martedì 7 novembre 2017

La sanità della nostra Versilia

Il Movimento 5 Stelle alla luce degli articoli di stampa relativi alla sanità pubblica usciti in questi ultimi giorni sui quotidiani locali rimane sconcertato ed amareggiato di fronte alle notizie relative alla sanità della nostra Versilia.
Il M5S si è battuto in passato appoggiando la raccolta firme per il mantenimento dei servizi all’interno dell’Ospedale Versilia e sul territorio nell’interesse dei nostri residenti per tentare di scongiurare il pendolarismo dei pazienti, ma ormai quello che è stato deciso e che continua ad accadere, come ci confessano molti cittadini, è essere costretti a recarsi in altre zone come Massa, Livorno, Lucca, Pisa ma anche altre mete più lontane, per ottenere alcune visite od esami.

Noi possiamo dichiarare in tutta onestà di esserci battuti fino allo stremo anche in Regione affinché non venisse approvata la Legge Regionale Toscana n.84/2015 che come ormai è sotto gli occhi di tutti sta producendo solo riduzioni di servizi sanitari ed amministrativi.

E’ di questi giorni la notizia che la Geriatria verrà eliminata e senza che ne sia stata data notizia da parte della Dirigenza USL o dell’Assessore alla cittadinanza nell’Ospedale Versilia un’altro reparto verrà chiuso. La Dirigenza decide e procede autonomamente a togliere una specialità che per gli anziani è di vitale importanza.

Ogni giorno ne viene dato conto dalla stampa locale e regionale, anche se sembra che non interessi a nessuno, e chi si lamenta a ragion veduta non viene creduto. Non vogliamo neppure sottovalutare la notizia recente sui pasti che vengono erogati agli ammalati nei reparti per il quale un cittadino ha pensato bene di segnalare come la qualità del vitto sia scadente ed alla domanda perché colazione e pasti vengono consegnati in bicchieri e piatti di plastica si è sentito rispondere che il motivo sono le lavastoviglie guaste! Ma ci rendiamo conto cosa significa in un Ospedale avere le lavastoviglie guaste? Cosa può comportare anche in termini di igiene? Considerato che il servizio è appaltato, i 5 Stelle chiedono al Direttore Generale della USL Nord Ovest il costo annuale dell’appalto e se è il caso di attivare uno studio per capire se è sempre conveniente procedere in tal senso o re-internalizzare non solo questo ma anche molti altri servizi, come è stato fatto in altre Regioni.


I 5 Stelle sono sempre stati attenti alla sanità e non lasceranno passare sotto silenzio altre riduzioni o chiusure di servizi ed anzi invitiano i cittadini a segnalarci i problemi che riscontreranno per potersi curare.

lunedì 6 novembre 2017

No all'asse di penetrazione a Sud dello stadio.






No all'asse di penetrazione a Sud dello stadio. Il Movimento 5 Stelle ne è sempre più convinto: questa operazione, se portata a termine rimarrà per sempre una ferita aperta nella città, un'opera inutile e irreversibile che pagheremo in termini di salute e benessere degli abitanti oltre che di vivibilità di un intero quartiere. In coerenza con le proprie idee, il Movimento 5 Stelle resta dunque fermo sulle sue posizioni biasimando chi senza alcun tipo di condivisione con i cittadini, che solo a parole aveva promesso, ha preso la decisione di passare con l'asse di penetrazione a Sud dello stadio stravolgendo l'assetto della zona in gran parte occupata dal Parco Naturale di Migliarino San Rossore. "Spostare il traffico sull'asse non significa risolvere il problema - spiega Annamaria Pacilio portavoce in consiglio comunale del M5S riferendosi a una soluzione più economica e di basso impatto ambientale studiata dai pentastellati - la nostra idea è quella di utilizzare una viabilità alternativa da esplicitare attraverso la realizzazione di un circuito di sensi unici, la soppressione dei semafori a favore delle rotonde, l'utilizzo di navette elettriche, un progressivo decongestionamento dell'area attraverso l'estensione delle piste ciclabili, la creazione di aree pedonali alternate ed una efficace organizzazione di parcheggi che smaltiscano il traffico, la creazione di ZTL e zone a velocità limitata". La parola d'ordine dunque è armonizzare, razionalizzare al posto di stravolgere, distruggere e cementificare : "vogliamo una città verde, sostenibile, a misura d'uomo, una Darsena rinnovata, ricca di attività diurne e notturne, vivibile per chi ci abita, e per chi a vario titolo la frequenta, con un porto che resti a ridosso di un'area verde finalmente valorizzata." Difficile credere dunque per i 5 stelle a chi dice di voler migliorare la situazione del traffico e quindi la condizione di chi abita nel quartiere aprendo un circuito automobilistico nella Darsena, sventrando parte consistente di un'area protetta e abbattendo case:" ci opporremo fermamente a progetti inutili, megalomani ed invasivi, come appunto quello relativo all'asse di penetrazione a sud dello stadio".

Domande sui costi e benefici per la città di Viareggio

Perché se lo scopo dell’Asse di penetrazione doveva essere portare le barche di grandi dimensioni dalla zona di Bicchio / Cotone le nuove rotonde che sono state fatte non sono a raso?

Perché si preferisce spendere tanti milioni di euro per un asse invece di usare gli stessi soldi per valorizzare il porto turistico o gli impianti sportivi?

Perché non si sa niente sugli accordi per l’area ex Fervet?

Perché non si dice che il problema sentito dai cittadini della Darsena è solo il traffico, e le altre problematiche non sono prese minimamente in considerazione?

Perché non si spiega che per diminuire il traffico non si deve aggiungere una nuova strada ma progettare un sistema di mobilità alternativo con ZTL, sensi unici, navette e vere ciclabili?

Perché non si espone a tutti i cittadini di Viareggio che l’asse a sud non toglierà il traffico da via Coppino perché chi proviene da Viareggio centro o da via di Montramito e comunque dal nord del Bulamacca continuerà ad usare via Coppino e solo chi viene da Sud del Burlamacca, Torre del Lago o Bicchio/Cotone userà l’asse di penetrazione?

Perché non si dice che l’asse a Sud dello Stadio ha un impatto ambientale molto alto, il tracciato interrompe la continuità della pineta, parte del tracciato è in fregio ad un’area SIR, che l’inquinamento acustico e atmosferico aumenterà nelle zone limitrofe al Parco, che ci sarà un notevole consumo di suolo e che verranno abbattuti 68 pini 19 lecci 23 ontani e 15 alberi di specie varie e cioè 125 alberi?

Perché nel progetto del 2012 il costo dell’asse a Sud dello stadio era preventivato a € 2.191.000 e oggi si parla di € 7.000.000?

Perché si racconta che con l’asse a sud si potranno varare imbarcazioni oltre i 40 metri, quando non ci sono cantieri e capannoni in zona Bicchio/Cotone che possono contenere yacht del genere e che non possono essere varate nel porto di Viareggio per via del basso fondale?


Perché non si dice che lo Yacht più grande costruito a Viareggio è della Viareggio Super Yacht e lo scafo in acciaio è arrivato da Pisa via mare su di una zattera?

lunedì 30 ottobre 2017

IMPEDITE LE NOSTRE PREROGATIVE CONSILIARI

Ancora una volta, di fronte alle puntuali osservazioni che ho mosso sui limiti del piano delle antenne come rilevate dagli stessi comitati e sulla carenza di reale partecipazione,Il Consigliere di maggioranza Pieraccini mi ha interrotto e impedito di portare a termine l'esercizio del mio ruolo di consigliere comunale.
Inadeguato il compito del Presidente Paola Gifuni
che anziché tacitare il consigliere che turbava lo svolgimento dei lavori, ha sospeso la seduta togliendomi la parola.
Per questo motivo, insieme ai gruppi consiliari del Gruppo Misto, di FI e della Lega, abbiamo abbandonato l'aula in dissenso e per protesta verso l'uso autoritario del dibattito consiliare.
Di quale processo partecipativo può parlare un Sindaco che non e' nemmeno in grado di garantire un fisiologico lavoro dell'Assise Comunale?

Annamaria Pacilio
Capogruppo
Movimento Cinque Stelle

Maria Domenica Pacchini
Capogruppo Lega 

Massimiliano Baldini
Capogruppo 
Movimento Cittadini Viareggio e Torre del Lago

Alessandro Santini
Capogruppo
Forza Italia

Giuseppe De Stefano

Gruppo Misto

venerdì 22 settembre 2017

“Inaccettabili nuove chiusure al Versilia”

“Inaccettabili nuove chiusure al Versilia” è l'imperativo della nota stampa inviata dal M5S Viareggio. Dopo gli articoli apparsi sulla stampa in questi giorni vogliamo intervenire per dire basta alla soppressione di ulteriori servizi all'interno dell’Ospedale VERSILIA.
In questi giorni è rimasta sprangata anche la porta dell'ufficio Protocollo, un'ulteriore chiusura che si aggiunge a quella di molte altre attività con l'effetto di creare non pochi disagi ad utenti e lavoratori.
L'asilo, che era stata una preziosa conquista a sostegno delle politiche  della famiglia, è chiuso da oltre due anni, come pure la Banca, l'Emporio, la Parrucchiera, il Fioraio. 
La dirigenza dovrebbe spiegarci per quale strategia di mercato e quale logica, dopo il disavanzo annunciato da Rossi di più di 200 milioni di euro i locali vengono lasciati sfitti rinunciando agli introiti dei canoni di locazione mentre si chiede al direttore della USL Nord Ovest, quindi anche per la Versilia, di rientrare di svariati milioni di euro entro la fine dell'anno. il M5S si chiede se sia credibile e fattibile risparmiare milioni in così poco tempo. Sicuramente sarà un'operazione che verrà fatta ancora una volta sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini. 
Ci chiediamo se sia questo il giusto modo di amministrare la sanità toscana e in particolare quella versiliese: da più di cinque anni si attuano riorganizzazioni aziendali fatte passare per razionalizzazioni, che in concreto altro non sono che operazioni atte a ridurre, tagliare e appaltare servizi sanitari, amministrativi, tecnici senza per altro ottenere consistenti risparmi visto che il buco della sanità è ulteriormente aumentato.

In questo quadro desolante noi siamo nettamente contrari e ci opponiamo fermamente che l'ospedale e il territorio della Versilia subiscano ulteriori perdite, per cui invitiamo chi di dovere ad invertire questa pericolosa tendenza che vede la Versilia diventare sempre più la Cenerentola della USL Nord Ovest, questo anche per le mancate sollecitazioni dei sindaci locali poco interessati ad occuparsi dei disagi patiti dai loro cittadini alle prese con l'impasse dei servizi sanitari versiliesi.

venerdì 1 settembre 2017

Migranti? Argomento off limits per i consiglieri di minoranza.

Migranti? Argomento off limits per i consiglieri di minoranza.

"Non si smentisce l'atteggiamento poco democratico di questa maggioranza che coglie sempre l'occasione per mostrare il suo volto poco incline al dialogo, alla trasparenza e al contraddittorio, su argomenti tra l'altro di particolare interesse per la cittadinanza come appunto quello dell'accoglienza dei profughi in via Sauro". Le parole sono quelle di Annamaria Pacilio portavoce in consiglio del Movimento 5 Stelle, la quale stigmatizza il comportamento del presidente della commissione economia solidale Carlo Lippi. Davanti a un folto gruppo di cittadini intervenuti nella seduta di ieri mattina, alla quale tra l'altro erano stati invitati non solo i membri di diritto ma anche i Capigruppo Consiliari, il presidente non ha infatti concesso la parola alla consigliera, in contrasto con una prassi ormai consolidata nel tempo, e contravvenendo agli accordi presi nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale dove era stata proposta una Commissione aperta sul tema immigrazione per favorire la partecipazione dei cittadini e garantire massima trasparenza e possibilità di confronto tra le parti. Tutti Buoni propositi, come si vede, caduti miserevolmente nel vuoto; in compenso è ormai ufficiale il mini hub di via Sauro non si farà : ed è già qualcosa: si rischiava una rivoluzione di piazza dei cittadini esasperati dalla continua bagarre di extracomunitari per le vie e di dare vita all'ennesima esperienza di accoglienza spiccia, raffazzonata, o " alla meno peggio ", che poteva far degenerare una situazione di per se' già precaria. “Adesso chiederemo con forza anche le riprese video in diretta nelle Commissioni pubbliche e vediamo cosa risponde la maggioranza” conclude Annamaria Pacilio.

sabato 26 agosto 2017

Un bel dì vedremo



Un bel dì vedremo ... come nella celebre aria della Madama Butterfly di Puccini dove la povera Ciò Ciò San aspetta inutilmente il ritorno a casa del marito, così Viareggio si illude di vedere migliorare le condizioni del suo lago, malato cronico ormai da decenni. Mentre ancora si studia al suo capezzale quali rimedi attuare,  intanto si grida all'emergenza e niente è stato mai fatto per prevenire fenomeni che molto probabilmente possono verificarsi in una stagione estiva sempre più secca toccando quasi il record, meno 0,57 centimetri sul livello del mare, in un ecosistema sconvolto dai cambiamenti climatici in cui gli ambientalisti chiedono con forza un rinvio dell'apertura della caccia. E con il calare delle acque vengono a galla insieme a lingue di sabbia inattese, bilance fatiscenti, attorniate da rifiuti e immondizie di ogni genere anche di eternit, che fanno da sfondo alle poetiche arie di Puccini navigando sul lago. "Come prima cosa ci sarebbe da approfittare di questa situazione per ripulire e bonificare le sponde del lago dove affiorano brutture e rifiuti- spiega Annamaria Pacilio consigliera portavoce del MoVimento 5 Stelle in consiglio comunale, a seguito di una verifica effettuata in questi giorni sul lago - occorre che il parco si muova e finalmente ci si dia da fare, perchè a fronte di studi, ricognizioni qui poi nessuno muove foglia". L'accordo di programma definito dalla regione con tutti gli enti preposti è stato siglato 10 anni fa, 18 milioni sono stati stanziati a suo tempo dal Ministero dell’Ambiente per interventi sul lago, sono lì fermi da tempo e nulla è stato fatto. Anzi. Il consiglio regionale ha deciso che siccome fino ad oggi il progetto non è stato realizzato allora non si fa più ..E certo che dobbiamo aspettare dell'altro? Probabilmente qualcosa non quadra. 
Alternative al tubone ormai abbandonato anche dagli studi del S.Anna di Pisa ci sono, a partire dalla realizzazione di un acquedotto industriale per usi agricoli/industriali nei vari comuni che riutilizzi ridepurandole le acque reflue, il completamento dell'allaccio delle fognature ai depuratori, il raddoppio della pompa situata a Vecchiano frutto dell'accordo siglato recentemente fra Comune e Consorzio di Bonifica, portando l'attuale prelievo di acqua dal Serchio da 250 a 500 litri al secondo che riversa nel canale Barra/Barretta, oltre ad una auspicata semplificazione normativa degli enti preposti, i quali (troppi) dovrebbero controllare chi controlla il lago. Per di piu' correva l'anno 2014 quando si annunciava la definizione di un piano di recupero destinato a riqualificare anche dal punto di vista paesaggistico il lago e il bacino del massaciuccoli, in modo da avere riscontro anche dal punto di vista autorizzativivo dei manufatti esistenti, con l'obiettivo di andare a risolvere situazioni di abbandono e di degrado ambientale con l'individuazione di  precisi tempi di attuazione sempre nell'ottica del rilancio turistico del lago..anche qui aspetta e spera: il risultato, un niente di fatto,  e' sotto l'occhio di tutti . A questo punto il M5S vuole sapere di chi sono le responsabilità di questa stasi ... ci chiediamo perché' non si intervenga subito con una bonifica urgente dello specchio s'acqua invece che assistere inerti al suo inarrestabile declino. "Un bel dì vedremo, mi metto là sul ciglio del colle e aspetto, aspetto gran tempo e non mi pesa la lunga attesa". Forse, ma non ne siamo molto sicuri. 

Annamaria Pacilio

MoVimento Cinque Stelle Viareggio

sabato 12 agosto 2017

Questione di "mutande " o di "coppole"?


Questione di "mutande " o di "coppole"? Ma guarda se uscire con i pantaloni corti per andare a cena doveva portare una così grave bagarre sul molo di Viareggio ..Il MoVimento 5 Stelle testimonia la sua piena solidarietà alla giornalista che, affacciatasi al Bermuda party nel locale diventato famoso per aver accompagnato alla porta  il primo cittadino per la sua "inaccettabile" mise, si é vista strattonare ed é stata oggetto di minacce nel caso continui a scrivere di certi argomenti . "Si tratta di una cosa molto grave - sentenzia il senatore Mario Giarrusso ormai quasi di casa in Versilia e specialmente a Viareggio per la lotta del movimento all'illegità e ai comitati di malaffare con i loro tentacoli nelle amministrazioni pubbliche si tratta di atteggiamenti inquietanti che limitano la libertà di pensiero e di stampa, uno dei punti cardine nelle battaglie del Movimento". Solidarietà e condanna dell'accaduto  anche da parte della consigliera Annamaria Pacilio: "si tratta di una giornalista impegnata da anni sul campo alla quale si riconoscono indubbie qualità professionali ma anche etiche nello svolgimento della sua professione, come l'essere voce fuori dal coro, equidistante, mantenendo la schiena dritta, una cosa che sta pagando, ed é inaccettabile, sulla propria pelle".