorale, sia i concessionari balneari che l'odierna maggioranza, concordavano sul far nascere addirittura 3 spiagge libere nel tratto molo-Principe di Piemonte.
A tal riguardo, il Movimento 5 Stelle, in linea con uno dei suoi principi fondanti, ovvero la difesa dei beni comuni, ha protocollato (in tempi non sospetti) una mozione consiliare in cui si chiede il ripristino delle spiagge libere nelle porzioni di arenile antistanti le piazze pubbliche.
"Coincidenza" vuole che il dibattito sul tema "spiagge libere" sia partito solo successivamente a tale atto.
La legge finanziaria del 2007 art.1 comma 254 prevede espressamente sussista un giusto equilibrio tra aree concesse ai privati e arenili liberi facilmente fruibili; prevede, inoltre, che la pulizia delle spiagge libere sia obbligatoria e che tale incombenza sia a carico del Comune che, in assenza di disponibilità di mezzi e/o fondi, fa obbligo agli stabilimenti confinanti di provvedere.
Facciamo presente che la situazione sociale è drammatica e un dovere primario di chi amministra il bene pubblico, anche ai piani più bassi come l’ente Comune, è quello di mettere a disposizione di tutti i cittadini la possibilità di godere liberamente e gratis di ciò che la natura ha offerto alla nostra città, fornendo una semplice e naturale alternativa a chi non si può permettere l’affitto/permanenza in uno stabilimento attrezzato.
L’alternativa spiaggia libera non confinata ai margini della città è un diritto, non una concessione.
Movimento 5 Stelle Viareggio
Ricordiamo che solo pochi mesi fà, in campagna elettorale, sia i concessionari balneari che l'odierna maggioranza, concordavano sul far nascere addirittura 3 spiagge libere nel tratto molo-Principe di Piemonte.
A tal riguardo, il Movimento 5 Stelle, in linea con uno dei suoi principi fondanti, ovvero la difesa dei beni comuni, ha protocollato (in tempi non sospetti) una mozione consiliare in cui si chiede il ripristino delle spiagge libere nelle porzioni di arenile antistanti le piazze pubbliche.
"Coincidenza" vuole che il dibattito sul tema "spiagge libere" sia partito solo successivamente a tale atto.
La legge finanziaria del 2007 art.1 comma 254 prevede espressamente sussista un giusto equilibrio tra aree concesse ai privati e arenili liberi facilmente fruibili; prevede, inoltre, che la pulizia delle spiagge libere sia obbligatoria e che tale incombenza sia a carico del Comune che, in assenza di disponibilità di mezzi e/o fondi, fa obbligo agli stabilimenti confinanti di provvedere.
Facciamo presente che la situazione sociale è drammatica e un dovere primario di chi amministra il bene pubblico, anche ai piani più bassi come l’ente Comune, è quello di mettere a disposizione di tutti i cittadini la possibilità di godere liberamente e gratis di ciò che la natura ha offerto alla nostra città, fornendo una semplice e naturale alternativa a chi non si può permettere l’affitto/permanenza in uno stabilimento attrezzato.
L’alternativa spiaggia libera non confinata ai margini della città è un diritto, non una concessione.
Movimento 5 Stelle Viareggio
domenica 20 ottobre 2013
Contro la svendita e la lottizzazione del Bene Comune
Siamo nettamente contrari ad ogni forma di regolamentazione delle
concessioni demaniali balneari che preveda la divisione della spiaggia
individuando due realtà distinte.
da una parte lo stabilimento, che verrebbe venduto direttamente al concessionario, il quale diverrebbe così di fatto il proprietario della struttura con cabine, docce,servizi vari e dall'altra la spiaggia che invece andrebbe a gara d'asta, indovinate a chi?
E' irregolare ed eticamente riprovevole che lo Stato abdichi ai suoi diritti svendendo porzioni di territorio pregiate e logisticamente non alienabili in quanto unici accessi al mare.
L'art.9 della nostra Costituzione recita:
"La repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione."
Il governo Letta,in questi giorni, stà studiando un provvedimento per non scontentare la categoria che ha investito nel settore degli stabilimenti balneari.
Chi ha investito sapeva benissimo cosa stesse facendo ma non ha tenuto conto delle conseguenze, anche grazie a tutti quegli amministratori che condividevano gli stessi interessi.
La spiaggia è di tutti i cittadini, non solo e non di chi ci ha costruito sopra con il beneplacito del dirigente ASL o del sindaco di turno in barba alla direttiva regionale che si esprime in merito alla facile rimovibilità delle strutture stesse.
Ci fà vergognare che si faccia carta straccia delle regole a proprio uso e consumo, per ultimo la Regione Toscana che pochi mesi fà ha modificato il concetto di facile rimozione cambiandolo da 48 ore a 90 giorni, praticamente certificando che tutti gli stabilimenti sono di facile rimozione, anche quelli con piscine, ristoranti, discoteche e appartamenti.
Siamo in un sistema di diritto, è bene ricordarlo.
Chi ha ricevuto una concessione sapeva di intitolarsi una concessione e non di firmare un contratto di acquisto. Questo provvedimento NON DEVE passare.
Esiste , ed esisteva un regolamento prevalente quello del Codice della Navigazione che disciplina la materia e quello deve essere rispettato.
La rinascita dell'Italia passa anche e sopratutto da una giusta ed equa valorizzazione del Bene Comune.
Noi vogliamo che TUTTI i cittadini possano contribuire alla ricchezza del Paese, non solo pochi privilegiati titolari di rendite di posizione che si tramandano di padre in figlio da sempre.
Il M5S sarà sempre contro ogni tipo di sfruttamento iniquo delle risorse del territorio e per una giusta redistribuzione della ricchezza per tutta la Comunità.
M5S Toscana.
FIRMA LA PETIZIONE
da una parte lo stabilimento, che verrebbe venduto direttamente al concessionario, il quale diverrebbe così di fatto il proprietario della struttura con cabine, docce,servizi vari e dall'altra la spiaggia che invece andrebbe a gara d'asta, indovinate a chi?
E' irregolare ed eticamente riprovevole che lo Stato abdichi ai suoi diritti svendendo porzioni di territorio pregiate e logisticamente non alienabili in quanto unici accessi al mare.
L'art.9 della nostra Costituzione recita:
"La repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione."
Il governo Letta,in questi giorni, stà studiando un provvedimento per non scontentare la categoria che ha investito nel settore degli stabilimenti balneari.
Chi ha investito sapeva benissimo cosa stesse facendo ma non ha tenuto conto delle conseguenze, anche grazie a tutti quegli amministratori che condividevano gli stessi interessi.
La spiaggia è di tutti i cittadini, non solo e non di chi ci ha costruito sopra con il beneplacito del dirigente ASL o del sindaco di turno in barba alla direttiva regionale che si esprime in merito alla facile rimovibilità delle strutture stesse.
Ci fà vergognare che si faccia carta straccia delle regole a proprio uso e consumo, per ultimo la Regione Toscana che pochi mesi fà ha modificato il concetto di facile rimozione cambiandolo da 48 ore a 90 giorni, praticamente certificando che tutti gli stabilimenti sono di facile rimozione, anche quelli con piscine, ristoranti, discoteche e appartamenti.
Siamo in un sistema di diritto, è bene ricordarlo.
Chi ha ricevuto una concessione sapeva di intitolarsi una concessione e non di firmare un contratto di acquisto. Questo provvedimento NON DEVE passare.
Esiste , ed esisteva un regolamento prevalente quello del Codice della Navigazione che disciplina la materia e quello deve essere rispettato.
La rinascita dell'Italia passa anche e sopratutto da una giusta ed equa valorizzazione del Bene Comune.
Noi vogliamo che TUTTI i cittadini possano contribuire alla ricchezza del Paese, non solo pochi privilegiati titolari di rendite di posizione che si tramandano di padre in figlio da sempre.
Il M5S sarà sempre contro ogni tipo di sfruttamento iniquo delle risorse del territorio e per una giusta redistribuzione della ricchezza per tutta la Comunità.
M5S Toscana.
FIRMA LA PETIZIONE
giovedì 3 ottobre 2013
Contro la svendita e la lottizzazione della spiaggia Bene Comune
Siamo nettamente contrari ad ogni forma di regolamentazione
delle concessioni demaniali balneari che preveda la divisione della
spiaggia individuando due realtà distinte.
Da una parte lo stabilimento che verrebbe venduto al concessionario il quale diverrebbe così di fatto proprietario della struttura con cabine, docce e servizi vari e dall’altra la spiaggia che invece andrebbe a gara d’asta, indovinate a chi?
È irregolare ed eticamente riprovevole che lo Stato abdichi ai suoi diritti svendendo porzioni di territorio pregiate e logisticamente non alienabili in quanto unici accessi al mare.
Da una parte lo stabilimento che verrebbe venduto al concessionario il quale diverrebbe così di fatto proprietario della struttura con cabine, docce e servizi vari e dall’altra la spiaggia che invece andrebbe a gara d’asta, indovinate a chi?
È irregolare ed eticamente riprovevole che lo Stato abdichi ai suoi diritti svendendo porzioni di territorio pregiate e logisticamente non alienabili in quanto unici accessi al mare.
L’art. 9 della nostra Costituzione recita:
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Il governo Letta, in questi giorni, sta studiando un provvedimento
per non scontentare la categoria che ha investito nel settore degli
stabilimenti balneari.
Chi ha investito sapeva benissimo cosa stesse facendo ma non ha tenuto conto delle conseguenze, anche grazie a tutti quegli amministratori che condividevano gli stessi interessi.
La spiaggia è di tutti i cittadini, non solo e non di chi ci ha costruito sopra con il beneplacito del dirigente ASL o del Sindaco di turno in barba alla direttiva regionale che si esprime in merito alla removibilità delle strutture stesse…
Chi ha investito sapeva benissimo cosa stesse facendo ma non ha tenuto conto delle conseguenze, anche grazie a tutti quegli amministratori che condividevano gli stessi interessi.
La spiaggia è di tutti i cittadini, non solo e non di chi ci ha costruito sopra con il beneplacito del dirigente ASL o del Sindaco di turno in barba alla direttiva regionale che si esprime in merito alla removibilità delle strutture stesse…
Ci fa vergognare che si faccia carta straccia delle regole a proprio
uso e consumo, per ultimo la Regione Toscana che poche settimane fà ha
modificato il concetto di facile rimozione cambiandolo da 48 ore a 90
giorni, praticamente certificando che tutti gli stabilimenti sono di
facile rimozione, anche quelli con piscine, discoteche e appartamenti..
Siamo in un sistema di diritto, è bene ricordarlo.
Chi ha ricevuto una concessione sapeva di intitolarsi una concessione e non di firmare un contratto di acquisto. Questo provvedimento NON DEVE passare.
Siamo in un sistema di diritto, è bene ricordarlo.
Chi ha ricevuto una concessione sapeva di intitolarsi una concessione e non di firmare un contratto di acquisto. Questo provvedimento NON DEVE passare.
Esiste, ed esisteva un regolamento prevalente, quello del Codice
della Navigazione che disciplina la materia e quello dovrebbe essere
rispettato.
La rinascita dell’Italia passa anche e soprattutto da una giusta ed equa valorizzazione del Bene Comune. Noi vogliamo che TUTTI i cittadini possano avere la possibilità di contribuire alla ricchezza del proprio Paese, non solo pochi privilegiati titolari di rendite di posizione che si tramandano di padre in figlio da sempre.
Il MoVimento 5 Stelle sarà sempre contro ogni tipo di sfruttamento iniquo delle risorse del territorio e per una giusta redistribuzione della ricchezza per tutta la Comunità.
La rinascita dell’Italia passa anche e soprattutto da una giusta ed equa valorizzazione del Bene Comune. Noi vogliamo che TUTTI i cittadini possano avere la possibilità di contribuire alla ricchezza del proprio Paese, non solo pochi privilegiati titolari di rendite di posizione che si tramandano di padre in figlio da sempre.
Il MoVimento 5 Stelle sarà sempre contro ogni tipo di sfruttamento iniquo delle risorse del territorio e per una giusta redistribuzione della ricchezza per tutta la Comunità.
Gruppi MoVimento 5 Stelle e meetup dei comuni di: Forte dei
Marmi, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema, Castelfranco Di Sotto, Livorno,
Montignoso, Carrara, Ponsacco, Lucca, Capannori, Mediavalle e
Garfagnana, Siena, Pisa, Grosseto, Lari-Casciana Terme, Rosignano
Marittimo, Tavarnelle Val di Pesa, Empoli, Campi Bisenzio, Signa,
Firenze,Massarosa, Camaiore, Viareggio, Prato.
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