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sabato 21 marzo 2015

Le mani sul porto


In merito alla richiesta avanzata da Luca Poletti per salvare dal fallimento la Viareggio Porto spa, divenuta srl per salvaguardare ulteriormente gli amministratori disonesti, il M5S Viareggio all'unanimità in assemblea pubblica dichiara apertamente di NON essere d’accordo con questa iniziativa.
CHI HA SBAGLIATO DEVE PAGARE! La concessione come da codice della navigazione tornerà in toto nelle mani dell’Autorità Portuale che provvederà a rimetterla a bando pubblico. A Poletti diciamo, anziché fare appelli ai candidati sindaci fini a se stessi, di chiedere ai suoi uomini di partito cosa hanno fatto in questi anni. Fino ad oggi hanno gestito la Viareggio Porto spa esattamente come tutte le altre partecipate, costruendo carrozzoni allo scopo di assegnare poltrone tramite assunzioni e nomine effettuate in maniera univoca di partito, fregandosene degli interessi dei cittadini e dei lavoratori del porto. Mai nessuno è responsabile dei danni provocati dai politici e dai dirigenti pubblici. Noi del Movimento 5 Stelle Viareggio crediamo invece che queste responsabilità debbano essere accertate e coloro che hanno contribuito a questa scellerata situazione ne dovranno rispondere. Poletti dovrebbe fare questo appello al Sig. Mirko Lippi, all’Ing. Stefano Maestrelli, all’Ing Alessandro Volpe, al Sig. Giovanni Giannerini, al Sig. Fabiano Frosini, in qualità di presidente ed ex-presidente, tutte persone nominate da PD e PDL viareggino, così come tutti i consigli di amministrazione della Viareggio Porto spa che si sono susseguiti nel tempo, con le amministrazioni Costa, Marcucci, Lunardini e Betti.
#LiberiamoViareggio
Movimento 5 Stelle Viareggio

giovedì 19 marzo 2015

Il nuovo ponte girante: un'occasione mancata per la mobilità sostenibile




Sette anni dopo il finanziamento regionale, apre finalmente il nuovo ponte girante, ben oltre la data prevista e dopo aver causato non pochi inconvenienti a residenti e commercianti locali, sopratutto sotto le feste natalizie.Questa sostituzione non arricchisce in nessun modo la città se non per aver migliorato l'accesso delle imbarcazioni alla Darsena Lucca.Infatti l'opera non prevede una ciclabile in sede protetta, quindi risulta priva di un elemento indispensabile all'interno di una città.Si ricorda che la Legge del 19 ottobre 1998, n.366 e gli art. 13 e 14 del Codice della Strada pongono l’obbligo della realizzazione di piste e percorsi ciclabili adiacenti nei casi di costruzione di nuove strade e di manutenzione straordinaria di strade esistenti, compresi sottopassi/sovrappassi fluviali.Questa mancata ottemperanza potrebbe essere dovuta a probabili lacune di pianificazione territoriale.Inoltre risulta ancora più importante perchè la realizzazione di questo nuovo ponte si inseriva già nei percorsi ciclabili previsti nell'attuale piano strutturale, in vigore dal 2004.Tutto questo era stato denunciato dal Movimento 5 Stelle Viareggio ben prima l'inizio dei lavori, con un progetto alternativo e verificando la possibilità di realizzare un ponte con tre corsie, di cui due carrabili e una ampia ciclabile, mantenendo quasi invariate le dimensioni dell'attuale.E' bene ricordare che l'altro attraversamento sul Canale Burlamacca, nato come passerella ciclopedonale Fausto Coppi, è stato interdetto dall'autorità portuale al transito delle biciclette; questo paradosso aggrava la mancanza di una percorrenza dedicata alle bici sul nuovo ponte anche in previsione della realizzazione della ciclovia tirrenica, importante progetto infrastrutturale per lo sviluppo del turismo ecologico nelle nostre zone.Chi ha amministrato fino ad oggi, lo ricordiamo, non ha mai dato il giusto rilievo alla mobilità dolce, fatta di collegamenti facili e sicuri tra centro e periferia.Anche per i pedoni sarà vita dura, dal momento che le donne che vorranno indossare scarpe con i tacchi dovranno forse fare un corso per riuscire a passare dai camminamenti a griglia.A causa di questo grave ritardo progettuale e dell'assenza di lungimiranza, Viareggio non solo perde l'occasione, a vantaggio di altri comuni, di svilupparsi come città a misura di bicicletta, ma rischia anche di perdere quei preziosi finanziamenti che si stanno attivando da parte della Regione.Il Movimento 5 Stelle Viareggio intende da sempre promuovere la viabilità dolce in una città che ha tutte le caratteristiche per poterla attuare, perchè è di dimensioni contenute, pianeggiante e bella dal punto di vista naturalistico.#LiberiamoViareggio

Movimento 5 Stelle Viareggio