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giovedì 18 dicembre 2014

Valleverde: l'Expo della Versilia



Un totale di 76,6 ettari (68,9 a Massarosa, 7,6 a Viareggio) pari a 153 campi da calcio.
Questi sono i numeri di Valleverde, il nuovo insediamento commerciale e turistico-alberghiero con volumi di circa 1,5 milioni di metri cubi, con campo da golf, acquapark e annessi vari.
Il tutto oggetto di un progetto scellerato da parte del "virtuoso" (solo a parole) Comune di Massarosa e della società Valle Verde Viareggio srl e che a suo tempo ricevette il sostegno dell’ex Giunta Betti (quella che nel programma sbandierava lo stop al consumo di suolo), come da delibera 81 del 30/4/2014.
Progetto, tra l’altro, in palese violazione degli indirizzi urbanistici regionali espressi nel PIT (Piano di Indirizzo Territoriale) fresco di adozione, improntati alla completa salvaguardia delle aree agricole residuali fuori dai centri urbanizzati.
Il M5S Massarosa ha già presentato una mozione, chiedendo la sospensione dell'accordo procedimentale tra le parti ed una maggiore partecipazione cittadina anche dei comuni limitrofi.
A preoccuparci, infatti, non è solo la prospettiva di distruzione dell’ultimo scampolo di campagna versiliese o - al limite - una delle più grandi speculazioni edilizie del nostro territorio, ma anche la compagine societaria proprietaria dei terreni, che in superficie è una s.r.l. con 90.000 € di capitale sociale ma che, scavando, si palesa come il classico artificio delle scatole cinesi.
Quello che avevamo da dire - anche a livello tecnico - sull’area di Valleverde e della “Porta della Versilia” è già all'attenzione della Regione Toscana e del Comune di Viareggio, tramite le osservazioni al PIT regionale ed al Regolamento Urbanistico comunale.
Con queste poche righe ci rivolgiamo al Commissario Prefettizio Romeo, che sta scoprendo tutte le malefatte di decenni di politica malata, cui chiediamo pubblicamente di approfondire il sistema societario che sta dietro alla Valle Verde Viareggio srl, valutando anche se la Delibera di Giunta n.81 del 30/4/2014, ancorché mera delibera di intenti, possa nascondere rapporti poco "opportuni" tra imprenditori politicizzati e amministrazione comunale.
Da parte nostra c’è la massima collaborazione e - qualora lo vorrà - disponibilità ad un incontro.



MoVimento 5 Stelle Viareggio

                                                                                                  











martedì 28 ottobre 2014

Servizi educativi al collasso...di chi è la colpa?

I servizi educativi 0-6 anni sono al collasso, i genitori dei bambini che frequentano i nidi d'infanzia e le scuole primarie comunali hanno deciso di dire basta a una grave situazione che sembra non conoscere soluzioni. 
I vertici hanno comunicato il giorno in cui le scuole comunali chiuderanno per le festività natalizie senza però indicare la data del rientro. Ci si chiede: chi è il responsabile? Con una gran faccia di bronzo, i "grandi vertici" amministrativi e dirigenziali dei servizi educativi comunicano alle famiglie che è tutta colpa del dissesto. Come se questa improvvisa ma soprattutto inaspettata notizia di un debito di 100 milioni di euro fosse arrivata come un fulmine a ciel sereno. 
Cari cittadini, vorremmo ricordarvi che il debito lo conoscevano, eccome! I responsabili sono, scusate la ripetizione, i Responsabili dei servizi. 
Durante la giunta Betti è stato indetto un concorso di selezione per l'assunzione a tempo determinato del Dirigente Settore Servizi Educativi, il Movimento 5 Stelle di Viareggio aveva già predetto la vittoria della dottoressa Roberta Baldini (come da comunicato stampa del 12 febbraio 2014 "Il M5S e le sue premonizioni") e a fine maggio il Dirigente Allegretti le affidò tutti gli incarichi di Responsabile Settore Politiche Educative e Genitorialità. 
Dopo solo 5 mesi il tragico epilogo. 
Dopo soli 5 mesi i genitori hanno manifestato davanti al comune lo squallore in cui versano i servizi educativi comunali. Servizi educativi senza educatrici, questo è il paradosso. 
Bambini con diritto all'insegnante di sostegno che sono lasciati soli e insegnanti con un sovraccarico di responsabilità ingestibili. 
Allora cittadini, credete davvero che sia tutta colpa del dissesto? 
Non credete che sia dovuto anche alla mancata redazione di un programma serio e strutturato per il settore, capace di dare risposte efficienti anche in un momento di crisi? 
Credete davvero che questi responsabili non fossero a conoscenza di un buco di 100 milioni di euro? 
Il Movimento 5 Stelle di Viareggio è sicuro che è arrivato il momento di fare pulizia, che è arrivato il momento di chiudere con le bugie o con le false verità e iniziare a gestire il territorio viareggino facendo l'interesse dell'intera collettività, partendo dai bambini.



MoVimento 5 Stelle Viareggio